Edb: Biblioteca Patristica
Elogio dell'eremo
di Eucherio di Lione (sant')
editore: Edb
Composto tra la fine del 428 e l'inizio dell'anno successivo, il "De laude" eremi di Eucherio è un documento di grande rilievo nella storia del cenobio fondato da Onorato agli inizi del V secolo su un'isola dell'arcipelago di Lérins, nella Francia meridionale. L'operetta, redatta in forma di epistola, trae lo spunto da un preciso episodio. Chiamato alla cattedra episcopale di Arles, Onorato si era fatto accompagnare dal suo discepolo e parente Ilario, il quale aveva presto ceduto al richiamo della vita solitaria e aveva fatto ritorno al monastero. Tuttavia, qualche mese dopo aveva nuovamente raggiunto Arles e alla morte di Onorato gli era succeduto dando inizio a un ventennale episcopato, denso di memorabili eventi. Nel temporaneo ritorno di Ilario all'isola, Eucherio trova l'occasione per predicare l'abbandono del secolo ed esaltare la solitudine dell'eremo, che si apre ad accogliere coloro che cercano un rifugio dai travagli e dalle tentazioni del mondo come il porto si apre al naufrago scampato al mare tempestoso. Il filo conduttore dello scritto è dato dalla lettura della Bibbia, della quale l'autore seleziona in fitta successione pagine ed episodi. Muovendo dalla Genesi e dalla migrazione di Abramo, il testo ripercorre i libri dell'Antico Testamento - in particolare l'Esodo, il Deuteronomio e i Salmi - i Vangeli, in particolare Matteo e Giovanni, e le Lettere di Paolo.
Contattaci
Lettera agli antiocheni
di Atanasio (sant')
editore: Edb
pagine: 216
Divenuto vescovo di Alessandria nel 328, Atanasio si trova al centro dell'intricato dibattito trinitario che attanaglia le Chiese del tempo e, nella primavera del 362, convoca un concilio nella stessa Alessandria, quale tentativo di pacificazione. Tra le testimonianze dell'evento pervenuteci, un posto privilegiato è occupato dalla Lettera agli antiocheni, indirizzata da Atanasio e dai padri sinodali con lui riuniti a cinque vescovi, incaricati di regolamentare la complessa situazione ad Antiochia. Il testo si presenta come testimone diretto dell'assise conciliare, contenendone il resoconto di alcune deliberazioni adottate, in ambito sia disciplinare che dottrinale. Dopo un'ampia introduzione, il curatore lo propone nell'edizione critica di H.Ch. Brennecke e altri, pubblicata dall'Accademia delle Scienze di Berlino nella collana degli Athanasius Werke, affiancandogli un'accurata traduzione e un ricco commento.
Contattaci
Animali simbolici. Alle origini del Bestiario cristiano (Leone-Zanzara)
editore: Edb
pagine: 512
La dimensione simbolica degli animali, un tempo corrente e universalmente accettata, ha lasciato traccia nel nostro mondo moderno.Anzi, man mano che la fauna selvatica sparisce dal nostro habitat, sembra quasi che gli animali simbolici tornino sempre più a popolarlo: la colomba rappresenta i movimenti pacifisti, il cavallino rampante è l'emblema di una casa automobilistica orgoglio degli italiani, leoni leopardi lupi e aquile sono adottati dalle più agguerrite squadre di calcio.Ancora oggi additiamo negli animali lo stereotipo di vizi e virtù che contraddistinguono il comportamento umano: il coraggioso è un leone, il vigliacco è un coniglio; la ragazza intraprendente fa la civetta e il maestro chiama asini i suoi studenti. Alla ricerca delle radici remote da cui ha tratto alimento il simbolismo animale, scopriamo il ruolo centrale dell'esegesi biblica: non può sfuggire come, dalla Genesi all'Apocalisse, dal serpente al drago, la Bibbia si apra e si chiuda con una bestia-simbolo.
Contattaci
Animali simbolici. Alle origini del Bestiario cristiano I (agnello-gufo)
editore: Edb
pagine: 512
La dimensione simbolica degli animali, un tempo corrente e universalmente accettata, ha lasciato traccia nel nostro mondo mode
Contattaci
Contattaci
Contro il fato
di Gregorio di Nissa (san)
editore: Edb
pagine: 208
Il Contra fatum di Gregorio Nisseno (ca
Contattaci
Vita di Martino
di Severo Sulpicio
editore: Edb
pagine: 320
Alla fine del IV secolo Sulpicio Severo, colto avvocato aquitano, scrive una biografia del proprio campione di fede, ancora vivente: Martino, vescovo-monaco di Tours dal passato militare e dallo stile di vita austero, evangelizzatore delle Gallie e grande taumaturgo. Celeberrimo tra tutti è l'episodio in cui Martino divide con la spada il mantello, per offrirne parte a un povero ignudo. Questa edizione della Vita offre al lettore una dettagliata introduzione, il testo latino accompagnato da un'elegante traduzione italiana, un agile commento, una vasta bibliografia e numerosi indici.
Contattaci
I sermoni sul mistero pasquale
di Leone Magno (san)
editore: Edb
pagine: 496
Grazie anche al ricco patrimonio letterario che ci ha lasciato, Leone Magno è uno dei Padri della Chiesa la cui voce è risuona
Contattaci
Contro Noeto
di Ippolito (sant')
editore: Edb
pagine: 288
Negli ultimi anni si segnala un notevole risveglio d'interesse per la "questione ippolitiana", sulla quale gravano tuttavia pe
Contattaci
Parafrasi del Vangelo di san Giovanni. Canto B
di Nonno Di Panopoli
editore: Edb
pagine: 320
Monaco pacomiano nativo di Panopoli, vescovo di Edessa, nella Parafrasi Nonno traduce in versi la parte più ?filosofica' del N
Contattaci
Contattaci
Contattaci


