Bollati Boringhieri: Incipit
Elogio della bicicletta
di Ivan Illich
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 95
Una apologia della bicicletta: della sua bellezza e saggezza, della sua alternativa energetica alla crescente carenza di energ
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La prova matematica dell'esistenza di Dio
di Gödel Kurt
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 123
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di Dio: impresa che oggi potrà anche sembra
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Sulla malattia
di Virginia Woolf
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 117
Questo volume presenta, in una nuova traduzione e con un apparato di note esplicative, uno dei saggi più rivoluzionari di Virginia Woolf. Il saggio, che ha avuto circolazione autonoma e ha subito diverse revisioni tratta il tema della malattia. L'autrice lamenta che la letteratura non abbia rivolto alla malattia fisica altrettanta attenzione che alle attività della mente. Opponendosi a un pensiero e a una sensibilità secolari, rivendica le opportunità della malattia e mostra, con una serie di immagini originali, come senza malattia certe verità rimarrebbero per sempre escluse alla conoscenza umana. Il libro include un'introduzione storico-letteraria al saggio e una discussione più generale del complesso rapporto tra malattia e letteratura.
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Esercizi di pensiero per apprendisti filosofi
di De Monticelli Roberta
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 171
Con questa chiara e appassionata introduzione alla filosofia, Roberta De Monticelli avvicinai lettori allo studio dei filosofi
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Psicoanalisi del mal di denti
di Hermann Strobel
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 157
Un singolare libro dove i denti, e i dolori da essi derivati, vengono considerati dal punto di vista simbolico e psicosomatico. Strobel, medico odontoiatra e analista, mostra come i denti siano dei centri vitali che nelle loro specifiche patologie fanno da specchio a un disagio psichico ben individuabile e analizzabile. L'arcata dentaria rappresenta in ciascuno di noi la "soglia" tra il dentro e il fuori, tra passività e attività, tra il subire e l'intervenire attivamente nella realtà. Il discorso poi si amplia con un excursus nella sfera mitologica, nell'antropologia, nella storia della professione odontoiatrica ed è corredato anche da vignette umoristiche di fine Ottocento relative a dentisti e mal di denti.
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Jackie Derrida
Ritratto a memoria
di Ferraris Maurizio
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 113
Buona parte di questi scritti risalgono a un periodo in cui credevo di essere a mille miglia da Jacques
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Classe
di Cavalletti Andrea
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 159
Folla, massa, classe: entità sociali accampate al centro degli ultimi due secoli, oggetti di scienze prima sconosciute, ma sog
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Psicologia storica del carnevale
di Rang Florens C.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 126
Per andare a scovare l'origine di questa che tra tutte le feste e la più strana, dobbiamo lasciarci guidare dagli orientalisti
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Diario di Fossoli
di Gasparotto Leopoldo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 181
Iniziato il 26 aprile 1944 a San Vittore, nell'imminenza della partenza, il diario, inedito, prosegue con la descrizione del v
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Il mestiere dell'antropologo
di Marc Augé
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 61
Una riflessione sul mestiere dell'etnologo prima e dell'antropologo poi e sulla materia della loro indagine.
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Ninfe
di Giorgio Agamben
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 57
«In Paracelso, la ninfa si presenta come una creatura in carne e ossa, creata a immagine dell'uomo, che può acquistare un ani
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Halachah e Aggadah. Sulla legge ebraica
di Chaim N. Bialik
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 77
Nel 1915 il poeta e scrittore ebreo Bialik lesse per la prima volta a Mosca la sua conferenza "Halachah e Aggadah", dedicata alle due categorie fondamentali del Talmud. La Norma, carica di autorità, e la Leggenda, che ne è invece priva. Il lato della certezza giuridica e quello epico, affine al sogno, non sono per Bialik separabili, ma si richiamano continuamente e si ricongiungono nell'unità dell'azione e dell'interpretazione, della vita e della scrittura ebraica. Letto e ammirato da Martin Buber, tradotto in tedesco da Gershom Scholem, Halachah e Aggadah giunse poi nella mani di Walter Benjamin che ne ricevette una forte impressione il cui influsso è rintracciabile in alcune delle sue opere. Chaim Nachman Bialik (1873-1934) è considerato il padre della moderna letteratura ebraica. Formatosi ad Odessa si trasferì poi in Palestina. Oltre ad una vasta opera poetica fu traduttore di Shakespeare, Schiller, Heine, Cervantes.
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