"No" è forse la parola più importante ed efficace in ogni lingua. "No" è la parola che si deve usare per proteggere se stessi e per salvaguardare tutto ciò che è importante per sè. Ogni giorno ci si trova di fronte alla necessità di dire no: nel lavoro, a casa, nella comunità in cui si vive. Ma, come tutti sanno, un "no" sbagliato può incrinare i rapporti con le persone a cui si tiene o a cui si è legati e può pregiudicare situazioni favorevoli. Con questo libro William Ury, che da trent'anni opera come mediatore in ambito aziendale e politico, spiega come si può dire di no senza pagarne le conseguenze, anzi tutelando e migliorando, persino, le proprie relazioni, professionali e personali. Il segreto sta appunto nel no positivo: "un "No" che incomincia con Sì e finisce con Sì". Grazie al "no positivo" è possibile imparare a percepire con maggior chiarezza i propri bisogni e obiettivi; a rispettare gli interessi della controparte, tutelando anche i propri; a respingere ogni attacco e tentativo di manipolazione; a ridurre stress e ansia; a sviluppare relazioni migliori col datore di lavoro, i collaboratori, i famigliari e gli amici. Il "no positivo" può facilitare la vita sotto ogni aspetto.
Il no positivo. L'arte di condurre qualsiasi trattativa senza rinunciare ai propri obiettivi
| Titolo | Il no positivo. L'arte di condurre qualsiasi trattativa senza rinunciare ai propri obiettivi |
| Autore | William Ury |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | TEA Pratica |
| Editore | Tea |
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| Pagine | 259 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788850218103 |
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