fbevnts Dal mondo - tutti i libri della collana Dal mondo, E/O - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 39
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E/O: Dal mondo

L'eleganza del riccio

di Muriel Barbery

editore: E/O

pagine: 384

Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maitres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant... dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze, che lei si cura di tenere rigorosamente nascoste, dissimulandole con umorismo sornione. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée.
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18,00 €

In una lingua che non so più dire

di Tea Ranno

editore: E/O

pagine: 223

Andrea, magistrato, da quarantadue anni vive a Milano, dove si è costruito una solida vita borghese. È partito dalla Sicilia per studiare e non vi ha fatto più ritorno. C'è però come un rimpianto dentro di lui, un'assenza che talvolta assume le fattezze di Teresa, la ragazza della quale si era innamorato poco prima di partire. Durante gli anni milanesi ha spesso pensato a lei immaginando una vita più o meno simile alla sua: laurea, matrimonio, figli. E poiché gli avevano detto che era fidanzata con un inglese, fantasticando l'ha collocata in una Londra nebbiosa e pettegola. Intanto il mondo che Andrea ha abbandonato da ragazzo continua a chiamarlo: con la voce di Teresa e quella balbuziente del nonno, con il lamento lungo del venditore di sale, i richiami dei pescatori, le filastrocche dei ragazzi, le parole delle donne di casa. Voci che emergono dai recessi del ricordo e si fanno rimpianto, nostalgia, bisogno imprescindibile di tornare. Così finalmente il giudice compie a ritroso il viaggio dal Continente alla Sicilia. Ma il ritorno ha un cuore aspro, dolente. Il magistrato, che tanti meriti ha acquisito nel combattere l'eversione degli anni di piombo, si ritrova privo di ogni potere davanti alla crudeltà della vita. E viene scaraventato dentro una verità che avrebbe preferito non conoscere.
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17,00 €

La danza dei vestiti

di Sang Ye

editore: E/O

pagine: 135

Una ventina di storie, una manciata di testimonianze colorite e vivaci, brevissime, aprono ai lettori altrettante finestre sulle vite di donne e uomini cinesi. Attraverso le vicende di un oggetto, spesso un capo d'abbigliamento, l'autore ricostruisce i percorsi esistenziali di questi personaggi, che tutti insieme delineano poi una storia recente della Cina. In ciascuna "storia" si viene informati su chi è l'io narrante, che professione svolge (o svolgeva), l'età, e viene poi fornita la descrizione sommaria dell'oggetto in questione (una vecchia tunica, un asciugamano, una tuta da lavoro), lo spunto che permette di frugare tra le memorie del possessore. Queste persone sono i genitori dei cinesi di oggi, e leggere le loro microstorie private aiuta a penetrare tra le pieghe della storia della Cina contemporanea, per cercare di sciogliere le nebbie o i pregiudizi. Un reportage leggero, divertente, nel quale regna l'ironia e scritto in una forma che sta a metà tra il reportage e la narrazione.
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14,00 €

La ragazza che leggeva il francese

di Wei Wei

editore: E/O

pagine: 197

Dopo aver terminato gli studi superiori, Wei Wei viene mandata a lavorare in campagna per essere "rieducata" con il lavoro manuale. Nel cuore ha un solo desiderio però: quello di diventare medico. A causa della sospensione del concorso nazionale per l'iscrizione all'università Wei Wei può solo sperare in un miracolo per poter coronare il suo sogno. Finché un giorno il destino le gioca uno strano scherzo: viene selezionata per studiare il francese. La Cina ha bisogno di lei per una missione nell'Africa francofona. Non ha altra scelta: deve dedicarsi al francese e abbandonare l'idea di diventare medico. Col tempo, tuttavia, Wei Wei si innamora di questa lingua così diversa e affascinante, che di fatto scopre clandestinamente nella sua interezza perché il regime impone letture tradotte e rivedute da cinesi. Dalle pagine di questo romanzo emerge pian piano una sorta di originale dialogo tra due lingue che descrive, con allegria e leggerezza, le differenze e a volte le inaspettate similitudini di mentalità di due paesi così lontani. La storia di Wei Wei è anche una storia di amore e di emancipazione.
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15,00 €

L'angelo di fuoco

di Valerij Brjusov

editore: E/O

pagine: 441

Ruprecht, lanzichenecco che aveva partecipato al Sacco di Roma e alle prime pericolose spedizioni nelle giungle del Nuovo Mond
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18,00 €

