fbevnts Studi storici carocci - tutti i libri della collana Studi storici carocci, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 18
Vai al contenuto della pagina

Carocci: Studi storici carocci

La sinistra alla Costituente

Per una storia del dibattito costituzionale

di Giorgi M. Chiara

editore: Carocci

pagine: 264

A poco più di cinquant'anni di distanza le vicende che portano alla stesura della Costituzione italiana nel 1948 continuano ad
Ordinabile
23,10 €
Ordinabile
39,80 €

Studi storici

editore: Carocci

Contattaci
23,00 €

Storia e storiografia fra passato e futuro. Scritti in onore di Francesco Barbagallo

editore: Carocci

pagine: 214

Il volume ricostruisce la biografia intellettuale di Francesco Barbagallo attraverso l'analisi critica della sua lunga e impor
Contattaci
21,00 €

Gian Luca Cerrina Feroni, una storia di sinistra. Il sindacato, il Parlamento, la cooperazione

editore: Carocci

pagine: 238

La vita pubblica di Gian Luca Cerrina Feroni attraversa e riassume alcuni dei passaggi storici più importanti della seconda pa
Contattaci
25,00 €

Gor'kij-Bogdanov e la scuola di Capri. Una corrispondenza inedita (1908-1911)

editore: Carocci

pagine: 500

La corrispondenza tra Gor'kij e Bogdanov (1908-1911), contenuta in questo volume insieme con lettere di Lunacarskij, ha un int
Contattaci
75,00 €

La DDR e l'Italia. Politica, commercio e ideologia nell'Europa del cambiamento (1973-1990)

di Laura Fasanaro

editore: Carocci

pagine: 226

Ispirato dalla ricerca negli archivi della Germania Est, il volume ricostruisce le relazioni tra la ddr e l'Italia dal riconos
Contattaci
24,00 €

La sinistra credibile. Antonio Giolitti tra socialismo, riformismo ed europeismo (1964-2010)

di Gianluca Scroccu

editore: Carocci

pagine: 155

Antonio Giolitti è stato uno dei più influenti esponenti della battaglia per il rinnovamento della sinistra italiana ed europea. Basandosi sullo studio di fonti archivistiche inedite e a stampa, il volume ricostruisce la sua vicenda politica dal 1964 alla morte nel 2010, analizzandone l'esperienza nei governi di centro-sinistra degli anni Settanta e l'attività come Commissario europeo dal 1977 al 1984. Si sofferma inoltre sulla sua militanza nel PSI dagli anni Sessanta alla metà degli anni Ottanta, con particolare attenzione ai suoi rapporti con Craxi, sino alla rottura e al riavvicinamento verso il PCI culminato nella candidatura come indipendente alle elezioni politiche del 1987 e sul successivo impegno dopo il 1989 nel costruire un nuovo partito della sinistra credibile e riformista, prima nel PDS e poi nei DS. La figura di Giolitti che emerge dal libro è rappresentativa della sinistra italiana nella seconda metà del Novecento, in particolare sul versante dei rapporti con il socialismo europeo e delle sfide aperte dalla mondializzazione dell'economia e dal governo di società sempre più complesse.
Contattaci
17,00 €

La Chiesa nello specchio del mondo. Il Concilio Vaticano II nella visione del centro pastorale per le missioni interne (1950-70)

di Buffon Giuseppe

editore: Carocci

pagine: 350

La ricerca presentata nel volume gode del beneficio di un doppio inedito
Contattaci
33,00 €

Mediare la modernità. Fascismo, guerra e democrazia in Sardegna attra verso il fondo Spanu Satta

di Raffaella L. Carboni

editore: Carocci

pagine: 111

Francesco Spanu Satta (1912-1974), intellettuale, giornalista e studioso, infine segretario del Consiglio di amministrazione della Cassa per il Mezzogiorno, è stato uno degli eminenti protagonisti del secondo Novecento sardo. Consolidò il suo pensiero e la sua azione politica e intellettuale verso una visione nuova ed evolutiva della società sarda. Il suo archivio personale rappresenta un giacimento di estremo interesse storiografico poiché permette di accedere, con angolature spesso inedite, a nodi tematici fondamentali della contemporaneità isolana, in un'ottica che ne travalica i confini.
Contattaci
12,00 €

Ungheria: la costruzione dell'Europa di Versailles

di Alessandro Vagnini

editore: Carocci

pagine: 215

Il volume affronta le vicende dell'Ungheria nel decennio che va dalla fine della Grande Guerra alla stipula del trattato di amicizia con l'Italia fascista. Attraverso l'intreccio delle fonti diplomatiche delle principali potenze europee e grazie al contributo dei materiali dell'Archivio dello Stato Maggiore Esercito e dell'Archivio di Stato Ungherese, sono ricostruite le tappe di un complesso gioco politico che vede l'Ungheria al centro delle rivalità per l'egemonia nell'Europa danubiano-balcanica. Emergono così i reali rapporti di forza tra le potenze europee e i paesi di nuova formazione, le difficoltà nell'applicazione di un trattato di pace particolarmente duro e i tentativi messi in atto dal governo magiaro per aggirare vincoli e controlli imposti dagli Alleati. Nell'ultima parte del lavoro si presenta poi un quadro dei tentativi ungheresi di reinserirsi in una normale dinamica diplomatica, attraverso un'impegnativa lotta politica interna volta a consolidare l'autorità del governo e della maggioranza parlamentare e cercando insistentemente il sostegno dell'Italia.
Contattaci
22,00 €

La storia attraversa i confini. Esperienze e prospettive didattiche

editore: Carocci

pagine: 308

"Esiste una specificità dell'insegnamento della storia nelle aree di confine? In cosa consiste, in che modo si manifesta, quali problemi pone e quali risultati produce?". Intorno a questi interrogativi, al centro di un progetto di sperimentazione didattica che ha coinvolto studenti e docenti del Tirolo storico (Trentino, Sudtirol, Land Tirol), ruotano i contributi raccolti nel presente volume. Il tema dei confini, cruciale nel dibattito storiografico contemporaneo, rivela la sua fecondità euristica anche nel caso dell'insegnamento della storia. Nelle aree di confine fare storia significa inevitabilmente porsi il problema dell'"altro", della complessa stratificazione di storie e memorie che in queste aree si registra. Attraverso la sperimentazione di pratiche laboratoriali, si possono cogliere le molteplici dimensioni e scale della storia e la pluralità dei punti di vista. In tal modo, l'insegnamento della storia, specie nel momento in cui la crisi economica e politica ripropone divisioni e conflitti laceranti, può favorire il dialogo ed educare ai valori della convivenza.
Contattaci
30,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.