Bietti
Divi duci guitti papi caimani. L'immaginario del potere nel cinema italiano, da Rossellini a «The young pope»
di Gianni Canova
editore: Bietti
pagine: 144
Perché il cinema americano quando mette in scena uomini di potere li chiama con il loro vero nome (JFK, Nixon, Lincoln) mentre
Contattaci
Contattaci
Studio Ghibli. L'animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata
editore: Bietti
pagine: 280
Contattaci
Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema
di Ilaria Floreano
editore: Bietti
pagine: 300
Nighthawks, Morning Sun, Gas: sono tre dei quadri più conosciuti di Edward Hopper, considerato con Pollock il fondatore dell'a
Contattaci
Invasion USA. Idee e ideologie del cinema americano anni '80
di P. Maria Bocchi
editore: Bietti
pagine: 200
Contattaci
Charles Baudelaire. La vita, l'opera, il genio
di Charles Asselineau
editore: Bietti
Scritta all'indomani della morte di Baudelaire, questa biografia ne rivela il genio poetico. Unito a lui da una fraterna amicizia, Asselineau ci restituisce Baudelaire in tutta la sua toccante e stupefacente umanità. Tra le passeggiate parigine e i rapporti con scrittori, editori e artisti, l'autore ne ripercorre in presa diretta la parabola letteraria ed esistenziale: dagli esordi stravaganti del giovane dandy alla folgorazione per Edgar Allan Poe; dalla pubblicazione dei Fiori del male all'umiliazione del processo, dall'esilio volontario a Bruxelles alla malattia che lo condurrà precocemente alla morte. Alla biografia viene alternato un primo studio critico della sua opera, che segnò l'irruzione della modernità nella cultura del tempo, delineandone i soggetti, i luoghi, le forme e, per certi versi, il destino. Chiude questa edizione italiana una raccolta di aneddoti baudelairiani, una selezione epistolare e un'appendice iconografica.
Contattaci
Studio Ghibli. L'animazione utopica e meravigliosa di Miyazaki e Takahata
editore: Bietti
pagine: 260
Il mio vicino Totoro, "La città incantata", "La storia della principessa splendente": sono alcuni dei film targati Studio Ghib
Contattaci
Chistopher Nolan. Il tempo, la maschera, il labirinto
di Zanichelli Massimo
editore: Bietti
pagine: 290
Il tempo e la morte, il doppio e l'identità, la maschera e il labirinto: sono i temi ricorrenti del cinema di Christopher Nola
Contattaci
L'agonia dell'Occidente. Lettere a Wolfgang Kraus (1971-1990)
di Emil M. Cioran
editore: Bietti
pagine: 250
Un'amicizia nata nel cuore del travagliato XX secolo, ma anche la testimonianza di un'intelligenza "scomoda", limpida e tagliente nei confronti di una civiltà in piena agonia, che non crede più in se stessa, avendo perso i propri punti di riferimento. Questi i contenuti del carteggio Cioran-Kraus, riflessione sull'avvenire di un'Europa vecchia e prostrata. Assieme al proprio declino fisico, registrato in modo spesso drammatico, lo scrittore romeno assiste attonito al lento suicidio di un Occidente incapace di darsi un futuro. Di fronte alla deriva della politica, all'imbarbarimento generalizzato e al progressivo crollo delle strutture che hanno retto la storia degli ultimi due secoli, il suo sguardo è tuttavia lucido e disincantato: "Essere attuali è, in fondo, una disfatta spirituale".
Contattaci
Il flauto rovescio. Controstoria della letteratura italiana
di Marco Cimmino
editore: Bietti
pagine: 760
"Come è già stato ampiamente dimostrato in campo storiografico, anche nella letteratura italiana esiste una sorta di vulgata: un canone critico e antologico obbligatorio, secondo cui alcuni autori sono stati beatificati, altri del tutto camuffati e altri ancora semplicemente cancellati, in ossequio a un'idea dogmatica e strumentale di arte e di artisticità. 'Il flauto rovescio' rappresenta il tentativo di svelare questo canone e, se possibile, di restituire spazio e dignità ai cancellati, di offrire verità ai camuffati. E, soprattutto, di ridimensionare i beatificati. L'arma principale di questa palingenesi altro non è che il semplice buon senso, di cui la critica letteraria sembra essere sempre più spesso destituita."
Contattaci
Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali
di Ilaria Feole
editore: Bietti
pagine: 220
La cura maniacale del décor, i colori squillanti, le case di bambola, la geometria dello sguardo. E i suoi personaggi, con le loro divise, i feticci infantili, le proprie colonne sonore, l'incapacità di crescere e comprendere il mondo. Il cinema di Wes Anderson è una questione di stile. Uno stile unico, inimitabile, che ha segnato l'immaginario di oggi. Uno stile che sa mettere in forma un sentimento del contemporaneo, una visione diffusa del mondo. Analizzando l'intera filmografia dell'autore, dal cortometraggio d'esordio Bottle Rocket all'approdo contemporaneo di Grand Budapest Hotel, anche attraverso le numerose regie pubblicitarie che l'hanno punteggiata, Ilaria Feole struttura una monografia organica e inedita, che riflette la complessità e la natura multiforme del corpus andersoniano. Prefazione di Peter Bogdanovich.
Contattaci
Contattaci


