Utet: Classici latini

Epistole ad Attico. Testo latino a fronte

Epistole ad Attico. Testo latino a fronte

di Marco Tullio Cicerone

editore: Utet

pagine: 763

"Ma non mi va di fornirti ulteriori ragguagli sulla situazione dello Stato
16,00
Epistole ad Attico. Testo latino a fronte

Epistole ad Attico. Testo latino a fronte

di Marco Tullio Cicerone

editore: Utet

pagine: 1566

"Ma non mi va di fornirti ulteriori ragguagli sulla situazione dello Stato
16,00
Le notti attiche. Testo latino a fronte

Le notti attiche. Testo latino a fronte

di Aulo Gellio

editore: Utet

pagine: 1497

Nella prefazione alla sua unica opera, "Le notti attiche", Aulo Gellio ricorda di aver cominciato a stendere i venti libri che
24,00
De rerum natura. Testo latino a fronte

De rerum natura. Testo latino a fronte

di Tito Lucrezio Caro

editore: Utet

pagine: 503

Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascime
14,00
Opere filosofiche. Testo latino a fronte
14,00
Favole. Testo latino a fronte

Favole. Testo latino a fronte

editore: Utet

pagine: 448

Fedro e Aviano sono gli unici autori della letteratura latina che si siano dedicati esclusivamente alla favola con finalità artistiche. Vissuto all'inizio dell'età imperiale romana, Fedro è l'autore della prima raccolta favolistica del mondo classico, ispirata a sillogi più antiche (il creatore di tale nuovo genere letterario, come lo stesso Fedro ammette, è il greco Esopo) e destinata a conoscere una immensa popolarità in tutta la letteratura occidentale. Il meno noto ma non meno importante Aviano, alla fine dell'età imperiale romana, si inserisce in quella tradizione, assicurando la perpetuazione di 42 favole scelte all'interno di una preesistente raccolta esopica, che egli arricchisce di una fitta serie di richiami letterari. Il volume contiene inoltre la cosiddetta Appendix Perottina, comprendente 32 favole trascritte nel 1470 da Niccolò Perotti vescovo di Siponto, e si apre con un'ampia introduzione nella quale la curatrice Giannina Solimano ripercorre la storia di un genere letterario che ha conosciuto infinite rivisitazioni attraverso i secoli.
14,00
Opere. Testo latino a fronte

Opere. Testo latino a fronte

di Quinto Orazio Flacco

editore: Utet

pagine: 598

"Carpe diem, quam minimum credula postero": cogli la giornata d'oggi e confida il meno possibile in quella di domani
14,00
Metamorfosi

Metamorfosi

Testo latino a fronte

di Ovidio P. Nasone

editore: Utet

pagine: 791

Con grazia, maestria e immaginazione fervente lo scultore Pigmalione, scontento della realtà imperfetta che lo circonda, plasm
14,00
Titolo da definire

Titolo da definire

editore: Utet

59,00
Epistole ad Attico. Testo latino a fronte. Con e-book

Epistole ad Attico. Testo latino a fronte. Con e-book

di Cicerone M. Tullio

editore: Utet

pagine: V-1566

La vita di Marco Tullio Cicerone, il più grande intellettuale e filosofo latino della tarda Repubblica, è scandita da un'inces
24,00
La guerra civile. Testo latino a fronte. Con e-book

La guerra civile. Testo latino a fronte. Con e-book

di Lucano M. Anneo

editore: Utet

pagine: 581

Nel gennaio del 49 a
14,00
Epistolario. Testo latino a fronte

Epistolario. Testo latino a fronte

di Pietro Abelardo

editore: Utet

pagine: 817

"Nessuno io credo potrebbe leggere o ascoltare questo racconto con gli occhi asciutti." Quando Eloisa rivolge queste parole all'abate di Saint-Gildas, Pietro Abelardo, sono passati più di vent'anni dal loro ultimo incontro. Nelle sue lettere, scritte nella prima metà del XII secolo, è ancora visibile il segno della passione che l'aveva legata, poco più che sedicenne, al famoso logico, all'epoca suo maestro. Una relazione gravida di dolorose conseguenze: scoperti e costretti a un matrimonio riparatore - Eloisa era infatti rimasta incinta -, i due si trovarono a subire la vendetta della famiglia della ragazza. Aggredito nel sonno ed evirato, Abelardo si ritirò per la vergogna nel monastero di Saint-Denis; Eloisa prese il velo nel convento di Argenteuil. Il loro Epistolario non è solamente un'opera importante per la storia della filosofia occidentale. È anche, prima di tutto, la ripresa di un discorso amoroso bruscamente interrotto. Abelardo ed Eloisa riflettono sul passato, si interrogano sulla bontà delle loro scelte e sul senso della tragedia che li ha travolti, discutono sulla colpevolezza del loro comportamento, tentano di leggere la propria vicenda alla luce dei cambiamenti avvenuti negli anni. La loro storia d'amore, raccontata nelle sette lettere che compongono l'Epistolario, ha stimolato l'immaginazione di numerosi artisti nei secoli: da poeti come François Villon e Alexander Pope a romanzieri come Mark Twain e Henry Miller... Con un testo di Giovanni Orlandi.
14,00