La filosofia pratica di Kant rimane uno dei principali modelli teorici di riferimento per l'etica filosofica, anche nel dibattito attuale. Le sue caratteristiche salienti possono emergere chiaramente se si precisano i punti di riferimento polemici di Kant, le ragioni della sua insoddisfazione per le teorie morali precedenti e gli obiettivi di fondo che guidarono la sua riflessione in questo ambito. Per chiarire le caratteristiche di un modello teorico così concepito, questo studio esamina e ricostruisce in maniera sistematica - per la prima volta, non solo in italiano - l'intero percorso della riflessione di Kant sui problemi dell'etica filosofica. L'indagine parte dai suoi primi scritti in proposito, intorno al 1762, e giunge fino alla "Metafisica dei costumi" del 1797, passando per la "Fondazione della metafisica dei costumi" e la "Critica della ragione pratica". Il filo conduttore che unisce i vari stadi di questo percorso è costituito anzitutto dalla necessità di una teoria dell'azione morale e dalle diverse soluzioni trovate da Kant a questo problema. Parallelamente vengono analizzati e discussi i suoi tentativi di costruire un'etica nuova su quella base.
Il senso dell'etica. Kant e la costruzione di una teoria morale
| Titolo | Il senso dell'etica. Kant e la costruzione di una teoria morale |
| Autore | Stefano Bacin |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Ist. italiano per gli studi storici, 54 |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788815114839 |
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