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Asterios

L'agenda

di Ugo Pierri

editore: Asterios

pagine: 102

Chi voglia conoscere Trieste, deve passare da Ugo Pierri. La città è il protagonista assoluto di larga parte della sua produzione di pittore, poeta, scrittore, icastico fustigatore che grida dalle colonne del samizdat "Ossetia". Ma non si pensi alla città di carta, in cui si ha l'impressione di non essere in alcun luogo, sospesa in una irrealtà cara ai fedelissimi propugnatori del mito, o alla città-cartolina dei castelli di Miramare e delle statue di Sissi per turisti in corriera. La Trieste di Pierri è gelida, spazzata dalla bora, oppure ammorbata da un'umidità tropicale, sempre nella stagione sbagliata, poco accogliente verso lo straniero e il povero, guidata dai burocrati delle sempiterne banche-assicurazioni, politici voltagabbana circondati da corti di portaborse, negozianti della buona borghesia che umiliano i dipendenti, in una sola parola: padroni. Alla figura del padrone fa da contraltare quella dell'uomo costretto a fare i conti con la propria inettitudine; l'antieroe per eccellenza cui è riservata solo l'opzione della resa incondizionata. La città-necropoli, o città-sanatorio, o città-lager, non è solo una città deformata dallo sguardo dello scrittore, è con buona approssimazione la Trieste in cui viviamo oggi: decadente, provinciale, immobile. Senza reticenze, ci fa vedere ciò che molti di noi non vogliono, o non sono capaci di vedere.
19,00

Il monastero dei due San Giovanni

di Curvers Alexis

editore: Asterios

pagine: 125

Nonostante i venti di guerra, il Sinai rimane quella penisola magica dove l'acqua silenziosa delle rocce e l'Eterno possono se
15,00

Aziyadé

di Pierre Loti

editore: Asterios

pagine: 224

Ci sono luoghi che commemorano uomini e uomini che consacrano luoghi; esseri umani veramente esistiti o semplicemente emersi da invenzioni narrative. La mistura è indecifrabile ed i suoi elementi reali o fantastici rimangono pervicacemente avviluppati: l'autobiografico sottende il racconto e il sortilegio creativo dà vita a nuovi personaggi. Le vicende, esperite o sperate, emanano un odore unico, inspiegabile con la semplice qualità dei suoi costituenti. Come il caffè turco che si beve e si mastica; metafora di esistenze sorseggiate che, sul fondo ritrovano, nei minuscoli granelli rosicchiati, l'essenza aromatica degli eventi trascorsi. Il libro "Aziyadé" viene pubblicato nel 1879 sotto il nome di Pierre Loti (lauro rosa in lingua maori), pseudonimo adottato nel 1876 da Louis Marie Julien Viaud. L'opera un po' diario intimo, racconto fantasioso e taccuino storico- etnografico, secondo le formule più comuni del bildungsroman (romanzo di formazione), si svolge quasi per intero nell'antica Costantinopoli anch'essa divisa in tre quartieri: Pera (il passato da lasciare), Stambul (affascinante presente) e Scutari (ultimo rifugio, suggerito da Achmet, per il futuro).
15,00

Come trovare, come cercare una prima verità?

di Jules Lequier

editore: Asterios

pagine: 136

Filosofo, poeta, teologo, Jules Lequier (1814-1862) lasciò la sua opera in eredità ai posteri in uno stato frammentario. Questo coraggioso e sconosciuto bretone è stato il difensore tenace di un solo pensiero: l'esistenza umana come libero arbitrio. Per questo precursore delle filosofie dell'esistenza, la vita è una prova, durante la quale spetta ad ognuno, grazie al proprio libero arbitrio, non "divenire, ma fare, e, facendo, farsi". Questa libertà assoluta, che Lequier incontra spontaneamente durante l'infanzia, sarà eretta in età adulta come prima verità metafisica e morale. Nel 1848, durante gli eventi politici, occuperà il posto di un principio unificante, repubblicano e cattolico. Infine, nella solitudine monastica e l'isolamento, sarà oggetto di tormenti devastanti. Essa concluderà il suo viaggio nel febbraio 1862, dove l'aveva cominciato, nella baia di Saint-Brieuc.
15,00

Valore assoluto e valore di scambio

di Ricardo David

editore: Asterios

pagine: 58

Se tutte le merci fossero il prodotto di un solo giorno di lavoro non ci sarebbero profitti perché non verrebbe impiegato ness
9,00

Torniamo alla tavola

Sovranità alimentare e cultura del cibo

di Esteva Gustavo

editore: Asterios

pagine: 112

Denutrizione e fame affliggono ancora in misura inusitata e crescente una parte degli abitanti della Terra, mentre l'altra par
13,00

Senza insegnanti. Descolarizzare il mondo

di Gustavo Esteva

editore: Asterios

pagine: 62

"Ciò che distingue il rapporto autentico tra maestro e discepolo è il suo carattere gratuito. Aristotele ne parla come di 'una specie di amicizia morale, che non si fonda su patti stabiliti: si fa un dono, o qualunque altra cosa, come lo si farebbe a un amico'. Tommaso d'Aquino dice, di questo tipo d'insegnamento, che non può non essere un atto d'amore e di carità. È sempre un lusso per l'insegnante e una forma di svago (scholeio in greco) per lui e per il suo allievo: un'attività piena di significato per tutti e due, ma che non si propone ulteriori obiettivi." (Ivan Illich)
6,90

Dio non è stato detronizzato

L'arte. La chiesa. La fabbrica

di Malevic Kazimir

editore: Asterios

pagine: 120

13,00

Prospettive della crisi globale

editore: Asterios

pagine: 151

La crisi finanziaria scoppiata nel 2007-2008 ha dato il via ad una recessione globale che si è abbattuta in particolare sugli Stati Uniti e sull'Europa e sta determinando un profondo cambiamento nelle loro strutture economiche, politiche e sociali, seguendo delle direzioni la cui origine può venir tracciata nelle scelte e negli avvenimenti che hanno caratterizzato l'importante cambiamento all'interno delle strutture e del paradigma economico dominante che è avvenuto nei primi anni '70. Mentre la crisi economica mondiale pone il pensiero sociale e politico di fronte a dei nuovi e centrali interrogativi riguardanti la necessità di ripensare radicalmente l'esistente e la costruzione di alternative possibili, l'ideologia e le prassi neoliberiste, sorprendentemente, continuano - dopo una parentetica messa in discussione ufficiale - a indirizzare le azioni degli attori e delle istituzioni economiche mondiali, ponendosi come l'unica modalità possibile di concepire e gestire i sistemi economici, nonostante i loro palesi e ripetuti fallimenti. I saggi contenuti in questo volume, scelti all'interno del numero speciale del South Atlantic Quarterly riguardante la crisi globale, esplorano queste tematiche da diverse prospettive disciplinari non strettamente economiche, mirando sia ad analizzare la narrazione dominante della crisi e dell'ideologia e della prassi neoliberiste, sia a mettere mano alla concezione di nuove alternative possibili e concrete all'ordine sociale, politico ed economico.
15,00

Leggere il presente

Che cosa c'è di nuovo?

editore: Asterios

pagine: 208

15,00
6,90

Il pauperismo

di Tocqueville Alexis de

editore: Asterios

pagine: 64

6,90

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