Questo libro racconta il razzismo di ieri e soprattutto di oggi, potente macchina del consenso. Missionario e attivista - da sempre convinto che "Dio è schierato, è il Dio degli oppressi, degli schiavi, dei poveri" -, Alex Zanotelli compone uno scritto politico che non è solo denuncia del presente ma contributo essenziale di conoscenza. È il precipitato di oltre cinquant'anni vissuti fianco a fianco con gli ultimi della terra, prima in Sudan poi in Kenya, in una delle infinite baraccopoli di Nairobi. È sorprendente leggere il racconto della quotidiana distorsione dei fatti, di cui ormai siamo vittime, spesso inconsapevoli. È decisivo restituire una storia ai popoli in fuga, per capire quello che sta succedendo, perché di quella storia siamo responsabili. Ricordando la "santa collera" del pastore luterano Kaj Munk; il Sanctuary Movement che, a partire dagli Stati Uniti, ha trasformato le chiese in rifugi protetti; il primo sciopero dei braccianti africani, guidato dallo studente di ingegneria e lavoratore nei campi Yvan Sagnet, fino all'esperienza di Riace, Zanotelli tira le fila di un'Italia impegnata e rilancia con forza il valore politico della disobbedienza civile.
Prima che gridino le pietre. Manifesto contro il nuovo razzismo
| Titolo | Prima che gridino le pietre. Manifesto contro il nuovo razzismo |
| Autori | Valentina Furlanetto, Alex Zanotelli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Reverse |
| Editore | Chiarelettere |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2018 |
| Numero edizione | 4 |
| ISBN | 9788832961232 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


