fbevnts Tutti i libri editi da Carocci - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 70
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Carocci

L'etimologia

di Daniele Baglioni

editore: Carocci

pagine: 127

L'origine delle parole e la loro storia suscitano grande interesse anche al di fuori della ristretta cerchia dei linguisti, sebbene raramente i non specialisti si mostrino consapevoli di quanto sia complesso ripercorrere le vicende delle parole nel tempo. Ai fondamenti dell'etimologia scientifica è dedicato questo volume, in cui si presentano i problemi, i metodi e gli strumenti della moderna ricerca etimologica con l'ausilio di un gran numero di storie di parole italiane.
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13,50 €

L'invenzione della Sicilia. Letteratura, mafia, modernità

di Matteo Di Gesù

editore: Carocci

pagine: 160

La letteratura moderna ha documentato assai efficacemente il lungo e conflittuale processo di assimilazione della Sicilia alla nazione italiana: un'integrazione culturale e sociale, prima ancora che politica, disarmonica e per molti aspetti ancora incompiuta. Ma la letteratura, specie la narrativa di autori siciliani, è stata interpretata, sovente in maniera forzosa e ideologicamente tendenziosa, come repertorio di una presunta identità siciliana immutabile, di un'ontologia metastorica per la quale perfino la mafia sarebbe uri carattere antropologico piuttosto che un fenomeno criminale. Il libro rivisita alcuni momenti della fondazione letteraria dell'ambigua nozione di identità siciliana moderna: dalla breve stagione dell'illuminismo isolano alla comparsa della tematica mafiosa nella narrativa del secondo Ottocento, fino alle riscritture romanzesche dell'impresa risorgimentale. Una rilettura suffragata dall'idea che sia giunto il tempo di rivedere criticamente alcuni dispositivi discorsivi che riguardano la cosiddetta "letteratura siciliana", nonché da una fedeltà irrinunciabile, per quanto problematica, al magistero di Leonardo Sciascia.
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18,00 €

Omicidi, rapine, bardane. Diritto penale e politiche criminali nella Sardegna moderna (XVII-XIX secolo)

di Mario Da Passano

editore: Carocci

pagine: 318

Il volume, a cura di Antonello Mattone, raccoglie dodici saggi sulla storia della criminalità nella Sardegna moderna e contemporanea redatti tra il 1980 e il 1004 da Mario Da Passano, considerato "il più grande storico della legislazione penale che l'Italia abbia avuto" (Mario Sbriccoli). Si tratta di studi innovativi e per certi versi anticonformisti, che respingevano le ormai vecchie interpretazioni della storiografia locale, che consideravano i fenomeni criminosi come manifestazioni di "resistenza" nei confronti dei dominatori esterni. I crimini vengono ricondotti alla loro realtà concreta, grazie all'apporto di una vasta documentazione archivistica. Reati, omicidi, rapine, bardane, matrimoni clandestini vengono analizzati non soltanto nella loro dimensione giuridica, ma anche in quella sociale. Emerge un'immagine inedita della criminalità sarda, a cui si aggiunge una profonda trattazione della normativa sette-ottocentesca e delle politiche in materia penale seguite dal governo sabaudo e da quello unitario.
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29,00 €

Scuola di formazione di italiano lingua seconda/straniera. Competenze d'uso e integrazione

editore: Carocci

pagine: 214

L'insegnamento della lingua e della cultura italiana a chi non è nato nel nostro paese è da tempo diventato una necessità imprescindibile, tra le numerose altre che segnano la realtà delle nostre scuole come delle università; una vera e propria emergenza linguistica che ha posto nuove problematiche alle istituzioni preposte alla trasmissione delle conoscenze. Per i tanti che costituiscono la società multietnica nella quale viviamo, la nostra lingua rappresenta il primo lasciapassare verso un'idea di cittadinanza attiva e consapevole. È la lingua ad unificare la collettività sociale in una dimensione dialettica che esclude l'omologazione. I materiali che presentiamo partono da queste premesse con l'obiettivo di essere uno strumento utile per chi quotidianamente si cimenti con la necessità di nuove strategie di comunicazione e metodologie didattiche per insegnare l'italiano come lingua L2/LS.
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23,00 €

