fbevnts I sonetti di Shakespeare. Testo inglese a fronte - William Shakespeare - Marsilio - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

I sonetti di Shakespeare. Testo inglese a fronte

I sonetti di Shakespeare. Testo inglese a fronte
Titolo I sonetti di Shakespeare. Testo inglese a fronte
Autore
Curatore
Argomento Narrativa Poesia
Collana Firmamenti
Editore Marsilio
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 480
Pubblicazione 2024
ISBN 9788829789436
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
45,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
I Sonetti di Shakespeare sono un'opera unica, fra le vette della letteratura mondiale per ampiezza d'argomenti, varietà di sentimenti e situazioni, intensità e complessità metaforica e immaginifica. Unico esempio di epoca elisabettiana in cui l'autore si fonde con il suo titolo nel frontespizio (artificio qui studiatamente riproposto), i Sonetti spiccano per la partecipazione appassionata e l'organizzazione drammatica del materiale, la mescolanza di manierismo formale, slancio intellettuale e sensualismo. L'accento del tutto personale contribuisce all'eccezionalità di tante singole riuscite, che non sembrano avere rivali fra i canzonieri di tutti i tempi e di tutte le nazioni. Svelerebbero l'enigma Shakespeare facendoci entrare nel suo "privato", un privato piuttosto osé, di segreti scabrosi, rivelazioni intime, confessioni pruriginose. Eppure questi sonetti, che potevano risultare sconcertanti e scandalosi, passarono inosservati; addirittura, c'è chi sostiene che furono soppressi. Si infittiscono gli enigmi. Sono sonetti dell'ultimo Cinquecento, i «sonetti zuccherati» relativamente giovanili, o del primo Seicento, della piena maturità dello scrittore? Impossibile stabilirlo con certezza. Di certo, sono l'espressione lirica di uno scrittore di teatro, eminentemente drammatico, incline a mascherarsi in diversi, contrastanti personaggi. Non sono di forma petrarchesca, ma di quella detta appunto "shakespeariana": tre quartine e un distico. Il verso usato - il pentametro giambico - in italiano richiede non l'endecasillabo, troppo breve, ma l'alessandrino o un verso di quattordici sillabe; le volute oscurità, la rima finale e certe rime, gli insistiti giochi di parole vanno mantenuti o suggeriti in una versione che mira a riprodurre le caratteristiche anticonvenzionali dell'originale.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.