Cesati
Storia, lingua e filologia della poesia antica. Scuola siciliana, Dante e altro
di Rosario Coluccia
editore: Cesati
pagine: 271
Il libro analizza due manifestazioni fondamentali della poesia antica, le liriche della Scuola siciliana (considerate nella prospettiva del trasferimento delle stesse dal Sud al Nord) e la "Divina Commedia". Il momento fondante della tradizione letteraria italiana e le fasi immediatamente successive di esso costituiscono il presupposto sul quale si innesca l'opera dantesca, che consacra in maniera irrevocabile il predominio del toscano letterario su tutti gli altri volgari d'Italia. Dante agisce su più livelli: opera una selezione del lascito ricevuto dai rimatori più antichi, introduce elementi desunti dalla lingua del suo tempo e del suo ambiente, forgia con il suo genio moltissime parole ed espressioni nuove: di fatto consegna alle generazioni successive il patrimonio lessicale e linguistico che rappresenta il nucleo ampio dell'italiano moderno. Il costituirsi della lingua si comprende a fondo se i testi (non autografi) vengono esaminati alla luce della variabilità della tradizione manoscritta. In tal modo l'indagine filologica diventa elemento di comprensione della verità fattuale e base per la ricostruzione storica di fenomeni che caratterizzano l'Italia nella seconda metà del Duecento e nei primi anni del Trecento.
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La parola dell'esilio. Autore e lettori nelle opere di Dante in esilio
di Sabrina Ferrara
editore: Cesati
pagine: 364
La strategia di comunicazione organizzata da Dante durante il suo esilio è l'oggetto, relativamente inesplorato fino a oggi, di questo studio. Si tratta di una strategia evolutiva che tiene conto tanto del lettore a cui Dante aspira a rivolgersi quanto della figura autoriale, costantemente adattata alle circostanze biografiche e ai nuovi moventi della sua scrittura. Per ricostruirsi come individuo e come scrittore, l'esule fiorentino manovra la propria parola in modo da farle assumere una valenza esegetica in grado di orientare a vari livelli di senso la lettura dei suoi scritti. Il lettore è così costretto a seguire una direzione ermeneutica costantemente "sorvegliata" da volontari e consapevoli indicatori interni, predisposti in modo che proprio attraverso di essi l'autore si costruisca a livello umano e riconfiguri il proprio posizionamento letterario e morale di exul inmeritus.
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L'autunno della tradizione. La forma poetica dell'Ottocento
di Sergio Bozzola
editore: Cesati
pagine: 160
In questo libro si propone di rileggere i poeti maggiori e minori dell'Ottocento per verificare le vicende della forma poetica italiana in una sua fase cruciale: quella della sua crisi e della sua progressiva decadenza, verso il rinnovamento formale della modernità. Viene così preso in esame nel suo insieme per la prima volta l'autunno del classicismo italiano, verificato mediante il contatto ravvicinato con i testi poetici, da Leopardi ai primi anni del nuovo secolo. I segnali di questa crisi sono talora minimi e quasi impercettibili, altre volte evidenti se non proprio esibiti: nel primo caso rappresentano i primi sommovimenti criptici, le scosse preparatorie del sisma che travolgerà la forma e la cultura europea fra Otto e Novecento; nel secondo caso ne sono una sorta di anticipazione programmatica e libresca (i primi esperimenti di verso libero). La metrica e la lingua divengono così il terreno elettivo di una interpretazione complessiva della forma poetica italiana all'alba della modernità.
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Pragmatica e interculturalità in italiano lingua seconda
editore: Cesati
pagine: 147
Negli ultimi anni l'insegnamento della pragmatica si è rivelato un filone di ricerca particolarmente fecondo; molti gli studi condotti per lingue come lo spagnolo o l'inglese L2, meno numerosi, invece, quelli dedicati all'italiano L2. Ecco quindi la finalità di questo volume: riunire testi di carattere teorico ed empirico dedicati all'italiano lingua seconda, nei quali la teoria incontra la pratica didattica. I contributi - di carattere tanto pragmalinguistico quanto sociopragmatico - approfondiscono la tematica sotto vari aspetti, in particolare: l'acquisizione e l'insegnamento degli atti linguistici in italiano L2; l'uso dei modificatori e di altre strategie di mitigazione; la valutazione delle conoscenze pragmatiche ricettive e produttive in L2; il confronto tra diversi approcci per l'insegnamento della pragmatica; per poi soffermarsi, infine, sui vari tipi di scambi conversazionali, soprattutto tra parlanti nativi e non nativi, in contesti culturali e linguistici diversi. All'interno i saggi di: Elena Nuzzo, Elisabetta Santoro, Luciane do Nascimento Spadotto, Viviane Carvalho de Oliveira, Phyllisienne Gauci, Elisa Ghia, Sandro Caruana, Ineke Vedder, Greta Zanoni, Giulia Grosso, Anna De Marco, Paola Leone, Elisabetta Materassi.