Didone regina di Cartagine di Christopher Marlowe. Metamorfosi virgiliane nel Cinquecento

di Antonio Ziosi

editore: Carocci

pagine: 358

Il volume propone una nuova edizione della prima tragedia di Christopher Marlowe, Dido, Queene of Carthage, e uno studio del fondamentale rapporto tra il drammaturgo elisabettiano e due autori della poesia latina, Virgilio e Ovidio. La Tragedia di Didone, regina di Cartagine, cui verosimilmente allude Amleto nel suo invito al capocomico nel secondo atto di Hamlet, è infatti una drammatizzazione del libro IV ma anche del I e del II dell'Eneide virgiliana. Ma, a differenza delle altre tragedie rinascimentali di Didone, che si appoggiano alle strutture già drammatiche del iv libro eneadico, la Didone di Marlowe 'rilegge' tutto il poema virgiliano e i nodi più profondi del suo codice epico in maniera simbolica, allusiva e deformante. Nel tradurre Virgilio per il palcoscenico, infatti, Marlowe lo riveste di abiti ovidiani (o ovidianamente medioevali), sfruttando, in modo acuto e consapevole, il rapporto intertestuale e palinsestico che lega l'opera di Ovidio a quella di Virgilio. L'analisi riserva ulteriori sorprese: Fuso allusivo della poesia degli Amores, delle Heroides e, soprattutto, delle Metamorfosi, nel gioco di riscrittura dell'epos virgiliano, si rivela fondamentale non solo per la formazione dell'immaginario simbolico e mitologico che sostiene tutta la poesia di Marlowe, ma anche per la genesi del suo stesso teatro. Un teatro che, nei suoi aspetti più originali e moderni, nasce dunque dalla parola ecfrastica e spettacolare della poesia ovidiana.
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29,00 €

L'eresia di un umanista. Celio Secondo Curione nell'Europa del Cinquecento

di Lucio Biasiori

editore: Carocci

pagine: 134

L'umanista piemontese Celio Secondo Curione fuggì dall'Italia nel 1542, quando venne fondata l'Inquisizione romana. Rifugiatosi a Basilea, entrò presto in urto anche con le nuove ortodossie protestanti, che lo processarono per la sua concezione tollerante e antidogmatica della religione. Il libro ricostruisce per la prima volta l'intera parabola di questo "eretico per tutti", riportandone a galla molti aspetti rimossi. Ne emerge un quadro in cui contrapposizioni come quella tra Riforma e Controriforma o tra riforma magisteriale e riforma radicale non riescono a restituire la complessità di un'epoca di violenti scontri religiosi, ma anche di inaspettate alleanze. Un'epoca, a ben guardare, le cui somiglianze con quella attuale sono tali da mutare il nostro atteggiamento verso personaggi come Curione: mentre nel secolo scorso erano studiati quali precursori dell'Illuminismo, oggi li vediamo in una luce diversa e ci colpisce soprattutto il loro sofferto rifiuto di schierarsi in uno scontro frontale tra visioni del mondo dicotomiche e la scelta di non stare né con il papa né con Calvino.
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16,00 €

Il Nuovo Testamento. Un'introduzione

di Bart D. Ehrman

editore: Carocci

pagine: 566

"Questa introduzione non si rivolge solo ai credenti, ma a persone di ogni genere. E perciò non ne affronta lo studio alla luce di un determinato punto di vista confessionale. Lo affronta invece in una prospettiva storica, alla ricerca di che cosa possiamo sapere degli insegnamenti del Nuovo Testamento, dei suoi autori, dell'epoca in cui scrissero e delle questioni che cercarono di affrontare. Nella convinzione che un'indagine storica di questo tipo si riveli preziosa per tutti, credenti e non." (Bart D. Ehrman)
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35,00 €

