Città Nuova
Significato
editore: Città Nuova
pagine: 366
Una teoria generale del Significato nella scienza, nell'arte, nel mito, nella religione. Michael Polanyi è l'audace teorico della conoscenza scientifica come "conoscenza personale". In Significato (Meaning), l'ultima sua opera pubblicata nel 1975, realizzata con l'aiuto di Harry Prosch, allarga il suo precedente disegno teorico traducendolo in una teoria generale del significato. Non solo i territori della scienza, ma anche quelli dell'arte, del mito, della religione, l'intero universo degli esseri viventi, sono visti come inesauribili riserve di senso entro le quali l'uomo, attraverso la forza dell'immaginazione, realizza la sua vocazione più autentica, quella di essere creatore e portatore di significati. L'ampia e dettagliata Introduzione di Carlo Vinti ne illustra analiticamente i temi più rilevanti.
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Ricerche per una logica dell'ermeneutica
di Lipps Hans
editore: Città Nuova
pagine: 232
Un approccio antropologico e dialogico alla questione linguistica, testo di riferimento della riflessione filosofica di Lipps
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La penna del pavone. Bibbia ed esegesi in Giovanni Scoto Eriugenia
di Andrea Cavallini
editore: Città Nuova
pagine: 304
Giovanni Scoto, detto l'Eriugena (sec. IX), è senza dubbio uno dei pensatori più profondi e audaci dell'Alto Medioevo, capace di unire fides e ratio, tradizione latina e tradizione greca, Bibbia e arti liberali, in un'unica e armonica costruzione filosofico-teologica. In essa l'interpretazione della Scrittura gioca un ruolo centrale e costituisce il più difficile e importante campo d'azione della ragione umana. I significati del testo biblico sono infiniti, come innumerevoli sono le sfumature di colore che si ammirano in una sola penna di pavone, perché infinita è la ricchezza di Colui che nella Scrittura si rivela nascondendosi. Il volume introduce il lettore all'ermeneutica biblica di Giovanni Scoto, presentandone il contesto culturale, la dottrina e la pratica.
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Simone Weil. Una mistica sulla soglia
di Lucchetti Bingemer M. Clara
editore: Città Nuova
pagine: 174
Fin da molto giovane la Weil scriveva che il santo si distingue perché non vuole essere separato dai dolori e dalle sofferenze
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Opere. Vol. 28: Filosofia del diritto.
Filosofia del diritto
di Rosmini Antonio
editore: Città Nuova
pagine: 828
Un'opera fondamentale e di grande respiro in cui si rinvengono i germi del cattolicesimo liberale
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Il valore della sussidiarietà. Origini e attualità
di Di Giacomo Russo Bruno
editore: Città Nuova
pagine: 152
Una filosofia dell'azione umana che si apre alla solidarietà e si realizza nel raggiungimento del bene comune
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Misericordia e verità si incontreranno (Sal 85,11). Itinerario per vivere l'Avvento e il Natale 2015 in famiglia
editore: Città Nuova
pagine: 48
Misericordia deriva dall'ebraico "rahamin", ossia grembo, viscere materne
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Opere
di Pier Damiani (san)
editore: Città Nuova
pagine: 512
Un documento della vita, della personalità e della cultura di Pier Damiani. In prima edizione italiana. I sermoni di Pier Damiani non sono mere esercitazioni letterarie, ma sono sempre legati alla sua vita e a momenti liturgici specifici; sono pertanto una preziosa fonte di notizie sulla sua persona e il suo servizio ecclesiale. Lo schema predicatorio era ricorrente: il discorso si apre con la presentazione del soggetto celebrato e con indicazioni sul tempo liturgico; segue poi la parte centrale, la più importante: in essa Pier Damiani espone la vita del santo e la si commenta con ampio ricorso ai testi biblici. Dalla lettura emerge la sua conoscenza profonda dell'Antico Testamento - ne fanno fede le tante citazioni e i molteplici personaggi collegati alla vita dei santi - e lo raffinato talento letterario. Damiani infatti ha il gusto della prosa armoniosamente architettata secondo le norme della retorica classica, di stampo essenzialmente ciceroniano.
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L'unità
di Chiara Lubich
editore: Città Nuova
pagine: 140
Punto fondante della spiritualità di comunione. L'unità testimonianza della presenza di Dio nella comunità cristiana. L'unità è costitutiva dell'identità della Chiesa, la quale dal Concilio Vaticano II è definita "il segno e lo strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano"(LG 1). L'unità ne è dunque l'aspirazione più profonda e la sua stessa testimonianza. Allo stesso modo, se c'è una parola che caratterizza il carisma di Chiara Lubich questa è proprio "unità". Poco più che ventenne, ella attinge dalla Scrittura e ne fa il suo programma di vita. I testi della Lubich contenuti in questa antologia vanno infatti alle origini della sua comprensione e della sua esperienza del mistero dell'unità, indissociabile per lei dal mistero della Trinità. All'interno di tale visione, l'unità non è solo ecclesiale, ma un progetto che si traduce nella "fraternità universale" e riguarda ogni essere umano.
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Il giardino del principio. Cinque vie per un nuovo umanesimo in famiglia
di Gentili Paolo
editore: Città Nuova
pagine: 116
Uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare
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Carismatica Europa. Come i santi hanno rivoluzionato la storia dell'Occidente
di Motta Marina
editore: Città Nuova
pagine: 144
Carismi antichi e nuovi una risposta profetica nell'Europa e nell'umanità di oggi
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La kenosi dello spirito santo. Un percorso nella teologia del Novecento
di Pasquale Bua
editore: Città Nuova
pagine: 736
La genesi e gli sviluppi del dibattito teologico, sul tema, nella teologia del XX secolo. Il termine kenosi - svuotamento - viene generalmente associato in teologia alla Seconda Persona della Trinità, il Figlio, che nell'incarnazione ha "svuotato se stesso" (Fil 2,7) della sua natura divina. Bulgakov è stato il primo ad aver applicato tale categoria allo Spirito Santo dando così inizio ad un riflessione originale e feconda per la comprensione dei rapporti intra-trinitari che attraversa tutta la teologia del XX secolo. Bua ripercorre la genesi e gli sviluppi di tale dibattito, cominciando dalla Russia ortodossa di Bulgakov per approdare all'America metodista di Dabney, attraverso la Francia della diaspora russa, dove dagli anni Venti ripara proprio Bulgakov, seguito da Lossky, la Svizzera tedesca di Balthasar, la Germania cattolica di Mühlen e quella riformata di Moltmann, cioè quella Mitteleuropa che e stata soprattutto nel "secolo breve" il fecondo "laboratorio" di una teologia "nuova".
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