L'attuale visione che l'uomo ha di sé è caratterizzata da una profonda ambivalenza: da un lato, è convinto di avere il potere divino di creare l'intelligenza artificiale o persino la coscienza; dall'altro crede sempre più nella superiorità delle sue macchine antropomorfe. La struttura narcisistica che l'uomo premoderno articolava in rapporto a Dio trova oggi un nuovo "Tu" con cui dialogare: la macchina intelligente. Una deriva "tecnoreligiosa" che fa perdere il contatto con la realtà, alterando la nostra relazione con gli altri e col vivente. È dunque necessario elaborare una nuova concezione dell'umano, ovvero un umanesimo dell'incarnazione, dell'intercorporeità e della convivialità.
Che ne sarà dell'essere umano? Appello per un nuovo umanesimo
| Titolo | Che ne sarà dell'essere umano? Appello per un nuovo umanesimo |
| Autore | Thomas Fuchs |
| Traduttore | M. Iacovella |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Blätter |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788868268558 |
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