fbevnts Tutti i libri editi da Casagrande - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
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Casagrande

La forza dell'amore

di Erich Fromm

editore: Casagrande

pagine: 136

Una raccolta di aforismi su amore, arte, vita e morte scritta da uno psicanalista tra i più noti al mondo
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10,00

Rivista per le medical humanities

editore: Casagrande

pagine: 123

La Commissione di etica clinica dell'Ente Ospedaliero Cantonale è stata istituita nel 2003 dal Consiglio di amministrazione come organo consultivo e di coordinamento per i problemi di etica clinica. A disposizione del personale dell'Ente Ospedaliero, la Commissione agisce principalmente su tre fronti: esprime pareri e proposte concernenti situazioni cliniche in caso di conflitti di valore; elabora e mette a disposizione raccomandazioni o direttive di carattere etico; promuove la formazione continua in etica clinica del personale Ospedaliero. La Commissione agisce conformemente alle norme giuridiche vigenti e tiene conto delle raccomandazioni e delle direttive dell'Accademia svizzera delle scienze mediche e delle decisioni della Commissione nazionale di etica per la medicina umana.
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20,00

Rivista per le medical humanities

editore: Casagrande

pagine: 125

Questa rivista, edita dall'Ente Ospedaliero Cantonale del Cantone Ticino in collaborazione con la Fondazione Sasso Corsaro, si propone come punto di riferimento per la discussione sulla sofferenza e sulla cura, con particolare riguardo ai problemi etici e alla dimensione relazionale della medicina.
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20,00

La casa d'aria

di Luciano Marconi

editore: Casagrande

pagine: 111

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12,50

Facciamo finta che non siamo noi? Storie di adolescenti e di desideri esplicitati anche per vie traverse

di Mariapia Borgnini

editore: Casagrande

pagine: 81

Mariapia Borgnini è psicopedagogista, insegna in una scuola pubblica dove lavora con giovani in difficoltà, vulnerabili e incapaci di affrontare il mondo. Nel corso di incontri individuali, utilizza il metodo "fare storie", un approccio di impostazione psicanalitica che ha dato risultati sorprendenti a livello di dialogo, di apertura e di fiducia. "Facciamo finta che non siamo noi?" offre stimoli, risposte e speranza a chi quotidianamente si confronta con i giovani in crisi. La prima parte del volume delinea il quadro teorico e il metodo adottato, mentre la seconda, in forma narrativa e in modo appassionato e colloquiale, racconta una serie di casi emblematici che mostrano come è possibile "fare storia".
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15,00

Grisù

di Pierre Lepori

editore: Casagrande

pagine: 112

Samuel ha ventitré anni, è in prigione, ha appiccato sette incendi: gira in tondo nella sua cella e osserva la neve che cade incessantemente, risponde alle domande degli psicologi, degli avvocati. Nel suo passato, un vuoto di parole e le ragioni come un muro bianco. Fuori c'è Carlo che, dopo aver perso tutto in uno degli incendi, inizia a scrivere a Samuel lunghe lettere, vorrebbe capire il suo gesto ma finisce per raccontargli la propria vita, forse intravedendo in lui il figlio che non ha saputo accettare e di cui ora inizia a sentire la mancanza. Mentre il mondo si mostra attraverso le sue catastrofi - eruzioni, cicloni, incendi - tra chi brucia e chi è bruciato si instaura un dialogo che, tra silenzi e improvvise accelerazioni, coinvolge il lettore in una struggente riflessione sull'omosessualità, la colpa e il perdono.
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15,00

Sul luogo del delitto. Pratica penale, inchiesta e perizia giudiziaria a Ginevra (XVIII-XIX)

di Michel Porret

editore: Casagrande

pagine: 265

Questo libro è un'analisi di dossier riguardanti crimini che vanno dalla magia e dalla superstizione al furto domestico, alla seduzione e al rapimento, il loro decorso giudiziario e la loro sanzione punitiva. Una parte del libro è dedicata all'indagine dei reati che riguardano il controllo sulla stampa e le misure repressive (censure, sequestri, roghi pubblici) adottate verso gli scritti sovversivi, irreligiosi e osceni considerati pericolosi per l'ordine pubblico, l'ortodossia calvinista e la morale privata. Gli ultimi capitoli si concentrano sull'esame di crimini gravi e violenti (dal suicidio alle offese sessuali, agli omicidi plurimi) che documentano la complessità dell'indagine poliziesca e giudiziaria e il ruolo rilevante che acquistano i saperi esterni.
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28,00

