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Sellerio Editore Palermo: Il divano

L'invenzione

di Alberto Vigevani

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 171

Sullo sfondo di una bellissima Milano, in una periferia borghese tra le due guerre attraversata da filari di tigli, si svolge
12,00

La volpe alla mangiatoia. Una favola di Natale

di Pamela Lyndon Travers

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 96

«Natale è arriva-a-a-to / Natale è arriva-a-a-to/Il Re d'Israele è na-a-a-to, cantavano i ragazzi del coro, lanciando, come strilloni musicali, la lieta novella per tutta la cattedrale fin su nella vasta cupola oscura. Il silenzio piombò come un tuono, e fu rotto soltanto da uno scalpiccio di scarpe nere sotto rosse tuniche e da un decoroso schiarirsi di gole, quasi apologetico, ehm, ehm, ehm, giù per tutta la fila. Poi il maestro del coro alzò il dito. Come ipnotizzato il coro stette a fissarlo raccogliendo il fiato per il prossimo sforzo. Il dito si agitò: uno, due! Ed ecco i narratori della novella, così vecchia e così nuova, partirono ancora una volta, a voce spiegata, a raccontarla in una diversa versione». P. L. Travers (1899-1996) è la creatrice di Mary Poppins: una decina di libri dal 1934, amati da generazioni. Scrisse anche poesie e saggi. E racconti sparsi in cui l'umore, severo, paradossale, affettuoso, di quel personaggio è dominante. Come questo del 1962 che inscena la prima messa di Natale dopo la fine della guerra nella cattedrale di St Paul a Londra. Frutto inatteso della suggestione, una selvaggia volpe rossa porta al Bambino un dono che solo lei può dare, circondata dall'inutile disprezzo dei mansueti animali della mangiatoia. Una vicenda della natività dal punto di vista di Reynard, la volpe; mentre corrono i commenti di tre bambini, magnifici nel loro tagliente umorismo naturale. Dalla penna di una scrittrice che sapeva ripetere la geniale facoltà infantile di spremere il surreale dalla realtà.
10,00

I veleni di Palermo

di Rosario La Duca

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 205

"I veleni di Palermo. Non quelli che direi "veri", i lenti e sottili veleni del vivere a Palermo; ma le immediatamente fatali e volgari pozioni, il poison criminalmente dosato nella domestica minestra, nelle salse, negli intingoli, nelle creme; il mort-aux-rats promosso a funzioni liberatorie nelle asfissie da marito o da moglie, negli amori impossibili, nelle possibili ma tardanti eredità. Il veleno comprato dallo speziale con la scusa della casa e del vicolo da disinfestare; o pagato lautamente alla fattucchiera rivelando l'uso cui è destinato; o segretamente distillato da erbe e sali. Il veleno dei casi che generalmente si dicono sordidi: gli amorazzi, la roba, le insopportabili vessazioni del pater familiae; l'odio che si accumula giorno per giorno, ora per ora; l'impazienza che si acuisce e delira; la livida invidia e rapace." (Dall'introduzione di Leonardo Sciascia)
13,00

Gli oligarchi. Saggio di storia parziale

di Jules Isaac

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 373

Gli oligarchi si concentra sugli anni 415-401 a .C., cioè sul quindicennio in cui l'attacco oligarchico alla democrazia ateniese si fece più forte, divenne operativo e due volte riuscì a prevalere anche a costo di gettare la città nella guerra civile. Isaac dichiara già nel titolo con il termine "parzialità" la propria scelta di campo, ma soprattutto la volontà di parlare del presente - la caduta della Francia nel giugno 1940 e la nascita dello "Stato nazionale" di Vichy - attraverso il racconto della sconfitta di Atene nel 404 a. C. e la conseguente nascita di una repubblica oligarchica nella città sconfitta dal nemico di sempre. Un esempio di storia allusiva, l'esperimento di tradurre in racconto storiografico la visione (o presupposto filosofico) della "contemporaneità" della storia, di qualunque storia, in forza della continuità dei meccanismi e del linguaggio della politica. Introduzione di Luciano Canfora.
14,00

Per un buon uso della vecchiaia

di Renata Pucci Di Benisichi

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 70

"Con moderazione, coltiva l'orgoglio di essere vecchia: tu hai vissuto a lungo, traendo gioie e stimoli dalla vita che ti è trascorsa fra le mani". "E poiché quell'età, quel tempo che dovrà venire, verrà con certezza, e non puoi combatterla né vincerla: porgile la mano con un finto sorriso ingannatore. Ma non arrenderti inerme, o lei ti sbranerà". Narratrice, giornalista, professoressa, traduttrice, Renata Pucci di Benisichi ha fermato, in libretti dotati di silenzioso e vasto successo, racconti di occasioni vissute, cose viste, luoghi e stravaganze appartenenti al suo piccolo e immenso mondo di nobildonna siciliana, oppure osservazioni sorridenti e acute di intelligenza su oggetti e situazioni in ombra delle giornate di tutti. Questo elogio, di sapore stoico, a quella parte della vita che alcuni, non lei, chiamano vecchiaia (lei la chiama torta colorata: "tutto va accettato, preso, spremuto, goduto") è, si direbbe, un invito ricco di spirito a coloro i quali sono in procinto di entrarci. Una giornata azzurra, tutti gli oggetti utili intorno alla poltrona, poter andare dappertutto sola, dire una parolaccia scioccante più che quando si è solo giovani... tutti piaceri che solo alcuni si possono concedere: "il vantaggio è che noi siamo anziani, e siamo stati giovani, e voi, no".
10,00

