Fortunato prototipo di tutte le "commedie degli equivoci", «Menaechmi» mette in scena le esilaranti vicende di due fratelli gemelli, entrambi chiamati Menecmo, separati alla nascita e cresciuti ignari l'uno dell'esistenza dell'altro. Fino al giorno in cui, ormai adulti, si ritrovano nella stessa città scatenando così una serie di situazioni comiche e scambi di persona. Molto diversa nel tono e nella trama - e per certi versi di estrema originalità nel teatro classico - è invece «Rudens», ambientata non come di consueto in città ma su una spiaggia. Qui fa naufragio la nave del lenone Labrace che ha rapito una fanciulla; il Caso vuole che la ragazza approdi vicino all'abitazione del padre e dell'innamorato, garantendo così, dopo numerose peripezie, un felice scioglimento dell'azione.
Menaechmi-Rudens
| Titolo | Menaechmi-Rudens |
| Autore | T. Maccio Plauto |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Oscar classici greci e latini |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 282 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788804686323 |
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