La crisi del soggetto. Marxismo e filosofia in Italia negli anni Settanta e Ottanta

editore: Carocci

pagine: 461

Questa ricerca sul marxismo in Italia tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo passato risponde a una domanda non banale: come mai nei primi anni Settanta pareva che il marxismo vivesse una nuova stagione ricca di promesse e ambizioni, e dieci anni dopo sembrava che non ne sopravvivesse più nulla? Nel ventennio Settanta-Ottanta si verificò un mutamento della storia mondiale che investì tutte le forme della soggettività. Esso quindi interrogava la filosofia e, in Italia, in primo luogo il marxismo, di cui venne proclamata la "crisi".
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44,00 €

Percorsi di comunicazione sociale. Teorie, strumenti, idee

di Gevisa La Rocca

editore: Carocci

pagine: 230

Il volume esamina la comunicazione sociale in relazione ad altri processi determinanti per una sua comprensione: l'evoluzione dello scenario della comunicazione, i legami con la comunicazione commerciale e quella pubblica, il rapporto con la sociologia dei processi culturali e comunicativi. Che cosa ci chiede la comunicazione sociale? Chi ne sono i soggetti promotori? Quali forme utilizza per veicolare i suoi messaggi? Perché le sue sono buone cause? Il testo risponde a questi interrogativi muovendo dal piano teorico a quello pratico; dalla ricerca di definizioni alla loro applicazione in forme e strumenti. L'obiettivo è duplice: indicare i percorsi evolutivi che hanno condotto la comunicazione sociale ad assumere i lineamenti che oggi la contraddistinguono ripercorrendone le tappe storiche e sociali; indicare come le più recenti modificazioni nel sistema mediale siano state da essa fatte proprie ed applicate.
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27,00 €

Storia del marxismo

editore: Carocci

pagine: 238

Obiettivo dei tre volumi della "Storia del marxismo" è tracciare una mappa delle molte avventure di pensiero che, a partire dal 1883, anno della morte di Marx, si sono dipanate prendendo le mosse dalla sua eredità. Ripercorrere quasi un secolo e mezzo di storia intellettuale, come i tre volumi cercano di fare, può essere utile anche per contestualizzare ciò che di nuovo si viene scoprendo, attorno alle questioni marxiane, nella ripresa di studi su Marx alla quale assistiamo da qualche anno. La lezione di Marx è ancora oggi imprescindibile in molti ambiti delle scienze dell'uomo e della società. Il volume ne illustra gli aspetti di maggiore fecondità, seguendone le tracce nell'economia e nella teoria della crisi, nel pensiero politico, nell'estetica e nell'antropologia, nelle analisi della globalizzazione e nella teoria del sistema-mondo, nel femminismo e negli studi postcoloniali.
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17,00 €

Storia del marxismo

editore: Carocci

pagine: 220

Il volume illustra il ricco e variegato panorama dei marxismi dopo la seconda guerra mondiale: i confronti e i dibattiti che si svolgono nei principali paesi dell'Europa occidentale (Italia, Francia, Germania), le correnti eterodosse come la Scuola di Francoforte e il "marxismo analitico". Ampio spazio è dedicato anche ad aspetti meno noti, come gli sviluppi che esso ha conosciuto in Asia e in America Latina.
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17,00 €

Storia del marxismo

editore: Carocci

pagine: 272

Il volume ripercorre la prima grande stagione del pensiero marxista: il lascito di Marx e la sua gestione da parte di Engels, che definisce l'orientamento teorico del socialismo di fine Ottocento; e quindi, nel nuovo secolo, il dibattito tra ortodossi e revisionisti, la rottura segnata da leninismo e rivoluzione sovietica, le discussioni filosofiche tra le due guerre, l'originalità del pensiero di Gramsci.
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17,00 €

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