Abbiamo quaranta fucili, compagno colonnello

di Sándor Kopácsi

editore: E/O

pagine: 419

Nel cinquantesimo anniversario della Rivolta di Budapest si ripubblica, dopo più di venticinque anni dalla prima edizione, un libro che narra i fatti del 1956 con la tensione e la suspense di un thriller. Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le fila della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori; insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.
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16,00 €

Quando ero un'opera d'arte

di Eric Emmanuel Schmitt

editore: E/O

pagine: 183

"Ho sempre fallito i miei suicidi". Così inizia il romanzo. " Per essere esatti ho sempre fallito tutto: la mia vita così come i miei suicidi". Il personaggio che fa questo triste bilancio è sul ciglio di un burrone e sta per lanciarsi nel vuoto, quando arriva un uomo, un artista, che propone di salvargli la vita, anzi di trasformarla in una vita felice, la vita di una persona ammirata da tutti, un'opera d'arte vivente. Così il giovane disperato e l'artista eccentrico fanno un patto. L'artista, avido di scandali e notorietà, propone al giovane disperato, avido di esistere e di essere ammirato, di trasformarlo in un'opera d'arte. Il giovane accetta. In fondo, non ha nulla da perdere, se non la libertà. Diventerà lo schiavo dell'artista che potrà esibirlo in tutti i musei del mondo come sua opera d'arte.
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16,00 €

Persecuzione e accerchiamento di Juvêncio Guetierrez

di Tabajara Ruas

editore: E/O

pagine: 135

Metà degli anni '50 a Uruguaiana, città brasiliana al confine con Argentina e Uruguay. Il protagonista, un ragazzo di tredici anni di cui non viene mai svelato il nome, è stato convocato per giocare nella finale del torneo di calcio scolastico, la partita più importante della sua vita. Ma la sera prima viene a sapere che suo zio, Juvêncio Gutierrez, contrabbandiere, ricercato e fuggito anni prima in Argentina, tornerà quel pomeriggio con il treno delle tre (ora del fischio d'inizio della partita) e tutti i militari della città sono pronti per tendergli una trappola e finalmente arrestarlo.
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12,50 €

La valle dei sette innocenti

di Thu Huong Duong

editore: E/O

pagine: 245

Per anni in occidente abbiamo letto e visto al cinema la guerra del Vietnam raccontata dagli americani. Racconti di una parte, anche quando ferocemente autocritici. Qui ci troviamo confrontati a una realtà sconosciuta, quasi indicibile nella sua sorprendente crudezza. La guerra, questa volta, la racconta una donna, Duong Thu Huong, la maggiore scrittrice vietnamita. Duong partì a vent'anni per il fronte con un gruppo di quaranta volontari comunisti di cui solo tre rimasero in vita. Oggi è perseguitata nel suo paese e i suoi libri sono censurati.
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15,00 €

Milarepa

di Eric Emmanuel Schmitt

editore: E/O

pagine: 117

Schmitt affronta in questo libro una delle figure più dense e carismatiche della grande tradizione spirituale buddhista: Milarepa, il grande mago, poeta e santo che colora di elementi di stregoneria sciamanica l'antica religione. Ma la vita tormentata dell'eremita nel Tibet dell'undicesimo secolo fornisce al poliedrico Schmitt lo spunto per un'originalissima rielaborazione narrativa in forma di enigma.
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9,50 €

Amabili resti

di Alice Sebold

editore: E/O

pagine: 416

Susie, quattordicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata, stuprata, fatta a pezzi e nascosta in cantina. Il racconto è affidato alla voce della stessa Susie, che dopo la morte narrra la vicenda con lo spirito allegro e senza compromessi dell'adolescenza.
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18,00 €

Donne da un catalogo

di Savyon Liebrecht

editore: E/O

pagine: 224

"Donne da un catalogo" consiste in una raccolta di tre racconti legati da un comune filo conduttore: in ognuno di essi una donna straniera entra nella vita di una famiglia israeliana turbandone l'equilibrio. In "L'uomo di Brigitta", una giovane filippina turba l'equilibrio di una coppia di anziani, quando il marito s'invaghisce di lei rivelandosi sotto una nuova luce anche agli occhi della propria figlia. Nel secondo racconto è una giovane irlandese che irrompe nella vita di una coppia. La ragazza aspetta un bambino dal loro figlio, recentemente assassinato dai terroristi arabi. "La madre di Valentina" racconta invece l'altalenante rapporto di odio-amore tra un'anziana sopravvissuta all'Olocausto e una sedicenne polacca che si occupa di lei.
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