Casagrande
La mia cucina con le verdure autunnali e invernali
di Meret Bissegger
editore: Casagrande
pagine: 384
Più di 40 verdure e 150 ricette: autunno e inverno regalano prodotti che si prestano a deliziosi abbinamenti
Ordinabile
Rivista per le medical humanities
editore: Casagrande
pagine: 123
"La comunicazione tra medico o operatore sanitario in generale e paziente non ha solo finalità informativa: è parte integrante della terapia. La comunicazione è lo strumento fondamentale, da parte del curante per far capire al paziente il proprio punto di vista terapeutico e quindi per renderlo partecipe della terapia; da parte del paziente per esprimere la propria esperienza, i propri dubbi e le proprie necessità".
Ordinabile
Quando Chiasso era in Irlanda. E altre avventure tra libri e realtà
di Fabio Pusterla
editore: Casagrande
pagine: 184
Chiasso è una cittadina di confine con una stazione internazionale, un'ampia distesa di binari e un'aria un po' desolata, nonostante le belle montagne che la circondano. Ma se un ragazzo di Chiasso, abituato ad attraversare quei binari e ad esplorarne i dintorni, per qualche strano caso della vita si mettesse a leggere le poesie di Dylan Thomas o i racconti dublinesi di James Joyce, ecco che quella stessa cittadina potrebbe apparirgli sotto una luce inaspettata, una luce, per così dire, irlandese. E forse non si tratterebbe soltanto di un fugace effetto ottico, ma di un movimento verso una più profonda comprensione di sé e del proprio mondo. Le prose poetiche e saggistiche qui raccolte riguardano tutte, in un modo o nell'altro, il rapporto di continuità tra la vita e la letteratura, tra i luoghi dell'esperienza e quelli dell'immaginazione. Ed è proprio in virtù di questa continuità che il libro si presenta anche come l'abbozzo di un'autobiografia intellettuale e sentimentale, il resoconto di una tenace ricerca di quei valori e di quei motivi che, per quanto sfuggenti, aprono alla speranza.
Ordinabile
Sentieri. Dalla regione di Claro al passo della Greina
di Simone Balestra
editore: Casagrande
pagine: 110
Centri di riferimento, capanne e rifugi, equipaggiamento necessario, itinerari, centri etnografici e naturalistici
Ordinabile
Famiglie e potere. Il ceto dirigente tra nord e sud delle Alpi
di Marco Schnyder
editore: Casagrande
pagine: 408
Ordinabile
Sessualità
di Pierre Lepori
editore: Casagrande
pagine: 105
"Cerco di immaginarli: Michele, Laura, Erika. Erika non l'ho mai vista, non so come si muove, come parla. Ma anche Laura, dopo tanti anni, potrebbe essere diversa. Il volto di Michele. Scaccio con rabbia il bambino di tre anni che ritorna sorridente, con insistenza velenosa, puzza di colpa. Michele di spalle, in quell'ultimo giorno in cui lo andai a salutare, ma non osai entrare nella stanza, giocava seduto su un tappeto circolare, scuro. La solitudine mi era sembrata l'unica via di scampo". In una Ginevra ventosa e straniera, tra identità in bilico e paure inconfessate, i personaggi di Pierre Lepori cercano di risalire il tempo per ritrovare il bandolo della propria storia.
Ordinabile
Rivista per le medical humanities
editore: Casagrande
pagine: 107
La speranza è vitale, come risulta evidente in ogni gesto di cura, ma i professionisti della salute sanno quanto si corra il rischio di alimentarla oltre misura. Quali sono, allora, i tempi e i modi adeguati per condividere e affrontare l'incertezza? Tra gli altri argomenti discussi in questo numero: l'evoluzione della medicina intensiva, con l'intervista a Peter Suter, e la medicina di base per emigranti non regolari, con uno studio condotto presso l'ospedale San Paolo di Milano.