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L'e-taliano. Scriventi e scritture nell'era digitale
editore: Cesati
pagine: 118
"Questo volume raccoglie gli interventi di una giornata di studio tenutasi all'Università di Salerno il22 aprile 2015
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Menù letterari. Le ricette nei romanzi (e non solo)
di Céline Girard
editore: Cesati
pagine: 107
Cosa ordina per cena il Renzo di Manzoni alla locanda con Tonio e Gervaso? E l'Hemingway di "Festa mobile" dopo una giornata passata a scrivere? Qual è la ricetta segreta di Gadda per un perfetto risotto alla milanese? E quella della "celestiale frittata" di d'Annunzio? Cosa mangia il Sal Paradise di Jack Kerouac quando non macina chilometri alla scoperta del grande continente americano? "Menù letterari" è un viaggio spensierato nella letteratura alla scoperta dei piatti che fanno da sfondo e da "contorno" ai libri più famosi di sempre, con qualche incursione in testi meno noti. All'interno, stralci dei romanzi, tanti aneddoti e curiosità letterarie sugli scrittori e sulle opere; e in più le ricette che spiegano come preparare un menù letterario. Un libro che fa venire voglia di leggere e di mangiare.
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L'italiano alla prova. Lingua e cultura linguistica dopo l'Unità
editore: Cesati
pagine: 213
La lingua italiana dopo l'unità d'Italia
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Giorgio Caproni. L'inquietudine in versi
di Alessandro Baldacci
editore: Cesati
pagine: 165
L'allegoria della vita a cui Giorgio Caproni dà forma nei suo originalissimo percorso di artigiano della parola - dagli, esordi, sotto il segno di una inquieta sintesi fra tradizione e modernità, sino alla maniera "estrema" della sua stagione tarda - viene qui ripercorsa per intero, ponendo al centro della riflessione il peso decisivo che la Resistenza svolge nella vita e nell'opera dell'autore. Alessandro Baldacci predispone così il percorso di una scrittura dalla vocazione malinconica, dichiaratamente stoica, che pur percorrendo i luoghi della morte e del negativo rimane sempre ancorata alla concreta esperienza del vivere e al desiderio di comunicare con il proprio lettore, investendo nella poesia nel secolo della sua progressiva marginalizzazione culturale e sociale, come strumento di verità ed etica.
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Tra Due e Trecento. Lingua, testualità e stile nella prosa e mella poesia
di Maurizio Dardano
editore: Cesati
pagine: 503
Il volume raccoglie ventiquattro saggi riguardanti la sintassi, lo stile e la testualità della prosa e della poesia italiana dei secoli XIII e XIV. Il Novellino, il Decameron, il Convivio, la poesia dei Siciliani e la Commedia di Dante sono al centro di un'analisi che tiene conto anche di scritture minori e di carattere pratico. Un'attenzione particolare è dedicata ai segnali discorsivi e a vari aspetti di pragmatica storica. S'inizia con un panorama della prosa duecentesca, osservata nelle sue componenti tipologiche e testuali, e si conclude con l'analisi stilistica di tre novelle di Boccaccio. Il volume fornisce i mezzi per una lettura consapevole di opere antiche ma sempre potentemente vive nel nostro orizzonte culturale.
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Federico Fellini. Riprese, riletture, (re)visioni. Atti della North American Conference on Italian Master of Cinema
editore: Cesati
pagine: 269
Questa raccolta di saggi è frutto della tre giorni di studi e celebrazioni "Fellini: A Disorderly and Passionate Genius of Italian Cinema / Fellini: genio disordinato e appassionato del cinema italiano" tenutasi all'Università di Toronto dal 17 al 19 ottobre 2013. La natura profondamente interdisciplinare dell'opera di Fellini ha radunato studiosi italiani e stranieri che nei loro interventi hanno spaziato dalla storia del cinema alla musicologia, dalla critica letteraria alla filologia, offrendo contributi di natura scientifica e rigorose analisi filmiche, ma anche condividendo aneddoti personali e meditando insieme sulla carriera del regista. A vent'anni dalla sua scomparsa, le intramontabili immagini del Maestro si confermano patrimonio culturale del nostro paese, testimonianza non solo della durevole rilevanza artistica del suo genio ma del contributo essenziale dei suoi collaboratori storici come Giulietta Masina, Nino Rota e Marcello Mastroianni.
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Una grammatica di italiano per ispanofoni del Cinquecento: l'«Arte muy curiosa» di Francisco Trenado de Ayllón. Analisi linguistica e trascrizione ragionata
di Gualano Andrea
editore: Cesati
pagine: 165
L''Arte muy curiosa' di Francisco Trenado de Ayllón (Medina del Campo, 1596) è la prima grammatica italiana per ispanofoni
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«Favellare ai lontani». Tipologie epistolari tra Sette e Ottocento
editore: Cesati
pagine: 150
Adottando una prospettiva liberamente tipologica questa raccolta di saggi esplora la grande varietà di impieghi, forme e registri espressivi che lo scriver lettere assunse in Italia fra il Settecento e il primo Ottocento. Pur appuntandosi su argomenti, casi ed autori particolari della letteratura e cultura epistolare italiane del periodo (Gian Maria Ortes, Giuseppe Baretti, Pietro Chiari, Saverio Bettinelli, Carlo Innocenzo Frugoni, Francesco Algarotti, Pietro e Alessandro Verri, Gaspare Luigi Oderico, Francesco Carrega, Elisabetta Mosconi Contarini, Niccolò Tommaseo), i vari contributi si offrono - nel loro complesso - come un'indagine diacronica e trasversale. Al sondaggio dei motivi sottostanti a singole raccolte di lettere o ad usi particolari del genere epistolare, si accompagna la riflessione teorica e l'illustrazione delle ragioni che ne hanno stimolato la trattazione da parte degli studiosi. Il volume intende arricchire la letteratura critica degli ultimi dieci o quindici anni che si è occupata, sempre più coscientemente, della centralità della scrittura epistolare nella vita sociale, culturale, politica ed economica, sia locale che nazionale e sovranazionale dei secoli diciottesimo e diciannovesimo.
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