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Dedalo: NUOVA BIBLIOTECA DEDALO

Razzismo. Gli atti, le parole, la propaganda

di Annamaria Rivera

editore: Dedalo

pagine: 176

È su una montagna costituita anche da cattive parole e pessime retoriche che si è sedimentato, riprodotto e legittimato il raz
17,00

Sguardi sulla città moderna. Narrazioni e rappresentazioni di urbanisti, sociologi, scrittori e artisti

di Giandomenico Amendola

editore: Dedalo

pagine: 224

Il saggio affronta in maniera assolutamente innovativa e interdisciplinare il tema delle città - in particolare Parigi e Londr
17,00

Riformare la deontologia medica. Proposte per un nuovo codice deontologico

di Ivan Cavicchi

editore: Dedalo

pagine: 311

Sulla base di una analisi dei problemi deontologici riconducibili alla crisi della professione medica, Ivan Cavicchi e un grup
17,50

Le retoriche della città. Tra politica, marketing e diritti

di Giandomenico Amendola

editore: Dedalo

pagine: 168

Le città che hanno un futuro sono solo quelle che lo hanno già scelto: questa idea è ormai largamente condivisa in Europa e nel mondo. Il futuro non è più scontato ma va inventato e costruito. Ogni città migliore e possibile è stata sempre accompagnata, con diversa enfasi e intensità, da un discorso che la proponesse, la giustificasse e la esaltasse. Oggi, la retorica impera più che mai nello scontro che ha come oggetto il futuro della città e della sua gente. Impastata di linguaggio pubblicitario, di utopie e valori antichi, la retorica ha infatti ritrovato nella città il suo grande tema. Una narrazione appassionata e un'attenta e documentata analisi mostrano il carattere fortemente retorico di gran parte dei discorsi e delle promesse aventi come oggetto la città da costruire per il futuro prossimo, una città che si propone al passaggio del secolo come narrazione esemplare del progresso. L'autore ci propone un viaggio virtuale alla scoperta della città giusta, la città razionale, la città sostenibile, la città creativa, la smart city, la città come macchina per lo sviluppo, la città della cultura, la città evento, la città dell'accoglienza.
16,50

L'invenzione dell'altro. Saggi sul discorso antropologico

di Mondher Kilani

editore: Dedalo

pagine: 323

Un unico filo rende coerente questa raccolta di saggi. Ed è la consapevolezza dell'arbitrarietà o della parzialità delle rappresentazioni che il discorso occidentale, anche quello antropologico, ha prodotto quando ha cercato di descrivere l'Altro. Decostruire la logica e i fondamenti della "invenzione dell'altro"; esplicitare la storicità delle condizioni di produzione della conoscenza antropologica (i rapporti di dominio, l'appartenenza dell'antropologo a una cultura dominante); sottoporre a critica nozioni-cardine come sapere e credenza, alterità e identità, uguaglianza e gerarchia, tradizione e modernità: sono i presupposti per ricostruire un'antropologia che si sottragga sia alle trappole del relativismo, sia al solipsismo dell'antropologia "postmodernista". Attraverso il resoconto delle ricerche in Papua-Nuova Guinea, nelle oasi del Sud tunisino, nelle Alpi del Vallese, in Svizzera, negli spazi urbani dell'immigrazione maghrebina in Francia, Kilani mostra come sia possibile una "invenzione dell'altro" più consapevole della problematicità del rapporto soggetto-oggetto e dunque meno etnocentrica.
17,00

Homo utopicus. La dimensione storico-antropologica dell'utopia

di Quarta Cosimo

editore: Dedalo

pagine: 270

L'utopia non è solo un concetto letterario, come spesso erroneamente si pensa, bensì un carattere originario ed essenziale del
17,00

