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BUR Biblioteca Univ. Rizzoli: Saggi

Un'attrattiva che muove. La proposta inesauribile della vita di don Giussani

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 440

Nel 2005 moriva don Luigi Giussani, diventato nel corso della sua vita un punto di riferimento fondamentale nel panorama cultu
12,00

L'emozione e la regola. L'organizzazione dei gruppi creativi

di Domenico De Masi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 426

Come si producono le idee quando sono opera non di un singolo individuo ma di un gruppo creativo? Per rispondere a questa domanda, il sociologo Domenico De Masi ha coordinato un'indagine sui movimenti artistici e letterari e sulle équipes di scienziati che tra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento hanno fissato i parametri dei nostri riferimenti culturali: dalla Casa Thonet al Bauhaus, dall'Istituto Pasteur di Parigi al gruppo di fisici di via Panisperna a Roma al Progetto Manhattan di Los Alamos. Osservare questi straordinari episodi di ideazione collettiva significa porre le basi per capire il funzionamento della nostra società e per rendere sempre più efficace la nostra organizzazione del lavoro.
14,00

Vita di Dante. I giorni e le opere

di Emilio Pasquini

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 248

In questo volume Pasquini non si limita a un semplice excursus, seppure aggiornato alle ultime scoperte e acquisizioni, della vicenda esistenziale di Dante, ma affronta direttamente il testo della "Commedia", nella seconda parte del libro, con una serie di affondi. L'aspetto forse più innovativo di questa biografia è però la lettura della vita di Dante attraverso immagini che si affiancano alle fonti documentarie e le integrano. Un saggio di saggi e di figure, un caleidoscopio che è in grado di restituire e interpretare il labirinto Dante.
10,50

Il mito della capitale morale. Identità, speranze e contraddizioni della Milano moderna

di Giovanna Rosa

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 318

Intraprendenza e solidarietà, tolleranza e orgoglio civico, serio e pratico buon senso: il mito di Milano "capitale morale", nato nel clima risorgimentale, consolidato all'indomani dell'Unità e poi dileguato nel vortice di crescita del Novecento, è tornato a riecheggiare in occasione di Expo 2015. In questo volume ormai classico, riproposto qui in edizione aggiornata, Giovanna Rosa parte dall'Esposizione del 1881, che celebrò il primato ambrosiano, per riflettere sulle prospettive e sulle molteplici identità di una metropoli divisa tra l'impegno a mantenere il ruolo trainante nello sviluppo del Paese e la fatica di arginare scandali e contraddizioni, nostalgie e ambizioni infide. Tra storia e memoria, tra passato e futuro, emerge da queste pagine l'urgenza di confrontarsi con i tumultuosi cambiamenti vissuti nell'ultimo secolo dalla "città più città d'Italia", perché Milano torni ad essere un centro di progresso all'altezza delle sfide poste dalla modernità.
13,00

Le periferie dell'umano

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 407

Insicurezza dell'economia globalizzata, crisi della cultura occidentale, incertezza dei giovani e smarrimento degli adulti, nu
11,00

La potenza dell'errare. Sulla storia dell'Occidente

di Emanuele Severino

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 352

Alle radici della storia dell'Occidente, in concetti come azione, volontà, potenza, si trova l'alienazione più profonda della verità, ossia l'estremo disfarsi della verità: nel senso in cui ci si libera di una ricchezza rimanendo impoveriti. A questo principio cruciale della filosofia di Emanuele Severino è dedicato questo libro che, parlando di arte, cristianesimo, politica, diritto, economia, mostra in azione l'essenza del nichilismo, il più potente dei meccanismi dell'errare. "Quando si parla di "nichilismo"" scrive l'autore "si intende per lo più il crollo dei valori tradizionali. Inoltre, solitamente, il nichilismo è una crisi soltanto descritta, ossia è presentato come un fatto che accade, ma che sarebbe potuto o potrebbe non accadere." Queste pagine ci esortano invece a prestare ascolto alla spinta che ha provocato l'inevitabile accadere della resa al nulla. Da Dante e Leopardi fino allo stato-azienda e ai governi tecnici, la riflessione di Severino svela il meccanismo oscuro che culmina nel rovesciamento del mezzo in scopo. Il risultato è un'analisi che porta allo scoperto come lo "scambio delle parti" derivi dall'origine di ogni alienazione del destino della verità e che dimostra - con nuovi scorci e riferimenti - come "la malattia nascosta 'il culmine dell'errare' sia la persuasione che le cose siano nulla, e il viverle come un nulla".
11,50

