Scritto durante l'esilio londinese, il saggio muove da una riflessione critica sulla parola "persona" che aveva fondato la corrente del personalismo di Emmanuel Mounier. Il testo è però molto più che l'espressione di una rivendicazione semantica: è una luminosa meditazione filosofica sulla nozione di "diritto", di "democrazia", di "giustizia", di "male" e di "bellezza". Weil riflette sul fondo nascosto, impersonale, di ciascuno di noi, da cui risale la domanda: "Perché mi si fa del male?", l'unica in grado di dare fondamento al rispetto dovuto a ogni essere umano e alla sua esigenza di giustizia. Il "grido muto" che riaffiora in queste pagine, nella sua semplice immediatezza, smantella i cardini dell'intera riflessione politica dell'Occidente: il primato dei diritti individuali, il culto delle idee astratte, il predominio del linguaggio razionale su qualsiasi altro.
La persona è sacra?
| Titolo | La persona è sacra? |
| Autore | Simone Weil |
| Traduttori | D. Canciani, M. A. Vito, M. De Pascale |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Etcetera |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 61 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788869449130 |
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