fbevnts Università/Diritto/Ricerche - tutti i libri della collana Università/Diritto/Ricerche, Vita e pensiero - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 3
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Vita e pensiero: Università/Diritto/Ricerche

Alle radici del sindacalismo italiano

Alberto Cova, Sergio Zaninelli, Aldo Carera, Guido Baglioni

editore: Vita e pensiero

pagine: 82

Risalire alle radici del sindacalismo italiano significa individuarne le ragioni costitutive. Pluralismo o unità, riformismo o spinte radicali sono alternative che vengono da lontano e aiutano a comprendere il presente. Questo libro raccoglie una riflessione a più voci, espressioni di linee di ricerche sulla storia del movimento sindacale da tempo presenti nell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
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10,00

Scritti giuridici

Cofanetto 5 voll. indivisibili

di Feliciano Benvenuti

editore: Vita e pensiero

pagine: 4640

L'opera raccoglie in cinque volumi l'ampia produzione giuridica (dal 1948 al 1999) di Feliciano Benvenuti, uno dei più grandi
Esaurito
170,00

Scritti giuridici

Vol. I - Monografie e manuali

di Feliciano Benvenuti

editore: Vita e pensiero

pagine: 1004

Il volume raccoglie i manuali e le monografie di Feliciano Benvenuti, uno dei più grandi studiosi italiani del diritto pubblic
Disponibilità immediata
50,00

Voti di guerra e regime pontificale della condizione

di Lorenzo Franchini

editore: Vita e pensiero

pagine: 112

Quest'opera propone una riflessione sulle problematiche che, sia dal punto di vista giuridico-religioso sia da quello economic
Esaurito
12,00

La pena "in castigo"

Un'analisi critica su regole e sanzioni

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

Questo volume offre un contributo a un tema difficile e attuale: quello della pena (o più in generale, della punizione), e qui
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22,00

La responsabilità sociale delle imprese

Interventi di Armando Tursi, Luigi Staffico, Vincenzo Ferrante, Franco Dalla Sega, Mirella Baglioni, Silvia Corinaldi, Fulvio Colombo, Felice Martinelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 112

«La maggior parte delle definizioni della responsabilità sociale delle imprese descrivono questo concetto come l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là investendo ‘di più ’ nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate. L’esperienza acquisita con gli investimenti in tecnologie e prassi commerciali ecologicamente responsabili suggerisce che andando oltre gli obblighi previsti dalla legislazione le imprese potevano aumentare la propria competitività. L’applicazione di norme sociali che superano gli obblighi giuridici fondamentali, ad esempio nel settore della formazione, delle condizioni di lavoro o dei rapporti tra la direzione ed il personale, può avere dal canto suo un impatto diretto sulla produttività. Si apre in tal modo una strada che consente di gestire il cambiamento e di conciliare lo sviluppo sociale ed una maggiore competitività.» (Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, Libro Verde dell’Unione europea).
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11,00

Il lavoro nella dottrina sociale della Chiesa

editore: Vita e pensiero

pagine: 96

«Questo principio – cioè che il lavoro non è una merce qualsiasi, che la dignità della persona umana del lavoratore è un criterio di valutazione giuridica prevalente sulla considerazione economica del lavoro come fattore della produzione – a noi sembra molto semplice e intuitivo, ma all’epoca della “Rerum novarum” era un principio rivoluzionario, perché si poneva in contrasto col concetto di libertà su cui era fondata la società uscita dal rivolgimento del 1789, e di esso postulava una radicale modificazione. L’avere rivendicato questo principio al sistema dei valori cristiani, l’averlo formulato come principio di progresso sociale, e non di violenta distruzione dell’ordine esistente, tale fu l’opera della “Rerum novarum”». «La preoccupazione centrale del Pontefice (Giovanni Paolo II), profondamente radicata nella teologia e nell’antropologia bibliche, è che l’uomo produttore non perda il contatto con l’uomo sapienziale: senza la sapienza l’uomo è “incapace di comprendere la giustizia”. Un tempo l’homo faber e l’homo sapiens (nel senso etimologico di “assaporatore”, ossia dotato della sensibilità ai valori) erano uniti; nella società moderna tendono a separarsi perché la forma di pensiero del primo è divenuta radicalmente diversa». Gli studi raccolti in questo volume testimoniano l’impegno del professor Luigi Mengoni nell’indagine diretta della dottrina sociale della Chiesa, condotta con il rigoroso metodo del maestro di Diritto e di attento osservatore della realtà sociale. La pubblicazione intende offrire ai giovani e agli studiosi di scienze umane e sociali un primo approccio all’elaborazione etico-culturale di questo esemplare studioso del Novecento, anche come sollecitazione a scoprire e visitare l’opera scientifica complessiva.
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11,00

La carta di Nizza

I diritti fondamentali dell'Europa

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

«Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l’Unione si fonda sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà; l’Unione si basa sui principi di democrazia e dello stato di diritto. Essa pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell’Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia» (Carta di Nizza, Preambolo).
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11,00