Ordinabile
Viceversa. Letteratura
editore: Casagrande
pagine: 283
Il sorprendente abbecedario di Giorgio Orelli, i viaggi colorati di Angelika Overath, la veemenza e la delicatezza di Gaston Cherpillod, l'attenzione ai piccoli gesti di Claudia Quadri, la realtà quotidiana di Ernst Burren, la scrittura luminosa di Catherine Safonoff. E poi le traduzioni di Prisca Agustoni, Vahé Godei, Irma Wehrli e le prose inedite di Anna Ruchat, Philippe Rahmy, Oscar Peer, Charles Lewinsky. Infine, l'annata letteraria svizzera 2010: le pubblicazioni e i principali avvenimenti dell'anno recensiti da un gruppo plurilingue di esperti. La letteratura svizzera è in costante movimento: sfonda barriere, viaggia libera, si nutre di curiosità. E non smette di pulsare.
Ordinabile
Recycle
di Didier Ruef
editore: Casagrande
pagine: 320
È da vent'anni che Didier Ruef percorre il pianeta per indagare con la sua macchina fotografica la questione dei rifiuti e del loro smaltimento o riciclaggio. In Svizzera, in Cina, nel Kazakistan, negli Stati Uniti, nella Repubblica di Nauru o in Iraq, Didier Ruef ha fotografato situazioni in cui l'umanità si svela attraverso i rifiuti che produce e di cui si trova a gestire - o a subire - le conseguenze, non di rado tragiche. Una grande narrazione fotografica composta da più di duecento immagini che, meglio di tanti richiami formali alla protezione dell'ambiente, muovono alla presa di coscienza e all'azione, degli altri, delle generazioni future.
Ordinabile
La mia cucina con le piante selvatiche. Riconoscere, raccogliere e cucinare le erbe spontanee
di Meret Bissegger
editore: Casagrande
pagine: 319
Meret Bissegger è una delle cuoche più note e apprezzate della Svizzera italiana, pioniera della cucina biologica e da tempo a
Ordinabile
Rivista per le medical humanities
editore: Casagrande
pagine: 123
Cosa succede quando la relazione di cura interviene tra differenti orizzonti culturali? Come prepararsi a svolgere al meglio la professione di curante in una società sempre più plurale e ricca di concezioni e rappresentazioni diverse e magari anche, in alcuni casi, divergenti? Sono domande pressanti, a cui il Dossier di questo numero tenta di fornire alcune possibili risposte. Risposte "possibili" perché, come spiega bene il filosofo Salvatore Veca nell'intervista concessa alla nostra rivista, i percorsi della ricerca non sono mai a senso unico, né nelle scienze naturali né, e a maggior ragione, nelle scienze umane. Il numero include tre momenti di riflessione sulla medicina carceraria e una conversazione con Vincenzo Crupi a proposito degli errori cognitivi in ambito medico.
Ordinabile
Costruire per gli zar. Architetti ticinesi in Russia (1700-1850)
di Nicola Navone
editore: Casagrande
pagine: 163
La Fortezza dei santi Pietro e Paolo è uno dei monumenti emblematici di San Pietroburgo, anzi rappresenta sin dal nome il nucleo germinale del grande progetto urbanistico di Pietro il Grande. La sua costruzione è soprattutto opera di Domenico Trezzini. Ma chi era costui? Come arrivò in Russia? E quale curriculum poteva vantare per guadagnarsi un incarico così importante? Partendo dal caso di Trezzini, Nicola Navone ripercorre la storia degli architetti e delle maestranze ticinesi che per oltre un secolo e mezzo hanno contribuito in modo a volte determinante a una delle imprese edilizie più ambiziose e per certi aspetti anche più forsennate di tutti i tempi: la costruzione, nell'estuario della Neva, della nuova capitale della Russia. Ecco allora emergere altre figure note agli studiosi dell'architettura: da Luigi Rusca alla famiglia dei Visconti a quella degli Adamini. Senza dimenticare Domenico Gilardi, protagonista della ricostruzione di Mosca dopo la vittoria su Napoleone. Ma insieme alle persone e alle reti familiari si trasferiscono da un paese all'altro anche i modelli di riferimento, le conoscenze tecniche e il modus operandi fuori e dentro il cantiere. Questo allora non sarà solo un contributo alla storia della cultura architettonica italiana in Russia, ma uno strumento utile per capire meglio il fenomeno delle migrazioni qualificate nell'Europa dei secoli scorsi.
Ordinabile


