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Anicia (Roma)

Valutare le competenze trasversali in alternanza scuola-lavoro. Modelli e strumenti

editore: Anicia (Roma)

pagine: 142

Ha senso scrivere un libro dedicato all'ASL, oggi, in Italia? Riteniamo che le alterne vicende subite dalla legge sull'estensi
19,50

Questioni di letteratura giovanile

editore: Anicia (Roma)

pagine: 189

Il saggio, promosso dal Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile, raccoglie, opportunamente aggiornati e ampliati, alcu
21,00

Pratica di dirigenza. Analisi dei casi professionali. Preparazione alla prova orale del concorso a dirigenti scolastici

di Maria Rita Salvi

editore: Anicia (Roma)

pagine: 272

Il presente volume analizza alcuni casi professionali utili per la preparazione all'orale del concorso per Dirigenti scolastic
32,00

Media education 0-6. Le tecnologie digitali nella prima infanzia tra critica e creatività

editore: Anicia (Roma)

pagine: 270

La capillare diffusione delle tecnologie digitali sta riguardando sempre più da vicino anche la prima infanzia
25,00

L'isola delle parole trasparenti

di Sergio De Giacinto

editore: Anicia (Roma)

pagine: 224

Si ripresenta qui, a molti anni di distanza, un racconto di Sergio De Giacinto, un pedagogista a lungo impegnato nella sistema
23,00

Il profilo del dirigente scolastico nei Paesi dell'Unione Europea

di Pietro Boccia

editore: Anicia (Roma)

pagine: 160

In quasi tutti i Paesi dell'Unione europea, il ruolo dei capi delle istituzioni scolastiche sta cambiando
20,00

Educazione alla cittadinanza e bisogni educativi speciali. Un incontro necessario

di Milito Francesco

editore: Anicia (Roma)

pagine: 176

Non vi può essere educazione alla cittadinanza se non si compenetra il valore della persona umana soprattutto allorquando ci s
22,00

La qualità del fare scuola. Individualizzazione e ambienti di sviluppo delle competenze

editore: Anicia (Roma)

pagine: 160

Il presente volume intende argomentare su due modelli didattici che possono contribuire a migliorare la qualità dell'istruzione. Il primo modello è il mastery learning debitamente aggiornato. Ci interessa precisare che non si tratta di un modello teorico elaborato a tavolino (faremmo altrimenti, come dice Benedetto Vertecchi, della "cattiva pedagogia"), ma di un modello sperimentato a più riprese a livello internazionale, come sottolineato anche dal recente dibattito sull'evidence based education. L'altro modello discusso è denominato flipped classroom. In esso si intende capovolgere ciò che tradizionalmente si realizza tra le pareti scolastiche: pertanto quello che per la maggior parte del tempo si faceva a casa, ora viene spostato in aula, mentre ciò che per la maggior parte del tempo si faceva in aula ora viene dirottato a casa. Si sposta la lezione frontale ai tempi domestici (mediante la realizzazione di videolezioni ad hoc), al fine di utilizzare il tempo scolastico per lo svolgimento di attività più gratificanti e coinvolgenti per gli allievi.
18,50

Lo sguardo del pubblico

editore: Anicia (Roma)

pagine: 112

Questo libro nasce da un'idea di Maria Mercede Ligozzi, che ha creato e diretto, dal 2006 al 2014, l'Osservatorio permanente sui visitatori della Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM) di Roma. Per indagare la complessità di quel fenomeno sociale in continua trasformazione che è la fruizione museale, è stato proposto a due fotografi, Mario Ceppi e Pasquale Comegna, di osservare i visitatori della GNAM attraverso i loro scatti. Lo sguardo sul pubblico e del pubblico, che questo libro propone, è dunque quello mediato dall'obiettivo fotografico. Le immagini proposte costituiscono un'interessante e originale documentazione del comportamento di un visitatore inconsapevole di essere ritratto durante il percorso che lo conduce, da solo, con amici o in gruppo ad osservare, ammirare e interagire con le opere esposte. Il libro raccoglie anche le analisi di alcuni studiosi che, da prospettive diverse, forniscono una lettura delle immagini fotografiche focalizzando l'attenzione su vari temi (estetico, educativo, psicologico ecc.) inerenti la relazione con l'opera d'arte.
18,50

Il codice legislativo della didattica speciale. Scuola autonoma e crescita inclusiva

di Pietro Boccia

editore: Anicia (Roma)

pagine: 189

"Il significato di questo volume è quello di un percorso che, attraverso le tre parti che lo compongono, contribuisce, come ha
22,00

Il dirigente scolastico nella scuola autonoma. Funzione, poteri, organizzazione, responsabilità e dimensione europea. La legge di riforma n. 107 del 2015

editore: Anicia (Roma)

pagine: 616

È con la legge di Riforma 13 luglio 2015 n. 107, che la "Buona Scuola" del governo Renzi vede la luce. Con detto provvedimento viene portato a regime il sistema di autonomia della scuola, avviato in attuazione dell'articolo 21 della legge di delega n. 59 del 1997. Normativa, nel suo complesso, non esente da contraddizioni e illegittimità, perciò abbisognevole di interventi correttivi particolarmente incisivi. Provvedimento, comunque, non privo di una forte spinta innovativa: a) nel campo della progettazione formativa, che da annuale diventa triennale, conferendo così al piano dell'offerta una valenza di politica scolastica nel territorio e comportando un nuovo disegno strategico degli interventi e dell'utilizzo delle risorse; b) nel campo dell'organizzazione del territorio, con l'istituzione di reti di scuole, nuova dimensione territoriale quale elemento connotante dello stesso servizio; c) nel campo della valutazione e dell'autovalutazione; d) nel campo della valutazione del dirigente scolastico e del personale docente; e) nel campo di una definizione di "sistema" della dirigenza scolastica desunta dalla citata legge 107.
38,00

Certificare le competenze nella scuola italiana

di Pietro Boccia

editore: Anicia (Roma)

pagine: 293

La scuola italiana, oggi, deve progettare il curricolo per lo sviluppo delle competenze nel primo ciclo d'istruzione, nel primo biennio obbligatorio e non solo del secondo ciclo. Le competenze non possono mai essere acquisite in maniera definitiva e, pertanto, devono avvalersi di una continua e progressiva implementazione di conoscenze, abilità e disposizioni personali (il sé), sociali (il sé e gli altri), metodologiche (il sé e le cose) in contesti di studio, di lavoro e di crescita personale e professionale. La progettazione per lo sviluppo delle competenze deve, perciò, basarsi sulla trasversalità delle discipline e sulla progressività dei curricoli verticali. Le discipline devono, di conseguenza, essere affrontate, impiegando una didattica trasversale e laboratoriale, focalizzata sul soggetto che apprende. In tal modo, la valutazione e la certificazione delle competenze, riguardanti gli alunni/studenti, possono realizzarsi durante l'intero processo didattico, includendo la raccolta "in corso d' opera" della documentazione sugli elementi del loro apprendimento formale, non formale e informale (D.Lgs l . 13/2013).
23,00

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