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Carocci: Ricerche

Il lavoro culturale

editore: Carocci

pagine: 404

32,80

Per la nazione e per la razza

Cittadini ed esclusi nel modello svedese

di Colla Piero S.

editore: Carocci

pagine: 148

I recenti sviluppi dell'ingegneria genetica hanno reso oggi nuovamente attuale il rischio di politiche della "razza", mentre
16,90

Prima del tempo

Capire e prevenire il suicidio

di Tondo Leonardo

editore: Carocci

pagine: 196

18,70

La risorsa manageriale. Per una corretta gestione d'impresa

di Nicola Candeloro

editore: Carocci

pagine: 112

Questo libro individua nella divisione del Potere dall'Autorità la discriminante per avere alte prestazioni nel tempo. Analizza i momenti e gli spazi del Potere e dell'Autorità e come trasformare un'organizzazione di potere in una imperniata sulla divisione del Potere dall'Autorità. E' una rivoluzione culturale che interessa tutti i componenti dell'impresa a partire dal vertice. La conoscenza della gestione basata sulla divisione del Potere dall'Autorità permette di capire i successi e le cause degli insuccessi delle varie teorie gestionali comparse ultimamente a partire dalla Qualità Totale.
16,90

Folle contro rivoluzionarie. Le insorgenze popolari nell'Italia giacobina e napoleonica

editore: Carocci

pagine: 392

Il volume raccoglie saggi sulle insurrezioni popolari in Italia nel periodo repubblicano e napoleonico, offrendo un aggiornato bilancio della questione. Dall'analisi e dallo studio accurato del fenomeno in diverse aree italiane dal triennio 1796-1799 alla Restaurazione, emerge che le rivolte del periodo note come "insorgenze" - furono estremamente varie per obiettivi e motivazioni, nello spazio e nel tempo, e che non furono sempre e dovunque antirivoluzionarie né sempre soltanto popolari.
27,40

Imago in phantasia depicta

Studi sulla teoria dell'immaginazione

 

editore: Carocci

pagine: 416

26,30

Il congiuntivo tra modalità e subordinazione. Uno studio sull'italiano parlato

di Stefan Schneider

editore: Carocci

pagine: 208

Il congiuntivo, uno degli aspetti più complessi della lingua italiana, è stato oggetto di interpretazioni diverse e spesso discordanti: è un modo verbale con cui esprimere la modalità o è un semplice indice di subordinazione sintattica? Ha una funzione significativa propria o è un segno ridondante? E' usato in tutti i registri dell'italiano o è indice di uno stile elevato? Si usa più nel nord o nel sud dell'Italia? E' raro e sta scomparendo o è invece un fenomeno diffuso? Per offrire nuovi spunti alla discussione e risolvere alcune delle questioni aperte, questo libro mette a disposizione degli studiosi dati aggiornati sull'uso, la frequenza e l'importanza di questo modo nell'italiano di oggi.
20,90

Psicologia dinamica e clinica. Dalla psicoanalisi alla neuropsicologia analitica

di Antonio Grassi

editore: Carocci

pagine: 344

Due orientamenti si contrappongono dialetticamente nel dibattito epistemologico che travaglia la psicologia del profondo: operazionismo ed ermeneutica. All'orizzonte di questa contrapposizione sorge ormai inevitabile un interrogativo: Psiche e Cervello sono veramente due universi separati, o piuttosto due versanti di un'unica realtà? L'aspetto originale di questo volume consiste appunto nella proposta di una rifondazione della psicologia dinamica e clinica in un terreno epistemologico condiviso con la neuropsicologia. In questa ottica l'autore propone una rivoluzionaria concezione della Psiche che definisce "neuropsicologia analitica".
29,70

L'Italia dopo la grande trasformazione

Trent'anni di analisi Censis 1966-1996

 

editore: Carocci

pagine: 300

Nell'ultimo trentennio, dopo la grande trasformazione giunta a compimento negli anni del miracolo economico, l'Italia repubbli
22,50

Causalità

Storia di un modello di conoscenza

di Laudisa Federico

editore: Carocci

pagine: 124

Le controversie sulla natura del principio di causalità e sul suo dominio di applicazione accompagnano lo sviluppo del pensier
19,20

La giustizia degli invisibili. L'identificazione del soggetto morale a ripartire da Kant

di M. Chiara Pievatolo

editore: Carocci

pagine: 236

Kant pensa che il comportamento libero non possa essere descritto e che le leggi della morale e del diritto debbano essere formulate in modo tale da rispettare la libertà di tutti coloro che ne sono soggetti. Questo modo di ragionare offre strumenti per discutere di etica e di politica anche con persone i cui modelli morali sono molto diversi dai nostri. Ma se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non può "vedere" coloro di cui parla. E' possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema?
20,90

I moti dell'animo in Omero

di Spatafora Giuseppe

editore: Carocci

pagine: 120

Ormai da alcuni anni, all'interno di un ampio dibattito in merito al problema della psicosomatica, l'epistemologia occidentale
14,90

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