La complessità che cura. Un nuovo approccio all'oncologia

editore: Dedalo

pagine: 298

Complessità e gravità, in ambito oncologico, sono concetti da non confondere. I tumori sono indubbiamente gravi complicazioni naturali, ma a renderli complessi sono le persone che ne sono affette e, di conseguenza, la loro condizione esistenziale. L'intimo nesso tra malattia ed esistenza, se adeguatamente compreso, elaborato e trasformato in un'idea più avanzata di oncologia, può diventare una formidabile risorsa, utile sia ai malati che agli oncologi. Questo libro, partendo dalle opportunità terapeutiche oggi disponibili, intende spiegare come la complessità del malato di tumore possa contribuire a una sua cura migliore. La complessità implica un problema ma anche la sua soluzione, è insita nella malattia ma anche nel malato e nel medico. Una visione semplificata o parziale del malato di tumore priva l'oncologia di tutta una serie di possibilità. Scopo dell'opera è quello di creare i presupposti affinché l'oncologia possa servirsi proficuamente del malato quale essere e persona, facendone un coautore della cura, dunque il principio terapeutico più importante.
17,50

Il riformista che non c'è. Le politiche sanitarie tra invarianza e cambiamento

di Cavicchi Ivan

editore: Dedalo

pagine: 216

Dopo le sorprendenti elezioni del febbraio 2012, questo libro propone alla nuova e alla vecchia classe politica, e a tutto il
16,00

Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all'Europa

di Annamaria Rivera

editore: Dedalo

pagine: 192

L'autrice analizza, in modo rigoroso, un tema poco indagato dalle scienze sociali negli anni recenti: il fenomeno delle autoimmolazioni, pubbliche e di protesta, in alcuni paesi del Mediterraneo, prima e dopo quella di Mohamed Bouazizi. La sua ipotesi è che questi suicidi col fuoco, accomunati dalla rivendicazione della dignità, non siano un'espressione alternativa o surrogata del conflitto sociale e della rivolta, ma appartengano in fondo alla stessa categoria fenomenica. Sulla scia dei più classici studi sociologici sul suicidio, l'autrice mostra come un tal genere di morte volontaria, sia un fatto eminentemente sociale. Esso chiama in causa i nodi irrisolti della transizione tunisina: le gravi disuguaglianze economiche e sociali, la struttura autoritaria del potere, la comparsa di ideologie religiose che esaltano la violenza e il martirio. Ma non solo: le torce umane, che ora ardono anche in alcuni paesi europei e in Israele, rivelano un malessere che non riguarda esclusivamente le società "asiatiche" e quelle a maggioranza musulmana, ma pure le nostre, colpite da una crisi economica che è anche sociale e politica.
15,00

Il sociologo e lo storico. Dialogo sull'uomo e la società

editore: Dedalo

pagine: 107

Pierre Bourdieu incontra lo storico Roger Chartier e insieme danno luogo a un serrato e appassionante dibattito su questioni d
14,00

Le parole ultime. Dialogo sui problemi del «fine vita»

editore: Dedalo

pagine: 291

Da sempre la morte è l'esito infausto della relativa inguaribilità delle malattie, ma oggi essa, soprattutto in ospedale, è di
16,00

Ladri di Stato. Storie di malaffare, arricchimenti illeciti e tangenti

di Mario Guarino

editore: Dedalo

pagine: 294

Il nostro Paese è preda sempre più di cricche affaristiche, manager statali disonesti, nonché politici filmati nell'atto di prendere bustarelle: tutti avidi di denaro pubblico. Gente che se la ride, la notte del terremoto in Abruzzo, al pensiero dei futuri affari sulla ricostruzione. Dall'ennesimo scandalo della Protezione civile emerge una squallida fotografia dell'Italia della vergogna. Il tutto mentre le fabbriche chiudono, la disoccupazione sale e il disagio sociale aumenta. Di scandalo in scandalo, dunque, la stagione di Tangentopoli non finisce mai; esiste una parte d'Italia che se la spassa alla grande sulla pelle dei contribuenti. Il libro si occupa di quattro personaggi emblematici delle Istituzioni: Bettino Craxi, Cesare Previti, Vittorio Sgarbi e Marcello Dell'Utri. Tutti condannati per reati finanziari (tangenti, truffe, evasione fiscale) fino in Cassazione: sentenze quindi definitive. Tra gli aspetti inediti di questo volume di grande attualità - che si basa su atti giudiziari, testimonianze, retroscena e intercettazioni telefoniche - anche un documento importante: visure catastali che attestano numerosissime operazioni immobiliari per milioni di euro. Prova provata dell'affarismo spregiudicato dei "ladri di Stato".
17,00

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