fbevnts Nuovo prisma - tutti i libri della collana Nuovo prisma, Sellerio Editore Palermo - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Sellerio Editore Palermo: Nuovo prisma

Linguaggio e cultura. Il caso dei Kuna

di Joel Sherzer

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 191

Ai Kuna, agricoltori delle isole caraibiche tra Panama e Colombia "piace parlare: ci sono tantissime parole nella loro vita e
Ordinabile
14,00

Il caos ritrovato

di Giovanna Cardini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 61

Ordinabile
11,00

La storia vera di Huaru Chiri

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 153

Ordinabile
13,00

Il discorso antropologico. Descrizione, narrazione, sapere

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 330

Ordinabile
18,00

La malattia fra inganni e illusioni

di Vincenzo Borruso

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 159

Ordinabile
14,46

Pagani e cristiani nell'Africa nera

di Valerio Petrarca

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 218

Ordinabile
15,49

Pragmatica della letteratura

di Marcello Pagnini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 128

Disponibilità immediata
12,91
Ordinabile
15,49

Poesia e magia

di Anita Seppilli

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 491

Il titolo suggestivo di questo libro coraggioso si può, anche considerate le diverse edizioni, ormai ritenere un classico degli studi storico-religiosi e letterari. L'idea che si impone tra il Sette e l'Ottocento del poeta con le chiome lunghe in attitudine di invasato, animato da ispirazione divina, è molto più antica di quanto si creda. Difatto è il risultato di una secolare tradizione, originata dal convincimento che il poeta, in quanto ispirato, era visto come un veggente, come uno sciamano. Questo modo di rappresentarlo non scompare in un preciso momento storico, ma si viene appannando gradualmente, pur resistendo ambiguamente anche nella nostra età della tecnica. Sono due soprattutto le domande cui Anita Seppilli in questa densa opera risponde in modo magistrale. La prima è: per quale ragione fin dalle origini alla parola cantata, alla narrazione e alla rappresentazione anche drammatica dei miti fu attribuito un valore magico; la seconda mira ad individuare la motivazione e gli esiti storici non solo letterari, che hanno portato il poetico a sganciarsi dal magico, pur conservandone la forza creativa.
Contattaci
24,00

Album Tabucchi. L'immagine nelle opere di Antonio Tabucchi

di Thea Rimini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 186

"Ho sempre amato gli scrittori che seppero alzare lo sguardo alla volta celeste e, con la medesima intensità, abbassarlo alle nostre "vie d'intorno", dove transita la vita che ci è data da vivere. Sono gli astronomi-realisti, così li chiamo, Natura li dotò di una pupilla regolabile come un obiettivo: aprivano le lenti all'insù e mettevano a fuoco la luna; le stringevano verso il basso e riuscivano a scrutare il selciato del nostro natio borgo selvaggio. Mr. Google-Earth, dall'occhio con lo zoom, li imita male, che del selciato riesce anche a vedere le fessure fra le pietre ma non riesce a farci sentire, come seppero fare quelli, il fruscio delle vesti che sulle stesse pietre passarono. Mi rendo conto che non riuscendo ad ammirare le stelle il mio sguardo si è posato piuttosto sulle quiete (o meno quiete) stanze che ho attraversato. Stanze che poi sono il mondo in cui viviamo e che commentatori frettolosi oggi vorrebbero così piccolo che potrebbe stare in una noce. A me pare invece vasto come il cosmo, per chi sa che soltanto attraverso le differenti maniere di rappresentarlo, cioè le infinite immagini che di esso abbiamo, possiamo capirne il senso. Altrimenti la realtà significherebbe soltanto se stessa e una rosa sarebbe una rosa una rosa una rosa una rosa. Ma cosa c'è "oltre" la rosa? Di immagini sono stato avido, lo ammetto, e quante più potevo catturarne più ne ho ospitate nelle mie rètine." (Antonio Tabucchi)
Contattaci
18,00

Lo scudo di Achille

di Gaetano Parmeggiani

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 111

"L'autore di questo libro scritto molti anni or sono da un Nestore dalla sterminata dottrina, così riassume, con parole efficaci e semplici, il risultato della sua appassionata ricerca: nelle raffinate scene che il poeta dell'Iliade immagina istoriate sullo scudo di Achille "è la summa - scrive Parmeggiani - del mondo omerico quale appare dai poemi, una società interamente antropocentrica in cui gli dei non sono che uomini, appena un po' più grandi del vero: un mosaico in cui è già possibile intravedere, nella ricchezza e nella precisione dell'osservazione, nell'interesse inesauribile per la physis, per la natura di ogni cosa [...] il muovere futuro del pensiero occidentale". Che il corpus di poesia epica costituito dall'Iliade e dall'Odissea sia un fondamentale caposaldo della storiografia mondiale è chiaro ai più consapevoli tra coloro che si occupano del mondo antico. [...] Ma lo scudo di Achille, questo apparente "inserto" collocato all'interno del poema, umiliato nell'interpretazione scolastica col ricorso al concetto di digressione, è, a ben vedere, il cuore di tutto il corpus: è la parte più esplicita dell'intero corpus. È la raffigurazione sistematica della realtà economica, politica, sociale, urbanistica messa in gioco da quella immane, estenuante guerra, che per secoli fu considerata, dagli storici greci, uno dei possibili inizi della loro storia".
Contattaci
14,00

Altri sé

Per un'antropologia delle invarianze

di Cirese Alberto M.

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 251

L'Altro non è un altro da me ma solo un altro me stesso
Contattaci
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.