Città Nuova
La penna del pavone. Bibbia ed esegesi in Giovanni Scoto Eriugenia
di Andrea Cavallini
editore: Città Nuova
pagine: 304
Giovanni Scoto, detto l'Eriugena (sec. IX), è senza dubbio uno dei pensatori più profondi e audaci dell'Alto Medioevo, capace di unire fides e ratio, tradizione latina e tradizione greca, Bibbia e arti liberali, in un'unica e armonica costruzione filosofico-teologica. In essa l'interpretazione della Scrittura gioca un ruolo centrale e costituisce il più difficile e importante campo d'azione della ragione umana. I significati del testo biblico sono infiniti, come innumerevoli sono le sfumature di colore che si ammirano in una sola penna di pavone, perché infinita è la ricchezza di Colui che nella Scrittura si rivela nascondendosi. Il volume introduce il lettore all'ermeneutica biblica di Giovanni Scoto, presentandone il contesto culturale, la dottrina e la pratica.
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Opere. Vol. 8: Commento all'Ecclesiaste. Ediz. italiana e latina.
Commento all'Ecclesiaste. Ediz. italiana e latina
di Bonaventura (san)
editore: Città Nuova
pagine: 416
In edizione latino italiana, un opera di grande ricchezza per l'esegesi e il commento biblico, che ha riscosso nei secoli un g
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Misericordia e verità si incontreranno (Sal 85,11). Itinerario per vivere l'Avvento e il Natale 2015 in famiglia
editore: Città Nuova
pagine: 48
Misericordia deriva dall'ebraico "rahamin", ossia grembo, viscere materne
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Opere
di Pier Damiani (san)
editore: Città Nuova
pagine: 512
Un documento della vita, della personalità e della cultura di Pier Damiani. In prima edizione italiana. I sermoni di Pier Damiani non sono mere esercitazioni letterarie, ma sono sempre legati alla sua vita e a momenti liturgici specifici; sono pertanto una preziosa fonte di notizie sulla sua persona e il suo servizio ecclesiale. Lo schema predicatorio era ricorrente: il discorso si apre con la presentazione del soggetto celebrato e con indicazioni sul tempo liturgico; segue poi la parte centrale, la più importante: in essa Pier Damiani espone la vita del santo e la si commenta con ampio ricorso ai testi biblici. Dalla lettura emerge la sua conoscenza profonda dell'Antico Testamento - ne fanno fede le tante citazioni e i molteplici personaggi collegati alla vita dei santi - e lo raffinato talento letterario. Damiani infatti ha il gusto della prosa armoniosamente architettata secondo le norme della retorica classica, di stampo essenzialmente ciceroniano.
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Opuscoli della visitazione
di Francesco di Sales (san)
editore: Città Nuova
pagine: 560
Per la prima volta pubblicati in italiano i testi più significativi sulla nascita e lo sviluppo dell'Ordine della Visitazione. All'inizio del XVI secolo, negli anni drammaticamente segnati dai fermenti della Riforma protestante, Francesco di Sales incontra la baronessa Giovanna de Chantal (1572-1641). È da questo incontro che nasce l'Ordine della Visitazione. Il Curatore ha qui raccolto i testi più significativi di Francesco di Sales sulla nascita e lo sviluppo dell'Ordine, insieme ai documenti (note, avvisi, istruzioni) diretti alla fondatrice o a madri e sorelle della Visitazione. Pubblicati per la prima volta in italiano - eccetto le Costituzioni e la Regola di sant'Agostino - tali testi rappresentano un documento straordinario nel quale emerge il santo, il pensatore, il maestro e soprattutto il fondatore, profondamente impegnato nel compito di saggio legislatore.
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Il giardino del principio. Cinque vie per un nuovo umanesimo in famiglia
di Gentili Paolo
editore: Città Nuova
pagine: 116
Uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare
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Vita di Germano di Auxerre
di Costanzo di Lione
editore: Città Nuova
pagine: 88
Un'opera che offre una preziosa testimonianza storica, politica, sociale ed ecclesiale del V secolo. Opera agiografica nella quale si narra la vita di Germano vescovo di Auxerre in Gallia tra il 418 e il 448, lo scritto è privo di date secondo l'uso dell'agiografia del tempo, disinteressata agli eventi storici e tesa invece all'edificazione del lettore; è concentrato piuttosto sull'ascesi personale di Germano, sui suoi viaggi e sui suoi miracoli più che sulla attività pastorale in senso lato. Ciò che si intende far emergere è la vita di un alter Christus: le guarigioni, gli esorcismi, il dominio sugli elementi naturali richiamano alla mente eventi biblici soprattutto neotestamentari che fanno di Germano un riflesso e un'imitazione di Cristo. Un testo utilissimo per informazioni sull'azione di Germano, nonché della situazione politica, sociale ed ecclesiale del suo tempo. La Vita è l'unica opera conosciuta di Costanzo del quale si hanno poche notizie. Il testo, risalente al 470-475 spesso retoricamente elevato, rivela una persona colta, familiare dei classici latini oltre che della Bibbia.
