Castelvecchi
Poesia 2006. Annuario
editore: Castelvecchi
pagine: 318
L'Annuario 2006 offre una lettura critica dei più interessanti titoli venuti alla ribalta durante la scorsa stagione, e in par
Contattaci
Mircea Eliade
di Mariotti Alessandro
editore: Castelvecchi
pagine: 235
Mircea Eliade, filosofo e saggista, è uno dei maggiori storici delle religioni del Novecento, oltre che uno dei primi oriental
Contattaci
Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate
di Telfener Umberta
editore: Castelvecchi
pagine: 233
Uomini che affascinano e feriscono, sempre più intelligenti della media, sensibili, seduttivi, grandiosi e improvvisamente dep
Contattaci
Articolo quinto. Chi ha i (vostri) soldi ha vinto
di Mastracci Marco
editore: Castelvecchi
pagine: 60
Avete prestato dei soldi a qualcuno, avete venduto della merce, avete svolto un servizio e, una volta emessa la vostra bella f
Contattaci
Il manuale del cattivo. Cattivi si nasce. Bastardi si diventa
di Dimitri Francesco
editore: Castelvecchi
pagine: 262
I buoni hanno fatto il loro tempo
Contattaci
Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi
di Di Tullio Domenico
editore: Castelvecchi
pagine: 219
Radicalismo politico e musica rock, europeismo delle tradizioni e tatuaggi ultras, socializzazione e thai-boxe, antimondialism
Contattaci
Radical Chic. Il fascino irresistibile dei rivoluzionari da salotto
di Wolfe Tom
editore: Castelvecchi
pagine: 135
Negli anni Sessanta e Settanta diventò estremamente di moda, per gli intellettuali newyorchesi ricchi e affermati, ospitare ne
Contattaci
L'addio. La giornata di delirio di un leader populista
di Jelinek Elfriede
editore: Castelvecchi
pagine: 65
Un Haider ormai ubriacato dall'amaro calice del potere è davanti ai fanciulli (rampolli o bambini?) del suo partito
Contattaci
Campo di battaglia. Poeti a Roma negli anni Ottanta (antologia di «Prato Pagano» e «Braci»)
di Flavia Giacomozzi
editore: Castelvecchi
pagine: 336
Nei primi anni Ottanta si affacciano alla letteratura alcuni dei nomi che vedremo più importanti nel panorama di fine secolo: Beppe Salvia, Pietro Tripodo, Marco Lodoli, Silvia Bre, Gabriella Sica, Emanuele Trevi, Arnaldo Colasanti, Gino Scartaghiande, Antonella Anedda, Edoardo Albinati, Giovanna Sicari. Queste prime prove di messa a fuoco della letteratura e della sua unicità nella situazione italiana si svolgono e si intrecciano intorno a due riviste che fanno da palestra e da scuola agli interrogativi di una generazione: "Braci" e "Prato Pagano". Questo libro raccoglie la storia, i testi e le interviste di quella stagione. Questo è il primo libro di Flavia Giacomozzi (Roma, 1978). Introduzione di Gabriella Sica.
Contattaci
Neuropolitica. Il potere, la controcultura e l'America conforme
di Timothy Leary
editore: Castelvecchi
pagine: 275
Timothy Leary è stato uno psicologo di fama mondiale, un professore espulso da Harvard, un paladino dell'evoluzione cerebrale, un celebre guru delle droghe, un filosofo da spettacolo e un prigioniero dell'Amministrazione Nixon. È stato persino definito «l'uomo più pericoloso del pianeta». Ha scritto la prima versione di questo libro mentre era in prigione, a volte in celle di massima sicurezza («Devo confessare che in quel periodo ero alienato, un po' matto e soggetto a occasionali scatti d'ira. Pertanto se i blues da prigione sono un classico, la prima versione di questo libro era color ultravioletto»). Il libro, rivisto e aggiornato, presenta alcune delle idee del «dottor Leary», le sue riflessioni sul passato e le sue speranze per il futuro.
Contattaci
Beat italiano. Dai capelloni a Bandiera Gialla
di Tiziano Tarli
editore: Castelvecchi
pagine: 222
Il fenomeno beat italiano ha rappresentato un punto di svolta, sia sociale che culturale, in un'Italia uscita a pezzi dalla Seconda Guerra Mondiale. Durò qualche anno certo, ma fu una lucente meteora che illuminò le menti di una generazione di giovani. Partendo dalle sue origini legate alla Beat Generation americana fino alla Londra dei Beatles, il libro analizza circa cinquanta artisti beat italiani, i locali più significativi come il Piper di Roma, le riviste specializzate, le manifestazioni musicali come il Cantagiro e la trasmissione radio Bandiera Gialla. Ma anche il fenomeno delle messe beat, il boom discografico, l'antimilitarismo e il pacifismo, la protesta contro un mondo vecchio e consunto. Tarli è musicista e storico della cultura beat.
Contattaci


