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Stampa alternativa: Fiabesca

L'arte di soffrire. La vita malinconica

di Stefano Scrima

editore: Stampa alternativa

pagine: 91

La malinconia ci sprona a pensare, a entrare nei vicoli più stretti della nostra psiche, a elaborare un senso per il nostro ma
12,00

Formiggini. Un editore piccino picciò

di Antonio Castronuovo

editore: Stampa alternativa

Si nasce editori come si nasce poeti, disse una volta Formíggini
14,00

Femmina strega

di Mario Boffo

editore: Stampa alternativa

pagine: 180

Il principio femminile dell'universo e la sua repressione
14,00

Il volo interrotto

di Antoine Saint-Exupéry

editore: Stampa alternativa

pagine: 116

"Il volo interrotto" è il racconto in 6 articoli - usciti tra gennaio e febbraio del 1936 sul quotidiano "L'Intransigeant" - d
13,00

Il ritratto del morto. Racconti bizzarri

di Daniele O. Marrama

editore: Stampa alternativa

pagine: 206

La narrazione di scenari nordici, misti ad altri di natura prettamente mediterranea, la particolarissima attenzione alle atmosfere misteriose e misteriche tipiche anche di una certa cultura napoletana, l'originale disposizione al racconto di fatti 'soprannaturali', che fondono mito e realtà, come fu sottolineato da intellettuali quali Benedetto Croce e Matilde Serao, fanno di Daniele Oberto Marrama (Napoli, 1874-1912) un autore sapiente, elegante e moderno, da riscoprire. Gli otto racconti del "Ritratto del morto" - la sua più importante e significativa raccolta - sono seguiti da due novelle, "La vasca" e "L'altra", finora inedite in volume. Con la prefazione all'edizione originale di Matilde Serao.
13,00

Nuove invenzioni e ultime novità

di Gaston De Pawlowski

editore: Stampa alternativa

pagine: 200

Dove trovare un buon mefistofono bassoparlante? Un estensore senile o una sveglia a petardo? Come fare a rintracciare lo specc
13,00

Studi sulla morte. Racconti romantici

di Stanislaus E. Stenbock

editore: Stampa alternativa

pagine: 105

Zoofilo, oppiomane, pervertito, idolatra, alcolista: così i suoi contemporanei definivano Eric Stenbock, sfortunato autore di
12,00

Il cervello non ha pudore. Aforismi involontari

di Jules Renard

editore: Stampa alternativa

pagine: 150

Capolavoro d'introspezione e ironia, documento traboccante di aneddoti e caricature dall'aroma gradevolmente aspro, il diario
13,00

Maledetta civiltà

di Theodor Lessing

editore: Stampa alternativa

pagine: 125

"Maledetta civiltà", una critica dell'ideologia religiosa e quasi una profezia sull'avvenire della società umana... 'Maledetto' da tanta parte della borghesia intellettuale tedesca del proprio tempo, poi ucciso da sicari nazisti l'anno stesso della presa del potere di Hitler (1933), Theodor Lessing, 'filosofo della vita' opposto al sistema del denaro e del profitto, afferma in questo suo libro straordinariamente moderno la condanna d'una civiltà sempre più disumana che, separatasi dalla natura, va preparando la propria catastrofe.
12,00

Libro pagano

di Arthur Rimbaud

editore: Stampa alternativa

pagine: 101

Il 10 novembre 1891, giorno della morte di Arthur Rimbaud, all'ospedale di Marsiglia annotarono che si trattava di un "commerc
12,00

Il poeta e la sua lucciola. La storia d'amore di Lydia Natus e Clemente Rebora

di Angela Donna

editore: Stampa alternativa

pagine: 109

Senza Lydia Natus, Rebora non sarebbe Rebora. Eppure nelle biografie e negli studi sul poeta la sua figura è delineata in poche righe, relegata sullo sfondo. Lydia fu l'iniziatrice di Clemente Rebora al piacere e all'amore, fu compagna, madre e ispiratrice. Dalla passione esplosa nell'estate del 1913 fino ai tragici fatti che coinvolsero Rebora sul fronte della Prima Guerra Mondiale, alla maternità negata di Lydia e alla fine della loro storia d'amore, emerge la figura di una donna moderna, colta, sensibile e sensuale e, per il suo tramite, la dimensione più intima e segreta del poeta.
12,00

Lei delira, signor Artaud. Un sillabario della crudeltà

di Pasquale Di Palmo

editore: Stampa alternativa

pagine: 332

Poeta dell'eccesso e della rivolta, dell'invettiva e della bestemmia, Antonin Artaud si configura come una delle figure-chiave intorno a cui ruota il pensiero della dissociazione novecentesca. Sorta di Prometeo moderno che ruba il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, Artaud ha disseminato la sua opera folgorante e "crudele" attraverso i generi più disparati. La sua scrittura travagliata, nata sotto l'urgenza di un dettato incalzante, descrive il delirio ora in forma esatta e rigorosa ora assumendone il carattere allucinato e profetico tipico dei grandi visionari. Ma sempre oltre le righe, in maniera radicale e provocatoria: inveendo, gridando, maledicendo tutto e tutti, con la consapevolezza di ricordarci che, a volte, la follia può essere più assennata di qualsiasi esibita, millantata saggezza.
15,00

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