Questo libro parla dello schiocco dell'adesso, sia esso leggendario, traumatico o qualsiasi, nella vita ordinaria, in neurologia o in una stanza d'analisi. Questo libro è una propedeutica all'inatteso. È l'occasione per parlare del momento presente. Non è necessario morire per vivere l'assoluto. Scrive Jean-Luc Nancy: "Essere nell'assoluto è essere, puramente e semplicemente, esserci, hic et nunc". Insomma, l'assoluto ci scorre accanto anche in cucina, a spasso per la città e tuttavia l'umano si lascia convocare nel suo qui e nel suo ora solo da fatti solenni e improvvisi che diventano storici per piacere o per dolore. In questo caso, in deficit di fantasia, li chiama traumi. Il resto del tempo si rivela spesso attesa disattenta, disbrigo di una vita minore. Nella vita ci sono cose che piacciono e cose che occorre farsi piacere. Riconoscere queste ultime è sempre una prodezza rischiosa. La posta in gioco, a ben vedere, è pura immortalità.
Improvviso. La regalità di un momento qualsiasi
novità
| Titolo | Improvviso. La regalità di un momento qualsiasi |
| Autore | Walter Procaccio |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Rasoi |
| Editore | Cronopio |
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| Pagine | 142 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788898367931 |
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