E/O: Dal mondo
Reality. Assalto al Grande Fratello
di Sergio Bizzio
editore: E/O
pagine: 149
Un commando di terroristi islamici si impadronisce di una emittente televisiva. All'inizio intendono solo prendere ostaggi, ma poi scoprono che negli studi si sta girando il Grande Fratello e decidono di alzare la posta: diventano gli sceneggiatori del programma e cominciano a chiamare nel Confessionale i concorrenti, ignari di chi li manovra dietro le quinte... In questo modo mostreranno tutta la corruzione e la degenerazione dell'Occidente. I telespettatori, fra cui i genitori dei cinque finalisti, devono assistere a scene orripilanti: Robin, il favorito del pubblico, lancia slogan antisemiti; Chaco pulisce la cucina con la lingua dietro promessa di una parte in una telenovelas le tre ragazze, ubriache e drogate, si prestano a tutte le possibili combinazioni sessuali. Intanto le forze di polizia circondano la sede della tv, e si tenta di negoziare con i terroristi. Ma lo "scontro di civiltà" è violentissimo: "uno scontro fra l'Audience e il Corano. Per i talebani quello che dice il Corano è buono, e quello che il Corano non dice è cattivo. Per i produttori televisivi la faccenda funziona allo stesso modo: quello che fa audience è buono, quello che non fa audience è cattivo". I terroristi chiedono la consegna di un traditore e lanciano un ultimatum: se le richieste non verranno esaudite, i telespettatori assisteranno a un omicidio in diretta.
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Il colore della felicità
di Wei Wei
editore: E/O
pagine: 301
1920, rosso è il colore del palanchino per le nozze della giovanissima Mei Li, costretta a sposare un uomo cieco e paralitico. 1970, rosso è il colore delle bandiere durante la rivoluzione culturale cinese: la modernità irrompe con violenza stravolgendo le tradizioni ancestrali e la vita della nipote Fan Fan. Due voci femminili, due generazioni a confronto, due racconti che si alternano con grande umanità, due donne coraggiose e piene di speranza, due esistenze parallele e nello stesso tempo completamente diverse. Rosso è il colore della felicità. Nonostante le vicissitudini della vita, nonostante le calamità naturali e il tempo che passa, Mei Li e Fan Fan riusciranno a viverla intensamente. "Cos'è la felicità, mi chiedi? Non lo so. Non me lo sono mai chiesto. Ma una cosa è certa: io l'ho conosciuta. O meglio, ho vissuto momenti felici. Per me la felicità non è una cosa astratta, ma l'insieme dei momenti felici che la vita mi ha riservato e mi riserverà, in numero infinito. Il punto è saperli cogliere al volo, viverli appieno".
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Figlio dell'impero britannico
di Jane Gardam
editore: E/O
pagine: 323
Jane Gardam, qui tradotta per la prima volta in italiano, è una delle massime scrittrici inglesi
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Il compagno di scalata
di Henry Bauchau
editore: E/O
pagine: 229
Il compagno di scalata racconta una doppia storia. La prima è ambientata durante la seconda guerra mondiale e narra l'amicizia tra due ragazzi. Stéphane insegna al narratore ad arrampicare in montagna e a superare la paura. Nonostante sia poco più grande dell'amico, diventa il suo idolo, un esempio di coraggio, modestia, onestà. Poi entrambi entrano nella resistenza contro i nazisti. Stéphane morrà da eroe, in circostanze mai chiarite, sicuramente torturato. Dopo sessantenni circa, il narratore ritorna su quell'episodio fondamentale della sua giovinezza e sull'indagine che aveva condotto all'epoca e che lo aveva portato a un confronto difficile con il torturatore dell'amico, il crudele e seduttivo Shadow. Contemporaneamente il narratore ci racconta delle sue visite in ospedale alla giovane nuora condannata da un cancro. Le due storie s'intrecciano attorno ai modi di vivere e morire. Ripensando a Stéphane, alla bellezza di un rapporto cresciuto sulla purezza dei sentimenti e sull'apprendimento del coraggio, il narratore troverà una via per aiutare la giovane nuora ad affrontare una prova ardua quanto la scalata di una parete di montagna.
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Mosquito
di Roma Tearne
editore: E/O
pagine: 331
Dopo la morte della moglie, Theo Samarajeeva abbandona la sua agiata vita di scrittore a Londra per tornare nello Sri Lanka, suo paese natale, dove stringe amicizia con una giovane artista, Nulani, un'amicizia che si trasformerà in amore. Sullo sfondo della minaccia di un'insurrezione terroristica la loro storia offre uno spiraglio di speranza in un paese sull'orlo della distruzione. Ma quando la rivolta esplode il loro mondo già instabile viene sconvolto: Theo viene fatto prigioniero e privato delle sue cose più care; Nulani viene costretta all'esilio. Nessuno è più al sicuro, solo il mare e la terra rimangono di una bellezza mozzafiato. Con lo sprofondare del paese in un abisso di violenza e odio la tragedia della guerra civile si espande come un veleno tra amici e amanti estremamente provati dall'impatto con la guerra, che sottoporrà ciascuno di loro alle prove più terribili.
