Adelphi
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Il mistero Tucidide
di Luciano Canfora
editore: Adelphi
pagine: 136
Un colpo di stato organizzato ad Atene, alla fine del V secolo a.C., da quattrocento intellettuali. Un processo politico clamorosamente demagogico in cui il capo della rivoluzione fallita, Antifonte, pur pronunciando "la miglior difesa che la storia giudiziaria ricordi, viene condannato e giustiziato. Un grande storico, Tucidide, che dissemina nella sua opera, "La guerra del Peloponneso", informazioni segrete provenienti dal vertice della cospirazione, e che verrà assassinato mentre la sta affidando alla scrittura.
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Hypnerotomachia Poliphili (rist. anast. 1499)
di Francesco Colonna
editore: Adelphi
pagine: 1789
Sono trascorsi 500 anni da quando il veneziano Aldo Manuzio pubblicò questo sfuggente romanzo, ritenuto il più bel libro della
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Parerga e paralipomena
di Arthur Schopenhauer
editore: Adelphi
pagine: 1601
Il libro parallelo al "Mondo come volontà e rappresentazione", dove Schopenhauer parla delle questioni più alte e delle più pi
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Le origini del pensiero europeo. Intorno al corpo, la mente, l'anima, il mondo, il tempo e il destino
di Onians Richard Broxton
editore: Adelphi
pagine: 648
Questo libro è dedicato alle radici del nostro essere: a quelle parole, per lo più greche e latine, con cui è stato dato nome
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L'aleph
di Jorge L. Borges
editore: Adelphi
pagine: 172
Per molti lettori di questi ultimi decenni "L'Aleph" è il libro dove scoprirono non solo un nuovo grande scrittore, ma un nuovo modo di essere della letteratura. Fu una specie di folgorazione, che poi si trasmise a tutta l'opera di Borges. Intanto, i titoli di alcuni di questi racconti (da "Lo Zahir" a "Deutsches Requiem", da "La ricerca di Averroè" a "L'immortale") entravano nella geografia mentale dei lettori come luoghi da sempre familiari e misteriosi.
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I sotterranei del Majestic
di Georges Simenon
editore: Adelphi
pagine: 150
Sembra una mattina come tutte le altre. Prosper Donge è al lavoro nella caffetteria dell'Hotel Majestic. Serio, infaticabile, un po' triste. Intorno a lui un dedalo di sotterranei, scale di servizio, porticine nascoste. Il formicaio dove si agita freneticamente il personale di un albergo di lusso. Ai piani superiori, sfarzo opulento e quiete maestosa. Mondi incomunicabili, si direbbe. Almeno sino a quando Prosper Donge non scopre nello spogliatoio del personale il corpo senza vita di una giovane donna. E' Mrs Clark, moglie di un facoltoso industriale di New York. Muovendosi con la consueta sagacia fra due mondi entrati improvvisamente e inspiegabilmente in collisione, Maigret risolverà uno dei casi più intricati della sua carriera.
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Il gineceo
di Gayuk Mehmet
editore: Adelphi
pagine: 80
Chi sia Mehmet Gayuk è un mistero che si aggiunge ad altri misteri: nato sul Bosforo intorno al 1891, sarebbe morto verso il 1
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Cronachette
di Leonardo Sciascia
editore: Adelphi
pagine: 104
Manifestando appieno la sua vocazione di scrittore-detective, Sciascia ci consegna con "Cronachette" una teoria di microritratti memorabili, dal primo Seicento al nostro secolo. Si tratta quasi sempre di figure misconosciute e dimenticate: così è per Don Alonso Giron, contemporaneo di Tasso che uccise "a quattro mani" un adolescente e che, scovato e giustiziato, fu protagonista di un funerale simile a un dipinto di Zurbaran; così è per Don Mariano Crescimanno, benedettino che intorno al 1735, a Modica, fu a capo di una "puzzolente e carnale eresia" e quindi costretto in segrete fra le cui mura urlava giorno e notte; o Don Giuseppe Buttà, testimone dell'impresa dei Mille, avversatore di Garibaldi, ridotto a "piccolo uomo incerto".
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Migrazioni
Vol. 2
di Crnjanski Milos
editore: Adelphi
pagine: 870
La prima parte di "Migrazioni" si chiudeva con il ritorno del nobile Vuk Isakovic dalla guerra, all'inizio dell'estate 1745
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Carissimo Simenon-Mon cher Fellini. Carteggio
editore: Adelphi
pagine: 142
Con l'edizione del Festival di Cannes del 1960 si instaura una profonda amicizia: quella tra Fellini, che vinse con "La dolce vita" l'edizione del Festival di quell'anno, e lo scrittore Georges Simenon, allora presidente della giuria. Questo carteggio, che comprende tutte le lettere che Fellini e Simenon si scambiarono fra il 1960 e il 1989, è arricchito dalla lunga conversazione che i due ebbero in occasione dell'uscita di "Casanova" e che apparve sull'"Express" nel febbraio del 1977.
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