Sull'orlo del precipizio

di Antonio Manzini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 115

Cosa succederebbe se tutte le principali case editrici italiane si trovassero raggruppate sotto un'unica sigla? Giorgio Volpe è il più grande scrittore italiano, una potenza nel campo delle lettere. Alla consegna del nuovo romanzo "Sull'orlo del precipizio", scopre che una cordata di investitori ha inghiottito la sua casa editrice. Ora al comando sono caricature in completo scuro che odiano le metafore e "amano le saponette se il pubblico vuole saponette". Cercando una via di fuga editoriale come un uomo che annega cerca l'aria, Giorgio affonda nel grottesco e nell'angoscia di chi vede messa in discussione la propria libertà di espressione. Antonio Manzini ha scritto una satira spietata ed esilarante. Una distopia alla Fahrenheit 451, dove è il mondo dei libri a bruciare se stesso e non un potere esterno.
8,00

Waterloo

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 264

Enigma Waterloo così Sergio Valzania denomina l'incertezza che circonda la battaglia, non solo il suo svolgersi, lo stesso nom
13,00

Diario di un viaggio alle Ebridi

di James Boswell

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 353

Questa curiosa avventura di viaggio del dottor Johnson con il suo biografo Boswell (che una ventina d'anni dopo lo avrebbe immortalato ne "Vita di Samuel Johnson", di cui questo "Viaggio alle Ebridi" è una sorta di prova generale) si svolse tra l'agosto e il novembre del 1773. Il dotto letterato era nel suo sessantaquattresimo anno e dunque la faticosa escursione si caricava di molti significati, soprattutto la prospettiva di "godere gli aspetti selvaggi" di una terra ancora circondata di mistero. Ma come il Dottore guarda al paesaggio e si fa antropologo, così il giovane Boswell si sofferma di più sul venerato maestro ("qualunque cosa riguardi un uomo così grande merita di essere osservata"). Sicché il diario giornaliero di una esplorazione diventa anche il ritratto di un genio in viaggio che giudica dei contemporanei e uno specchio della vita britannica settecentesca.
14,00

Il tempo della crisi

di Gianni Puglisi

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 120

Un discorso con libertà, idee che non cercano un consenso, che guardano in faccia il potere: si incentrano sul tempo attuale di crisi in Italia. Crisi intesa non soltanto in senso economico, ma come quadro universale coinvolgente in un unico panorama macroeventi della globalizzazione fino ai comportamenti di ogni giorno di persone sulla piccola scena sociale. E dunque, economia e cultura, etica pubblica e istituzioni, sistemi formativi e meccanismi della mobilità sociale. Gianni Puglisi (rettore dell'Università IULM e professore di letteratura comparata), da esperto di comunicazione, analizza tutto questo come la crisi di un sistema, appunto, di comunicazione. Ma senza la supponenza del sapiente, in uno spirito di colloquio con il lettore, con un intento apertamente formativo, e soprattutto senza nascondere l'indignazione di ogni cittadino di fronte a un certo stato delle cose.
10,00

La toccata in do maggiore

di Antoni Libera

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 105

Una meditazione sul destino dell'artista, una storia di formazione, il racconto di una sfida. In preparazione dell'esame, l'anziano professore di musica Adam Plater suona la "Toccata in do maggiore" di Schumann al Narratore e al suo compagno di liceo Slavek; mentre picchia sui tasti gliene racconta con voce commossa il significato come se fosse "una novelletta per pianoforte sull'arte del pianoforte e sulla vita del musicista". E da quell'incontro oltre il tempo che la sonata di Schumann s'insinua nelle vite dei due giovani, quasi se ne impadronisce, quale profezia e memento, sull'illusione del destino, sulle sirene della vita che chiamano.
10,00

Tubì, tubì

di De Benedetti Neige

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 203

Layla e Andrea, una bambina senza amici, una ragazza che non vuole vivere: il romanzo è raccontato da queste due voci ed è la
12,00

Qualcosa che non ho mai cucinato prima

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 210

Questo volume contiene il breve romanzo "La seppia" e i due racconti "Mangiare con Piero" e "Il risotto alla fragola", tre inc
12,00

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