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Il buio non nasconde paure
di Shashi Deshpande
editore: E/O
pagine: 283
Saru, la protagonista, nasconde un inconfessabile segreto: ogni notte viene stuprata dal marito; un "rito" allucinato e agghia
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Colori spezzati
di Michele Zackheim
editore: E/O
pagine: 327
La lunga e tormentata esistenza di una pittrice, attraverso un secolo e due continenti, alla ricerca della verità della sua arte e di un amore perduto e mai dimenticato. Sophie Marks nasce in Inghilterra durante la Prima guerra mondiale. I genitori muoiono poco dopo, e la bambina è affidata alle cure dei nonni, due artisti bohémien. Sophie dimostra fin da piccola una spiccata propensione per la pittura, e terminata la scuola si trasferisce a Londra per frequentare l'accademia d'arte. La sua vita sarà un succedersi di amori, scoperte artistiche, viaggi, in un'altalena di entusiasmi, delusioni, sofferenze, incontri e ritrovamenti. Nello stile di scrittura traspare la forza dell'immaginario visivo, com'è naturale in un romanzo scritto da una pittrice. Tutto è visto e descritto attraverso una tavolozza di colori.
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Nella mia pelle
di Kate Holden
editore: E/O
pagine: 305
Ciò che pare più incredibile nella vicenda di Kate non è tanto la straordinaria parabola di una ragazza di buona famiglia e appassionata lettrice che diventa eroinomane e prostituta, ma la lucidità e la maestria con cui racconta questo viaggio all'inferno con una scrittura avvincente, coraggiosa ed elegante. Il suo inferno ha inizio quando il suo ragazzo, James, le presenta un gruppo di artisti. In questo mondo accogliente e libero Kate, quasi per gioco, prova l'eroina. "Con la droga nelle vene eravamo le persone più meravigliose della terra". Da quel momento inizia una spaventosa discesa, prima nel mondo claustrofobico e sofferente dei drogati, poi in quello ambivalente, perverso ma anche affascinante, del sesso a pagamento, dei bordelli di ogni tipo. Nella sua odissea Kate frequenta uomini e donne soli, in balìa di istinti autodistruttivi, ma conosce anche l'amicizia e l'amore sotto sembianze spesso inattese, e in questa conoscenza di sé stessa e degli altri trova le risorse per tornare dall'inferno. La voce che emerge dalle sue pagine è di volta in volta viscerale, riflessiva, candida, evocativa e decisa.
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Riso nero
di Anna Moï
editore: E/O
pagine: 159
Nel 1968 l'offensiva del Tet segna il corso della guerra del Vietnam. Saigon è devastata dall'assalto dei vietcong. Due sorelle adolescenti, Tan e Tao, vengono internate come detenute politiche nel bagno penale di Poulo Condore, al largo della capitale. Sottoposte a violente torture, sono imprigionate nelle gabbie delle tigri. Al di là della dimensione storica e documentaria del romanzo, Anna Moï descrive l'universo della propria infanzia, in cui dominano profumi, rituali, colori, legati fra loro da un fitto gioco di rimandi. Al bianco della calce si mescolano l'arancio delle tuniche dei bonzi, il rosso del sangue, il nero della seta laccata e del riso alle mosche a cui allude il titolo. Il profumo degli anacardi maturi nel cortile del penitenziario evoca il ricordo di anni sereni, lontani dalla ferocia della guerra. Un racconto che celebra la forza e la fragilità delle donne, figlie del drago, secondo la tradizione vietnamita.
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Due cose amare e una dolce
di Tiziana Rinaldi Castro
editore: E/O
pagine: 289
La spregiudicata e audace protagonista di questa storia vive una complessa relazione che la lega a due uomini, entrambi a modo loro artisti, uno musicista e l'altro analista: due personaggi con una varia e densa caratterizzazione, con diverse culture e identità, etniche, culturali, sociali. Il Saint Mark's Hotel si trova al centro di un crocevia dove l'immaginario collettivo situa l'ombelico del mondo, nel cuore stesso di una New York che risplende grazie alla scrittura dell'autrice che trasporta in un instante il lettore tra le strade di Brooklyn. Qui confluiscono le vicende di un mondo familiare, eccentrico e stravagante, dove la nebbia sul passato che avvolge le storie dei protagonisti fa appena in tempo a dissolversi quando si solleva la gigantesca nube di polvere che offusca il sole nella mattina di Manhattan dell'11 settembre del 2001.
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Freni
di Paolo Fallai
editore: E/O
pagine: 147
Un giornalista, vittima di un grave incidente stradale, si risveglia in ospedale senza ricordare nulla del fatto e senza riuscire a parlare. Mentre il suo corpo lentamente riprende il controllo delle funzioni vitali, la sua mente fatica a mettere ordine tra incubi e ricordi, tra le immagini della vita professionale e la routine di un quotidiano cinismo. È così che a poco a poco ritornano a galla tante vicende irrisolte e poco chiare: i problemi coniugali, lo strano rapporto con i genitori e, soprattutto, le inchieste giornalistiche scabrose e pericolose che stava affrontando prima dell'incidente su speculazioni edilizie e corruzione politica. Il ritorno a casa, dopo la lunga degenza ospedaliera, non farà che rendere ancora più affilata e dolorosa l'incapacità del protagonista di riprendersi una vita che non può ricominciare là dove si era interrotta.
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