Il senso dell'ospitalità. Scritti in omaggio a Eugenio Turri

editore: Casagrande

pagine: 152

"Per i geografi di lingua italiana iniziatisi al mestiere tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, e per quelli arrivati dopo, Eugenio Turri ha sempre e anzitutto significato libertà, cioè indipendenza dai vincoli accademici, dunque autonomia di giudizio e d'indirizzi di ricerca. Il che faceva di lui, proprio in quanto esterno rispetto alla corporazione, una delle figure più autorevoli, seguite e in qualche maniera invidiate: non vi era allora nessun altro, tantomeno tra coloro che provenivano come Eugenio da una formazione cartografica o naturalistica, in grado di mobilitare nel proprio discorso l'ampiezza dei riferimenti critico-umanistici (da Lévi-Strauss a Eco, da Edgar Morin a Cesare Brandi, da Merleau-Ponty a McLuhan a Elemire Zolla) che ad Eugenio riuscivano invece affini e conigeniali, ma che il controllo disciplinare interno all'università provvedeva allora ad espungere accuratamente. Sicché prima e più di ogni altro sono allievi suoi, molti senza saperlo e comunque paradossalmente, tutti i giovani geografi che oggi mettono a frutto nelle diverse direzioni la più grande libertà di linguaggio, procedendo a quel rinnovamento del discorso geografico e delle relazioni della geografia con gli altri saperi che fin dall'inizio ad Eugenio Turi più di ogni altra cosa è stato a cuore." (Franco Farinelli). I testi presentati in questo volume propongono un primo sguardo sul lavoro e sulla vita da geografo di Eugenio Turri.
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22,00

Il merito del linguaggio. Scrittura e conoscenza

di Matteo Terzaghi

editore: Casagrande

pagine: 116

Con l'aiuto di due guide come Nelson Goodman e Italo Calvino, l'autore sviluppa in questo saggio una riflessione sugli aspetti cognitivi ed epistemologici della lingua scritta e della produzione testuale. Che cosa vuol dire descrivere un oggetto? Che rapporto c'è tra osservare e descrivere? Che rapporto c'è tra descrivere e giudicare un fatto o una persona? È possibile descrivere una buona descrizione da una cattiva descrizione, una descrizione che "rende giustizia" da una che "fa torto"?
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15,00

Replica

di Pietro De Marchi

editore: Casagrande

pagine: 97

In questo nuovo volume di versi (e di rapide prose), Pietro De Marchi offre lo smarrimento di una vertigine combinato con lo stupore ammirato di fronte ai colori della vita e del mondo. I volti, i paesaggi, le vicende che parlano di vite vere, di drammi e di gioie, tutti i particolari che compongono il vasto affresco della sua opera svettano chiari e netti, pulsano di energia espressiva, di allegria persino; ma il quadro d'assieme che dovrebbe contenerli e ordinarli in un divenire sfuma e tende a scomparire, come se non fosse più possibile definirlo con precisione, come se le radici storiche e memoriali del mondo avessero subito una sorta di amputazione.
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Da quaresime lontane

di Giovanni Orelli

editore: Casagrande

pagine: 125

Un insegnante ha deciso di lasciare la scuola per fare il becchino. Un uomo è ossessionato dall'incapacità di "impacchettare" le cose e i discorsi. In una cascina sperduta la presenza di un diavolo-serpente semina il panico. Un musicante da balera decide di darsi al contrabbando. Un padre è alle prese con i propri figli proiettati verso la modernità e con i propri fantasmi che ritornano dal passato. Questi racconti prendono avvio da fatti minimi di una realtà locale, il paesaggio ticinese, tra montagne, paesi che sembrano abbandonati, luoghi fisicamente e psicologicamente impervi, per tessere pensieri, divagazioni, associazioni di immagini e di idee, richiami letterari, piccole biografie di personaggi non illustri. Tra comico e grottesco, tra lirica e sarcasmo, Giovanni Orelli crea raffinate architetture a spirale che quando sembrano allontanarsi dal fulcro primario della narrazione, vi ritornano sorprendentemente.
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15,50

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