Adelphi
Ourika
di Duras Claire de Kersaint
editore: Adelphi
pagine: 169
So che conoscete la duchessa di Duras disse un giorno Goethe a von Humboldt
Ordinabile
Dioniso. Archetipo della vita indistruttibile
di Kerényi Károly
editore: Adelphi
pagine: 518
Nell'interpretazione di Dioniso Kerényi sconvolse la traccia storica tradizionale, l'origine del dio dalla Tracia
Ordinabile
La donna giusta
di Sandor Marai
editore: Adelphi
pagine: 445
Un pomeriggio, in una elegante pasticceria di Budapest, una donna racconta a un'altra donna come un giorno, avendo trovato nel portafogli di suo marito un pezzetto di nastro viola, abbia capito che nella vita di lui c'era stata, e forse c'era ancora, una passione segreta e bruciante, e come da quel momento abbia cercato, invano, di riconquistarlo. Una notte, in un caffè della stessa città, bevendo vino e fumando una sigaretta dopo l'altra, l'uomo che è stato suo marito racconta a un altro uomo come abbia aspettato per anni una donna che era diventata per lui una ragione di vita e insieme "un veleno mortale", e come, dopo aver lasciato per lei la prima moglie, l'abbia sposata - e poi inesorabilmente perduta. All'alba, in un alberghetto di Roma, sfogliando un album di fotografie, questa stessa donna racconta al suo amante (un batterista ungherese) come lei, la serva venuta dalla campagna, sia riuscita a sposare un uomo ricco, e come nella passione possa esserci ferocia, risentimento, vendetta. Molti anni dopo, nel bar di New York dove lavora, sarà proprio il batterista a raccontare a un esule del suo stesso paese l'epilogo di tutta la storia. Al pari delle "Braci" e di "Divorzio a Buda", questo romanzo appartiene al periodo più felice e incandescente dell'opera di Márai, quegli anni Quaranta in cui lo scrittore sembra aver voluto fissare in perfetti cristalli alcuni intrecci di passioni e menzogne, di tradimenti e crudeltà, di rivolte e dedizioni che hanno la capacità di parlare a ogni lettore.
Disponibilità immediata
Ordinabile
Un uomo solo
di Isherwood Christopher
editore: Adelphi
pagine: 148
Già negli anni Trenta, quando scrisse "Addio a Berlino", Christopher Isherwood sosteneva di voler trasformare il suo occhio di
Ordinabile
Foto dal finestrino
di Ettore Sottsass
editore: Adelphi
pagine: 75
Nata da un'idea di Stefano Boeri, che sapeva dove Ettore Sottsass potesse arrivare combinando, con la massima libertà possibile, parole e immagini, "Foto dal finestrino" è stata una delle più fortunate rubriche di "Domus" fra il 2003 e il 2006. Qui trova per la prima volta la forma di un volume, molto simile a quelli di analogo formato e ispirazione che Sottsass stesso ha pubblicato nel corso degli anni.
Ordinabile
Via da Gormenghast
di Peake Mervyn
editore: Adelphi
pagine: 329
Quando, alla fine del secondo pannello della trilogia, il giovane Tito, signore di Gormenghast, trova la forza di strapparsi a
Ordinabile
Il ladro di Maigret
di Georges Simenon
editore: Adelphi
pagine: 173
Il tempo passa per tutti, ma non per Maigret. Lavora alla Polizia giudiziaria da trent'anni, la pensione non è lontana, e la signora Maigret sta persino prendendo lezioni di guida in modo che durante il fine settimana possano raggiungere più facilmente Meung-sur-Loire e la loro casa di campagna. Eppure il commissario non ha affatto perso la sua miracolosa capacità di prendersi a cuore ogni inchiesta come fosse la prima, di assorbire come una spugna l'atmosfera degli ambienti in cui indaga, e soprattutto di mettersi nella pelle degli altri. Persino del giovane pallido, dall'aria stanca e ansiosa, che prima lo alleggerisce del portafogli sull'autobus, poi gli rispedisce il maltolto, distintivo compreso, al Quai, e infine lo convince a seguirlo nel surreale appartamento in cui vive per mostrargli il cadavere della moglie Sophie, freddata la notte prima con un colpo di rivoltella alla testa. Fragile, tormentato, geniale, aspirante romanziere o forse sceneggiatore, François Ricain detto Francis si aggrappa a Maigret come a una zattera e lo trascina in un milieu di giovani intellettuali ambiziosi, squattrinati e ribelli, che si accompagnano a ragazze dai capelli cotonati e l'espressione imbronciata, passano le loro notti tra fumo e alcol e sembrano fregarsene di tutto e di tutti. Di rado qualcuno ha incuriosito Maigret quanto Francis. Con lui si mostra stranamente comprensivo, quasi indulgente. E c'è una ragione segreta: che avrebbe fatto lui se avesse avuto un figlio come Francis?
Ordinabile
L'originale di Laura
di Nabokov Vladimir
editore: Adelphi
pagine: 170
Oscuro eppure festante, dominato da un giocoso concetto della morte e da una beffarda visione dei riti mondani, "L'originale d
Ordinabile
Romanzi in tre righe
di Félix Fénéon
editore: Adelphi
pagine: 58
La formula Fénéon secondo il suo inventore: una riga per l'ambiente, una per la cronaca più o meno nera, una per l'epilogo a sorpresa. Leggere per credere.
Ordinabile
Il ratto del ricciolo. Testo inglese a fronte
di Alexander Pope
editore: Adelphi
pagine: 168
Un certo Lord Petre ebbe l'ardire di tagliare surrettiziamente un ricciolo di Lady Arabella Fermor - e il gelo calò fra le due famiglie: finché un giovane e già celebre poeta ricevette il delicato incarico di scrivere una poesia che contribuisse a rasserenare gli animi. Futile occasione, si direbbe: se non che l'artista interpellato era il beffardo e geniale Alexander Pope, "piccolo usignolo" della Chiesa cattolica nell'Inghilterra settecentesca. Così "solleticato", Pope compose un poemetto che per inventiva, passionalità ed estro poetico tocca punte di epicità omerica: non per niente lavorava a quel tempo a un'epocale traduzione dell'Iliade. La sua, però, è una guerra in miniatura, incentrata sull'eterna, risibile "guerra dei sessi". Il testo riscosse un immediato successo di pubblico e suscitò inviperite reazioni nella buona società. Ma Pope, per ribattere, inventò la, per così dire, pars deconstruens: scrisse un commento che è una chiave di lettura ultratendenziosa della sua stessa opera e insieme la satira di ogni pretesa interpretativa.
Ordinabile
Memorie intime, seguite dal libro di Marie-Jo
di Simenon Georges
editore: Adelphi
pagine: 1228
Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appa
Ordinabile