Sistema creditizio e sviluppo locale

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

L’importanza della dimensione locale dello sviluppo è dovuta all’Europa soprattutto grazie alla riforma dei cosiddetti Fondi strutturali, ed è altresì esaltata dalla nuova configurazione istituzionale delle autonomie locali. Cosa fa il sistema creditizio per agevolare lo sviluppo locale? A questa domanda rispondono studiosi di diritto ed Economia in un serrato confronto interdisciplinare quanto mai attuale, sostenendo che «intorno al perno rappresentato dalla nuova concezione della banca come impresa è stato riformato l’intero sistema creditizio», e «chi si ponga obiettivi di medio o di lungo periodo non può più ragionare nei termini di uno sviluppo della sua propria attività o del suo proprio settore, ma deve ragionare in termini integrati rispetto alla comunità e al territorio in cui opera».
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10,00

La desuetudine delle XII tavole nell'età arcaica

di Lorenzo Franchini

editore: Vita e pensiero

pagine: 112

Questo volume affronta il tema, sempre attuale, del rapporto fra norma di legge e uso a essa contrario. Ciò, in riferimento alla prima fase dell’esperienza giuridica romana quando, nonostante fosse entrata in vigore la grande codificazione decemvirale (legge delle XII tavole), alcuni precetti da questa prescritti furono ben presto, di fatto, disapplicati dalla prassi dei consociati. L’autore dimostra come i processi desuetudinari, allora in atto, non possano essere perfettamente assimilati a quelli oggi conosciuti, poiché nel diritto romano arcaico alla consuetudo contra legem sembra mancare, quasi sempre, il requisito della spontaneità. Si trattava di prassi etero-indotte: dalla giurisprudenza, per lo più, il cui apporto pare addirittura essere (anche) formalmente indispensabile ai fini della caduta in disuso di norme che dettassero la disciplina di riti solenni, negoziali e processuali. È questo, in particolare, il caso del precetto che, nell’ambito della legis actio sacramenti in rem, imponeva alle parti di svolgere il rito del manum conserere davanti al magistrato: la modifica, successivamente introdotta contro il dettato della legge decemvirale, non può spiegarsi se non ipotizzando l’apporto tecnico dei giuristi-pontefici, pronunciatisi anzi, nell’occasione, a mezzo di un decretum dell’intero collegio.
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12,00

Chiesa cattolica ed Europa centro-orientale

Libertà religiosa e processo di democratizzazione

editore: Vita e pensiero

pagine: 744

Dalla natia Polonia alla ‘irraggiungibile’ Russia, la figura di Karol Wojtyla ha segnato la svolta verificatasi nei Paesi dell’Europa centro-orientale con la caduta del muro di Berlino. Il proseguimento della sperimentata Ostpolitik. Il nuovo ruolo del Papa, slavo e mitteleuropeo, con i suoi rapporti diretti con popoli e governanti. I viaggi pastorali, sempre più numerosi a partire dal 1989, nei Paesi che sostanziano la ‘variabile orientale dell’identità europea’. Sono questi fattori che hanno contribuito, nei nuovi Stati nati dalla frantumazione dell’Impero sovietico, all’affermarsi di una maggiore tutela della libertà religiosa e con essa di tutte le altre libertà che caratterizzano gli ordinamenti giuridici dei Paesi democratici. Questo volume, attraverso l’analisi delle relazioni tra Stato e Chiesa cattolica in alcuni tra i Paesi più significativi dell’ex blocco sovietico (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Federazione Russa), si interroga sul ruolo e sul significato delle istituzioni ecclesiastiche e della Chiesa di Giovanni Paolo II nel processo di democratizzazione di un’area geopolitica di importanza strategica per il futuro dell’Europa. L’opera è completata da un’ampia e dettagliata raccolta dei più significativi documenti legislativi sul tema della libertà religiosa e della condizione giuridica delle Chiese (Costituzioni, Concordati, Leggi sulla libertà religiosa e sulla condizione delle confessioni religiose ecc.) nei Paesi dell’Europa centro-orientale.
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50,00

Principio di sussidiarietà

Europa, Stato sociale

editore: Vita e pensiero

pagine: 116

Il principio di sussidiarietà occupa un posto di grande rilievo nella Dottrina sociale della Chiesa. Troppo a lungo dimenticato, viene oggi riscoperto quale centro del ‘crocevia istituzionale’ rappresentato dai complessi e delicati rapporti tra Unione europea, Stato e Regioni. Mediante i contributi di alcuni tra i massimi esperti della materia, questo volume ne analizza la portata e l’impatto, in riferimento all’esperienza concreta dell’Europa comunitaria e dell’ordinamento interno italiano. Vengono così messi in luce e analizzati i fondamenti e i precedenti istituzionali indispensabili per cogliere il reale significato del principio di sussidiarietà, sancito ora, tra l’altro, nel nuovo testo dell’articolo 18 della Costituzione.
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11,00

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