Carocci: Studi storici carocci
La sinistra alla Costituente
Per una storia del dibattito costituzionale
di Giorgi M. Chiara
editore: Carocci
pagine: 264
A poco più di cinquant'anni di distanza le vicende che portano alla stesura della Costituzione italiana nel 1948 continuano ad
Ordinabile
Terralba. Una bonifica senza redenzione. Origini, percorsi, esiti
di M. Carmela Soru
editore: Carocci
pagine: 412
Ordinabile
Studi storici
editore: Carocci
Contattaci
La sinistra credibile. Antonio Giolitti tra socialismo, riformismo ed europeismo (1964-2010)
di Gianluca Scroccu
editore: Carocci
pagine: 155
Antonio Giolitti è stato uno dei più influenti esponenti della battaglia per il rinnovamento della sinistra italiana ed europea. Basandosi sullo studio di fonti archivistiche inedite e a stampa, il volume ricostruisce la sua vicenda politica dal 1964 alla morte nel 2010, analizzandone l'esperienza nei governi di centro-sinistra degli anni Settanta e l'attività come Commissario europeo dal 1977 al 1984. Si sofferma inoltre sulla sua militanza nel PSI dagli anni Sessanta alla metà degli anni Ottanta, con particolare attenzione ai suoi rapporti con Craxi, sino alla rottura e al riavvicinamento verso il PCI culminato nella candidatura come indipendente alle elezioni politiche del 1987 e sul successivo impegno dopo il 1989 nel costruire un nuovo partito della sinistra credibile e riformista, prima nel PDS e poi nei DS. La figura di Giolitti che emerge dal libro è rappresentativa della sinistra italiana nella seconda metà del Novecento, in particolare sul versante dei rapporti con il socialismo europeo e delle sfide aperte dalla mondializzazione dell'economia e dal governo di società sempre più complesse.
Contattaci
La Chiesa nello specchio del mondo. Il Concilio Vaticano II nella visione del centro pastorale per le missioni interne (1950-70)
di Buffon Giuseppe
editore: Carocci
pagine: 350
La ricerca presentata nel volume gode del beneficio di un doppio inedito
Contattaci
Mediare la modernità. Fascismo, guerra e democrazia in Sardegna attra verso il fondo Spanu Satta
di Raffaella L. Carboni
editore: Carocci
pagine: 111
Francesco Spanu Satta (1912-1974), intellettuale, giornalista e studioso, infine segretario del Consiglio di amministrazione della Cassa per il Mezzogiorno, è stato uno degli eminenti protagonisti del secondo Novecento sardo. Consolidò il suo pensiero e la sua azione politica e intellettuale verso una visione nuova ed evolutiva della società sarda. Il suo archivio personale rappresenta un giacimento di estremo interesse storiografico poiché permette di accedere, con angolature spesso inedite, a nodi tematici fondamentali della contemporaneità isolana, in un'ottica che ne travalica i confini.
Contattaci
Ungheria: la costruzione dell'Europa di Versailles
di Alessandro Vagnini
editore: Carocci
pagine: 215
Il volume affronta le vicende dell'Ungheria nel decennio che va dalla fine della Grande Guerra alla stipula del trattato di amicizia con l'Italia fascista. Attraverso l'intreccio delle fonti diplomatiche delle principali potenze europee e grazie al contributo dei materiali dell'Archivio dello Stato Maggiore Esercito e dell'Archivio di Stato Ungherese, sono ricostruite le tappe di un complesso gioco politico che vede l'Ungheria al centro delle rivalità per l'egemonia nell'Europa danubiano-balcanica. Emergono così i reali rapporti di forza tra le potenze europee e i paesi di nuova formazione, le difficoltà nell'applicazione di un trattato di pace particolarmente duro e i tentativi messi in atto dal governo magiaro per aggirare vincoli e controlli imposti dagli Alleati. Nell'ultima parte del lavoro si presenta poi un quadro dei tentativi ungheresi di reinserirsi in una normale dinamica diplomatica, attraverso un'impegnativa lotta politica interna volta a consolidare l'autorità del governo e della maggioranza parlamentare e cercando insistentemente il sostegno dell'Italia.
Contattaci
Dalle profezie all'impero. L'espansione britannica nel Mediterraneo orientale (1798-1878)
di Lorenzo Kamel
editore: Carocci
pagine: 167
Molto è stato scritto sui mandati della Società delle Nazioni nel Mediterraneao orientale. Meno indagata è la fase dell'iniziale espansione delle potenze europee nella regione. Attraverso un'analisi sostenuta da fonti provenienti da archivi inglesi, israeliani, palestinesi e turchi, "Dalle profezie all'impero" si concentra in particolare sulle dinamiche che resero possibile il progressivo ingresso di Londra a Gerusalemme e nel resto dell'area. Una speciale attenzione è rivolta al ruolo svolto in questo processo dalla componente ebraica della popolazione presente sul posto, nonché all'uso della storia degli ebrei nella letteratura prodotta in Gran Bretagna a partire dal VI secolo. Lo studio di questi aspetti e delle dinamiche ad essi connesse permette di fare luce sullo sviluppo storico moderno - e di riflesso sul presente - di una delle aree più complesse e conflittuali del pianeta.