96 ragioni critiche del progetto

di Gregotti Vittorio

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: XXV-519

Negli ultimi decenni l'architettura è stata protagonista di mutamenti profondi, che hanno trasformato il modo di intendere e p
13,00

Niccolò Machiavelli. Il principe riletto a uso dei manager

di Phillips Tim

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 163

I nemici dei vostri nemici sono vostri amici
9,00

Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio

di Edoardo Boncinelli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 421

Dal 1968 al 1981 Edoardo Boncinelli ha dedicato tutte le sue energie ad allevare drosofile, quei "moscerini della frutta" che sono l'incubo di ogni cucina ma che hanno fra gli scienziati molti estimatori. La biologia era allora in un momento di lenta e inesorabile trasformazione. La ricerca mirava a comprendere i meccanismi che regolano l'espressione dei geni, che sarebbero stati scoperti uno dopo l'altro in un'esaltante epopea scientifica. Boncinelli questa avventura l'ha vissuta da protagonista e sul filo dei ricordi la ripercorre nei suoi snodi cruciali, a cominciare dalla scoperta dei geni architetto dell'uomo, frutto di un'intuizione fortuita avuta chiacchierando con un collega. È il primo passo di un viaggio che lo porterà a indagare le dinamiche dello sviluppo del cervello e ad addentrarsi nel complesso e affascinante universo delle neuroscienze. È la vita di uno scienziato animato fin da bambino da una inesauribile sete di conoscenza, quella che si dispiega nelle pagine di questo libro, intessuta di faticose e inebrianti giornate in laboratorio ma anche di affetti e amicizie saldissime. Una vita assaporata sullo sfondo delle città più amate - Firenze, Napoli, Trieste - ma anche di un mondo girato freneticamente per condividere le proprie conquiste con la comunità scientifica. La ricerca attiva ha con gli anni lasciato il posto al pensiero e alla riflessione, ma questo "ribelle esorbitantemente disciplinato" non ha rinunciato a dare il suo contributo.
12,00

Tornare a Gesù

di Hans Küng

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 332

Chi era la singolare figura che ha dato il nome al cristianesimo? Come moltissimi altri cattolici prima del concilio, Küng è cresciuto con l'immagine di Cristo tramandata dalla tradizione: il Figlio di Dio assiso in trono, frutto di una "cristologia dall'alto". Ma il vero Gesù Cristo il battagliero teologo svizzero lo ha conosciuto dopo i suoi studi romani, attraverso la moderna esegesi: "dal basso" ovvero "dalla prospettiva dei suoi primi discepoli", come reale figura della storia. "L'essenza del cristianesimo, infatti, non è nulla di astrattamente dogmatico [...] bensì è da sempre una figura storica viva": Gesù Cristo. È lui il fondamento dell'autentica spiritualità cristiana. A lui dobbiamo ispirarci per il nostro rapporto col prossimo e con Dio stesso. Ed è a lui che la Chiesa deve riferirsi; è il suo vissuto - ciò che ha predicato, combattuto e patito - che deve diventare il criterio di orientamento e di vita; è alla verità storica delle origini che occorre tornare per combattere le amnesie, le dissimulazioni e gli occultamenti correnti. In questo libro Hans Küng affronta il tema a cui ha dedicato la sua vita di studioso e di cristiano, già portato alla luce nella sua opera capitale "Essere cristiani": il Gesù storico così come lo incontriamo nel Nuovo Testamento, nei tratti essenziali del suo annuncio, del suo comportamento e del suo destino unico. Lo annuncia agli uomini e alle donne di oggi come una figura viva del nostro presente.
11,00

Cantonate. Perché la scienza vive di errori

di Mario Livio

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 458

La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però, Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling, fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente "Big Bang" l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente perché non l'aveva mai studiata. "Un genio non sbaglia. I suoi errori sono cercati e sono l'anticamera delle scoperte" diceva l'Ulisse di Joyce e ci ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
13,00

Imprenditore: risorsa o problema? Impresa e bene comune

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 333

Come è cambiata l'attività imprenditoriale negli ultimi decenni in Italia? Qual è il ruolo dell'impresa nella società? Come si
12,00

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