È impossibile, leggendo i racconti di Silvina Ocampo, non concordare con Borges che li definiva di una "innocente crudeltà" soprattutto quando riguardano l'infanzia, tema prediletto dall'autrice che lo coniugava alla morte, a un sotterraneo erotismo, a un umorismo lieve e sinistro e al repertorio di tabù, paure, segreti e sospetti racchiusi nel cerchio in apparenza protettivo della famiglia. Il filo conduttore di questa antologia è appunto rappresentato da bambini e bambine narrati senza concessioni al mito dell'infanzia come "età d'oro" e intenti a spiare il mondo dietro porte socchiuse, a decifrarlo, a commettere serafici delitti quanto a esserne vittime. Il tutto illuminato da uno sguardo di straordinaria originalità e dalla splendida scrittura della più grande autrice argentina del '900.
Un'innocente crudeltà
| Titolo | Un'innocente crudeltà |
| Autore | Silvina Ocampo |
| Curatore | F. Lazzarato |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Il basilisco |
| Editore | La nuova frontiera |
| Formato |
|
| Pagine | 185 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788883731518 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


