Città Nuova
Sofferenza dell'uomo e silenzio di Dio. Nell'Antico Testamento e nella letteratura del Vicino Oriente antico
di Horacio Simian Yofre
editore: Città Nuova
pagine: 328
Da vari anni ormai, e con sempre maggiore insistenza, la presenza del "servo sofferente" in Isaia 40 - 55 è stata messa in dubbio, incorporata in una tematica diversa, interpretata in un senso del tutto differente da quello che ha assunto più tardi nel Nuovo Testamento e nella tradizione cristiana, radicalmente negata o più semplicemente ignorata. La presente opera si propone di integrare lo studio del tema all'interno della problematica più ampia della sofferenza del giusto, presente già in alcuni testi letterari del Vicino Oriente Antico e in alcuni Salmi.
Contattaci
Dire Dio in segreto
di Vincenzo Vitiello
editore: Città Nuova
pagine: 136
"È possibile parlare di Dio? E in che modo? Parlare non è forse definire, circoscrivere, de-limitare? Ma è concepibile che l'intelletto finito dell'uomo stabilisca limiti all'infinita essenza di Dio?": è l'interrogativo che guida l'autore nella sua ricerca. Contro la tendenza dominante del pensiero filosofico occidentale che segue la via negationis (di Dio è possibile parlare solo negativamente, dicendo ciò che non è), l'autore guarda al pensiero cristiano in cui non è la parola dell'uomo su Dio a rivelare ciò che Dio è, ma la Parola di Dio su se stesso.
Contattaci
Protrettico ai greci
di Clemente Alessandrino (san)
editore: Città Nuova
pagine: 248
Tra i più significativi mediatori del Cristianesimo con il mondo dell'alta cultura tra la fine del I secolo e l'inizio del II, Tito Flavio Cemente, formatosi nel raffinato ambiente intellettuale di Alessandria d'Egitto, e per questo conosciuto come l'Alessandrino, si converte al Cristianesimo dopo aver conosciuto i diversi indirizzi filosofico-religiosi contemporanei. Forte di questa esperienza, nel Protrettico ai greci si rivolge ai non credenti, invitandoli a convertirsi al cristianesimo, presentato come l'unica, vera religione in grado di procurare la salvezza all'uomo. Pur prevalendo il tono esortativo, l'opera è nella prima parte apologetica, nella seconda è più propriamente esortativa. Consapevole di rivolgersi ad un pubblico colto, Cemente ricorre a tutte le sue risorse di scrittore, dispiegando ricercatezze estetiche, artifici letterari e giochi linguistici. Il risultato è uno stile vario e versatile, ora vivace ed espressivo, ora impetuoso e prorompente, ora accattivante, appassionato e ispirato.
Contattaci
La grazia
di Fausto di Riez
editore: Città Nuova
pagine: 192
Tra il IV e il V secolo la vita della Chiesa fu segnata dalla nascita e diffusione delle eresie. Tra queste ebbe grande seguito quella di Pelagio che negava il peccato originale e riconosceva all'uomo la piena facoltà di operare il bene senza l'intervento della grazia. Incaricato dal vescovo Leonzio di stendere gli atti del Concilio di Arles (473), Fausto, vescovo di Riez, compone il "De gratia". Fausto impugna la dottrina di Pelagio ed espone la posizione della Chiesa. Contro chi sostiene l'importanza delle sole opere o della sola grazia, l'autore dimostra l'efficacia ma al tempo stesso la debolezza della volontà umana che permette all'uomo - ma solo se sostenuto dalla grazia - di giungere alla salvezza attraverso le opere.
Contattaci
Commento all'Esodo
di Meister Eckhart
editore: Città Nuova
pagine: 200
Intorno al 1311, Meister Eckhart si dedica al commento al "Libro dell'Esodo"
Contattaci
Diritti umani. Realtà e utopia
editore: Città Nuova
pagine: 136
I diritti umani - che hanno ricevuto con la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948 una storica affermazione - sono una conquista consolidata nell'ambito della legislazione internazionale come nella mentalità individuale. Il linguaggio dei diritti è entrato ormai a far parte dell'orizzonte culturale e politico comune. Eppure, la cronaca con i drammatici avvenimenti di ogni giorno sembra negarli continuamente. Dunque, la Dichiarazione rappresenta un progetto irrealizzabile, utopico? È possibile, e in che modo, eliminare lo scarto tra teoria e prassi? Nel tentativo di rispondere a tale interrogativo, i contributi esplorano il tema dal punto di vista politico, sociologico, giuridico, filosofico e storico-religioso.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Il rosario. Storia, riflessioni bibliche, pratica
di Serafino Zardoni
editore: Città Nuova
pagine: 72
Le origini del rosario, preghiera mariana per eccellenza, risalgono ai secoli XII-XIII, frutto della devozione dei monaci cistercensi e diffuso durante il Medioevo tra la gente comune grazie soprattutto ai domenicani.
Contattaci
Il sorriso dei poveri. Aneddoti di madre Teresa di Calcutta
di José L. González Balado
editore: Città Nuova
pagine: 176
Contattaci
Contattaci
Stazione Termini. Storie di droga, AIDS, prostituzione
di Chiara Amirante
editore: Città Nuova
pagine: 128
È tutto da buttare il mondo diverso di chi vive di espedienti o cerca di tirare avanti il più possibile una vita già condannat
Contattaci