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Le ragioni del diavolo. Otlone di Sankt Emmeram e la filosofia
di Renato De Filippis
editore: Città Nuova
pagine: 200
Sospese tra la consapevolezza delle limitate capacità umane e la certezza dell'onnipotenza divina, illuminanti considerazioni di un originale pensatore del XI secolo. Maestro e teologo, raffinato copista e originale pensatore tedesco del secolo XI, il monaco Otlone di Sankt Emmeram (1010-1070 ca.) è un misconosciuto ma affascinante testimone della prima stagione della riforma ecclesiastica e dello scontro tra papato e impero. Nel Liber de temptatione, una delle prime autobiografie del Medioevo, egli descrive i propri tormenti intellettuali, che culminano nell'idea - inaudita per l'epoca - che Dio possa non esistere. Dalla tentazione del razionalismo deviante e dallo scetticismo lo salvano illuminanti considerazioni filosofico-teologiche: il cosmo è governato da un Creatore benevolo; il male serve solo a esaltare il bene; l'osservazione della natura e la lettura della Bibbia bastano a suggerire le verità accessibili all'intelletto umano, sospeso tra la consapevolezza delle sue limitate capacità e la certezza dell'immensa trascendenza e onnipotenza divine.
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La politica dei cattolici. Dal Risorgimento ad oggi
editore: Città Nuova
pagine: 160
Quale è il ruolo dei cattolici in politica? Quale la loro identità e la loro storia? Si può parlare di un movimento cattolico italiano in politica? È una domanda che, a seguito della caduta delle ideologie e del ciclone che ha portato in Italia al passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, torna spesso alla ribalta nel dibattito politico e culturale. Il dialogo tra Michele Marchi e Paolo Pombeni ripercorre la storia del cattolicesimo politico dal Risorgimento ad oggi soffermandosi in modo particolare sul "caso" italiano. È un movimento omogeneo o plurale? La presenza della sede pontificia in Italia ne ha condizionato l'evoluzione? Da Murri a Sturzo, da De Gasperi a Moro, da Andreotti a Fanfani, da De Mita a Prodi, il volume mette a fuoco tutti i più rilevanti snodi della storia contemporanea tra luci e ombre.
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L'Islam spiegato a chi ha paura dei musulmani
editore: Città Nuova
pagine: 128
La vicenda di "Charlie Hebdo", gli attacchi di Copenhagen, gli sbarchi di migliaia di musulmani sulle coste siciliane, le vice
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Carismatica Europa. Come i santi hanno rivoluzionato la storia dell'Occidente
di Motta Marina
editore: Città Nuova
pagine: 144
Carismi antichi e nuovi una risposta profetica nell'Europa e nell'umanità di oggi
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La kenosi dello spirito santo. Un percorso nella teologia del Novecento
di Pasquale Bua
editore: Città Nuova
pagine: 736
La genesi e gli sviluppi del dibattito teologico, sul tema, nella teologia del XX secolo. Il termine kenosi - svuotamento - viene generalmente associato in teologia alla Seconda Persona della Trinità, il Figlio, che nell'incarnazione ha "svuotato se stesso" (Fil 2,7) della sua natura divina. Bulgakov è stato il primo ad aver applicato tale categoria allo Spirito Santo dando così inizio ad un riflessione originale e feconda per la comprensione dei rapporti intra-trinitari che attraversa tutta la teologia del XX secolo. Bua ripercorre la genesi e gli sviluppi di tale dibattito, cominciando dalla Russia ortodossa di Bulgakov per approdare all'America metodista di Dabney, attraverso la Francia della diaspora russa, dove dagli anni Venti ripara proprio Bulgakov, seguito da Lossky, la Svizzera tedesca di Balthasar, la Germania cattolica di Mühlen e quella riformata di Moltmann, cioè quella Mitteleuropa che e stata soprattutto nel "secolo breve" il fecondo "laboratorio" di una teologia "nuova".
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