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Dedalo: NUOVA BIBLIOTECA DEDALO

Quando gli dei si divertivano

di Denis Lindon

editore: Dedalo

pagine: 304

Se l'uomo è fatto a immagine divina, di certo gli Dei dell'Olimpo ci assomigliano parecchio: il sommo Giove è il tipico latin
18,00

Sette lezioni sulla transizione climatica. Scienza, politica e visioni del mondo

di Andrea Tilche

editore: Dedalo

pagine: 128

Grazie alla sua lunga esperienza tra scienza e politica, Andrea Tilche ci conduce al cuore della questione climatica e ci rich
16,00

Tra cielo e terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo

editore: Dedalo

pagine: 272

«Entrambi avevano viaggiato in posti sconosciuti, in luoghi mai visti da nessuno prima, in una grande corsa verso l'ignoto: ne
17,00

Come affrontare le nuove epidemie

editore: Dedalo

pagine: 144

Come si mette la mascherina? Quando va usata? Come dobbiamo lavarci le mani? Quali precauzioni possiamo prendere in casa? È op
15,00

Razzismo. Gli atti, le parole, la propaganda

di Annamaria Rivera

editore: Dedalo

pagine: 176

È su una montagna costituita anche da cattive parole e pessime retoriche che si è sedimentato, riprodotto e legittimato il raz
17,00

Sguardi sulla città moderna. Narrazioni e rappresentazioni di urbanisti, sociologi, scrittori e artisti

di Giandomenico Amendola

editore: Dedalo

pagine: 224

Il saggio affronta in maniera assolutamente innovativa e interdisciplinare il tema delle città - in particolare Parigi e Londr
17,00

Riformare la deontologia medica. Proposte per un nuovo codice deontologico

di Ivan Cavicchi

editore: Dedalo

pagine: 311

Sulla base di una analisi dei problemi deontologici riconducibili alla crisi della professione medica, Ivan Cavicchi e un grup
17,50

Le retoriche della città. Tra politica, marketing e diritti

di Giandomenico Amendola

editore: Dedalo

pagine: 168

Le città che hanno un futuro sono solo quelle che lo hanno già scelto: questa idea è ormai largamente condivisa in Europa e nel mondo. Il futuro non è più scontato ma va inventato e costruito. Ogni città migliore e possibile è stata sempre accompagnata, con diversa enfasi e intensità, da un discorso che la proponesse, la giustificasse e la esaltasse. Oggi, la retorica impera più che mai nello scontro che ha come oggetto il futuro della città e della sua gente. Impastata di linguaggio pubblicitario, di utopie e valori antichi, la retorica ha infatti ritrovato nella città il suo grande tema. Una narrazione appassionata e un'attenta e documentata analisi mostrano il carattere fortemente retorico di gran parte dei discorsi e delle promesse aventi come oggetto la città da costruire per il futuro prossimo, una città che si propone al passaggio del secolo come narrazione esemplare del progresso. L'autore ci propone un viaggio virtuale alla scoperta della città giusta, la città razionale, la città sostenibile, la città creativa, la smart city, la città come macchina per lo sviluppo, la città della cultura, la città evento, la città dell'accoglienza.
18,00

Licio Gelli. Vita, misteri, scandali del capo della Loggia P2

editore: Dedalo

pagine: 405

Un libro-inchiesta che - attraverso dati, riferimenti, documenti anche inediti - ricostruisce la vita e l'operato di Licio Gelli considerato il "Burattinaio d'Italia", ovvero il capo della potente e segreta Loggia P2, nonché uno dei personaggi più influenti del dopoguerra. Affiliati alla sua Loggia: faccendieri, imprenditori, giornalisti, militari, politici, magistrati, ma anche alcuni vertici dei servizi segreti. Nel libro vengono ricostruite le vicende più oscure che hanno contrassegnato la biografia di Gelli: dal crac del Banco Ambrosiano alla presa del "Corriere della Sera", dalla strage di Bologna alla morte del banchiere Roberto Calvi. Intrighi, attentati, collusioni tra i poteri che hanno dominato il Paese. Non solo, dunque, la biografia del potente capo della Loggia P2, ma anche un viaggio nella storia italiana ripercorsa attraverso gli avvenimenti che hanno contrassegnato la vita sociale e politica del dopoguerra, mai svelati completamente. In appendice foto e documenti inediti e l'elenco completo degli affiliati alla Loggia P2.
18,00

L'invenzione dell'altro. Saggi sul discorso antropologico

di Mondher Kilani

editore: Dedalo

pagine: 323

Un unico filo rende coerente questa raccolta di saggi. Ed è la consapevolezza dell'arbitrarietà o della parzialità delle rappresentazioni che il discorso occidentale, anche quello antropologico, ha prodotto quando ha cercato di descrivere l'Altro. Decostruire la logica e i fondamenti della "invenzione dell'altro"; esplicitare la storicità delle condizioni di produzione della conoscenza antropologica (i rapporti di dominio, l'appartenenza dell'antropologo a una cultura dominante); sottoporre a critica nozioni-cardine come sapere e credenza, alterità e identità, uguaglianza e gerarchia, tradizione e modernità: sono i presupposti per ricostruire un'antropologia che si sottragga sia alle trappole del relativismo, sia al solipsismo dell'antropologia "postmodernista". Attraverso il resoconto delle ricerche in Papua-Nuova Guinea, nelle oasi del Sud tunisino, nelle Alpi del Vallese, in Svizzera, negli spazi urbani dell'immigrazione maghrebina in Francia, Kilani mostra come sia possibile una "invenzione dell'altro" più consapevole della problematicità del rapporto soggetto-oggetto e dunque meno etnocentrica.
17,00

Homo utopicus. La dimensione storico-antropologica dell'utopia

di Quarta Cosimo

editore: Dedalo

pagine: 270

L'utopia non è solo un concetto letterario, come spesso erroneamente si pensa, bensì un carattere originario ed essenziale del
19,00

La complessità che cura. Un nuovo approccio all'oncologia

editore: Dedalo

pagine: 298

Complessità e gravità, in ambito oncologico, sono concetti da non confondere. I tumori sono indubbiamente gravi complicazioni naturali, ma a renderli complessi sono le persone che ne sono affette e, di conseguenza, la loro condizione esistenziale. L'intimo nesso tra malattia ed esistenza, se adeguatamente compreso, elaborato e trasformato in un'idea più avanzata di oncologia, può diventare una formidabile risorsa, utile sia ai malati che agli oncologi. Questo libro, partendo dalle opportunità terapeutiche oggi disponibili, intende spiegare come la complessità del malato di tumore possa contribuire a una sua cura migliore. La complessità implica un problema ma anche la sua soluzione, è insita nella malattia ma anche nel malato e nel medico. Una visione semplificata o parziale del malato di tumore priva l'oncologia di tutta una serie di possibilità. Scopo dell'opera è quello di creare i presupposti affinché l'oncologia possa servirsi proficuamente del malato quale essere e persona, facendone un coautore della cura, dunque il principio terapeutico più importante.
17,50

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