Contattaci
La storia attraversa i confini. Esperienze e prospettive didattiche
editore: Carocci
pagine: 308
"Esiste una specificità dell'insegnamento della storia nelle aree di confine? In cosa consiste, in che modo si manifesta, quali problemi pone e quali risultati produce?". Intorno a questi interrogativi, al centro di un progetto di sperimentazione didattica che ha coinvolto studenti e docenti del Tirolo storico (Trentino, Sudtirol, Land Tirol), ruotano i contributi raccolti nel presente volume. Il tema dei confini, cruciale nel dibattito storiografico contemporaneo, rivela la sua fecondità euristica anche nel caso dell'insegnamento della storia. Nelle aree di confine fare storia significa inevitabilmente porsi il problema dell'"altro", della complessa stratificazione di storie e memorie che in queste aree si registra. Attraverso la sperimentazione di pratiche laboratoriali, si possono cogliere le molteplici dimensioni e scale della storia e la pluralità dei punti di vista. In tal modo, l'insegnamento della storia, specie nel momento in cui la crisi economica e politica ripropone divisioni e conflitti laceranti, può favorire il dialogo ed educare ai valori della convivenza.
Contattaci
Il mais «miracoloso». Storia di un'innovazione tra politica, economia e religione
di Emanuele Bernardi
editore: Carocci
pagine: 199
Cosa si nasconde dietro quel che mangiamo? Questo libro per la prima volta descrive, attraverso l'uso di fonti italiane e straniere, la diffusione nel nostro paese e in Europa di un particolare tipo di innovazione, il mais ibrido, giunta dagli Stati Uniti dopo la Seconda guerra mondiale. Durante la Guerra fredda, istituzioni, partiti, tecnici, organizzazioni sindacali e Chiesa cattolica furono per questa via coinvolte, in vario modo, in un progetto di modernizzazione delle campagne italiane, che cambiò i modi di produzione e le abitudini alimentari di una nazione lanciata verso i consumi di massa. Emergono così i nodi che caratterizzano lo squilibrato sviluppo economico dell'Italia fino ai nostri giorni in una prospettiva globale.
Contattaci
Pensare storia. Frammenti di senso
di Raffaele D'Agata
editore: Carocci
pagine: 105
Diretto a lettori non specialisti, il libro propone alcuni percorsi nella ricerca di forme che diano senso allo sterminato insieme di ciò che è accaduto e accade: possibili frammenti raccolti seguendo l'eco di sforzi passati e generalmente - abbastanza conosciuti. Perché vale sempre la pena di conoscere il passato? Quanto e come lo si può fare? In quanti abbiamo o dovremmo avere un passato (e un'identità) da condividere? E da dove vengono le parole che usiamo per descrivere la nostra situazione, come in particolare modernità e modernizzazione, globalizzazione, nazione? Da dove viene il denaro? Da dove originano le regole che intendiamo rispettare o concorrere a cambiare? Questi e altri sono gli interrogativi che il volume pone, intendendoli come sollecitazione e stimolo per ulteriori letture, ricerche e verifiche.
Contattaci
Nel laboratorio della storia. Una guida alle fonti dell'età moderna
editore: Carocci
pagine: 397
Il volume propone un nuovo approccio allo studio delle fonti storiche. In primo luogo presenta una riflessione sulla "storia" delle fonti in quanto testimonianze sia dei diversi modi e fini di coltivare nel tempo la memoria personale o collettiva, sia della nascita di una graduale e sempre maggiore consapevolezza del mestiere dello storico. La produzione, la conservazione e l'utilizzo delle fonti, infatti, hanno subito molti cambiamenti dovuti alle diverse situazioni culturali, geografiche e politiche che hanno riguardato l'Europa e gli altri mondi extraeuropei. All'ampio saggio introduttivo seguono i contributi di vari studiosi che, ripercorrendo le personali esperienze di ricerca, accompagnano il lettore nel laboratorio della storia, riflettendo sul rapporto fonte, ricerca e scrittura storica. Ogni contributo è corredato da bibliografia e sitografia aggiornata al febbraio 2013. La terza parte del libro raccoglie una scelta di fonti commentate da ciascun autore e un breve capitolo sulla citazione delle fonti manoscritte e a stampa.
Contattaci


