BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Sulla tolleranza
di Voltaire
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 121
Una campagna appassionata in difesa di un uomo giustiziato, senza esitazioni di fronte all'autorità e alla tradizione, di fronte ai poteri di una gerarchia spirituale e di un governo assoluto. Considerato a tutt'oggi una testimonianza indelebile dello spirito illuminista e un manifesto senza tempo della libertà di pensiero, questo "Trattato sulla tolleranza" fu scritto da Voltaire in occasione di un fatto di cronaca. La sera del 13 ottobre 1761 il giovane Marc-Antoine Calas venne trovato morto. Dell'omicidio fu accusato il padre Jean, calvinista. Il movente: la presunta conversione al cattolicesimo del figlio. Fu l'inizio di un'accesa battaglia civile e religiosa che si concluse con la condanna a morte di Jean Calas da parte del tribunale di Tolosa. Sergio Luzzatto, uno degli storici italiani che con più forza si sono pronunciati contro l'oscurantismo religioso, sottolinea tutta l'attualità del Trattato: "Voltaire aveva inteso perorare la causa generale della libertà d'opinione, contro le logiche sacre o profane di qualunque ortodossia. Contro la logica di qualunque pensiero unico". Ad animare le pagine di Voltaire è un'idea radicale: la tolleranza è la prima prerogativa dell'umanità, è la sua legge di natura. Perché "il diritto dell'intolleranza è assurdo e barbaro; è il diritto delle tigri; anzi, è anche più orribile, perché le tigri non sbranano che per mangiare, mentre noi ci siamo sterminati per dei paragrafi."
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Il basilisco
di Michele Giuttari
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 352
Firenze, 1° ottobre 2001: una bomba esplode a pochi passi dagli Uffizi mentre passa la macchina del commissario Michele Ferrar
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Storia dell'astronomia
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 348
Nata dalla "General History of Astronomy", edita dalla Cambridge University Press, questa Storia dell'astronomia ripercorre ol
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I sette peccati di Hollywood
di Oriana Fallaci
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 231
È il 9 gennaio 1956 quando Oriana Fallaci, inviata de "L'Europeo", giunge a Hollywood per affrontare l'impresa che l'ha condotta in America: intervistare Marilyn Monroe. Si rivolge al regista Jean Negulesco, portandogli in dono dodici camicie confezionate per lui a Roma. L'incontro non ha un esito decisivo, ma spinge Oriana a volare a New York, sempre sulle tracce della diva. Due anni dopo il giornale le chiede di scrivere una serie di reportage sul mondo del cinema e lei torna a Hollywood, va a visitare da turista le dimore degli attori, partecipa alle loro feste esclusive e li osserva la domenica a Messa, entra negli studios e si interessa al fenomeno dei produttori indipendenti, condividendo ambizioni e rimpianti in interviste appassionate e franche. Seguendo il filo dei sette peccati capitali conduce la sua inchiesta con ironia e profonda comprensione umana. Il racconto di quella esperienza diventa il suo libro d'esordio, "I sette peccati di Hollywood", pubblicato da Longanesi nel 1958 e riproposto dopo una lunga assenza nella collana BUR delle Opere di Oriana Fallaci.
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Fuori catalogo
Gli antipatici
di Oriana Fallaci
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 379
Pubblicato nel 1963, "Gli antipatici" torna in libreria in una collana dedicata a tutte le opere di Oriana Fallaci. Gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. Inviata de "L'Europeo", agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci va a intervistarli: registi da Oscar, poeti premi Nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, Ingrid Bergman, don Jaime de Mora y Aragón, Nilde Iotti, Federico Fellini, Arletty, Baby Pignatari, Catherine Spaak, Gianni Rivera, Afdera Fonda Franchetti, Antonio Ordoñez, Cayetana duchessa d'Alba, Salvatore Quasimodo, Jeanne Moreau, Alfred Hitchcock, Anna Magnani, Porfirio Rubirosa, Natalia Ginzburg, Giancarlo Menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure "uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani". Ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la Fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. Come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono "quasi sempre simpaticissimi".
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In lotta con la verità. La vita e i segreti di Albert Speer
di Gitta Sereny
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 825
Norimberga, 1946: Gitta Sereny assiste dalle tribune del pubblico al processo contro i principali gerarchi nazisti
Fuori catalogo
L'isola del tesoro
di Robert Louis Stevenson
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 320
Una mappa nascosta in un baule
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Mary Poppins
di P. L. Travers
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 211
Cosa aggiungere su Mary Poppins, governante per antonomasia, la più sognata dai bambini? In una nuova edizione l'avventura del
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Tutti i bambini tranne uno
di Forest Philippe
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 349
Di fronte alla tragedia di una figlia di quattro anni che muore, a un padre non resta che scrivere
Fuori catalogo
La fabbrica dei tedeschi. ThyssenKrupp. Con DVD
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 150
Eravamo convinti che in Italia gli operai non ci fossero più. Che dopo le ristrutturazioni dei primi anni Ottanta, quando l'introduzione della robotica nelle linee produttive aveva trasformato la fabbrica in perfetto e asettico polo tecnologico, gli operai avessero lasciato il posto a semplici controllori. Poi è arrivato il 6 dicembre 2007, a Torino, e il rogo delle acciaierie ThyssenKrupp nel quale hanno perso la vita sette persone. Sette operai. L'incantesimo si è spezzato di colpo e ci siamo trovati a piangere i morti e a domandarci perché una cosa del genere sia potuta succedere. Un documentario nel quale l'indignazione civile e la necessità di analizzare le cause si sposano nel tentativo di arrivare a una comprensione dei fatti che impedisca a "incidenti" di questo genere di ripetersi ancora.
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