fbevnts Tutti i libri editi da Cortina raffaello - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 5
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Cortina raffaello

Il libro dell'ospitalità

di Edmond Jabès

editore: Cortina raffaello

pagine: 120

Tutti i luoghi dell'interrogazione di Jabès - il deserto, l'assenza di Dio, il silenzio, il rapporto fra ebraismo e scrittura, l'ascolto, lo straniero, il nomade, il dolore del mondo - tornano in questa che è la sua opera estrema, e postuma. Mentre accoglie l'eco dei testi che lo hanno preceduto, "Il libro dell'ospitalità" dà compimento alla meravigliosa peripezia di uno scrittore che - nel fuoco di una meditazione intensissima e nella trasparenza della poesia - ha interrogato la sofferenza, l'esilio, il linguaggio, il limite. Presentando l'edizione francese, Jabès così scrive: "Mi sono accorto, un giorno, che, nella sua vulnerabilità, lo straniero poteva contare soltanto sull'ospitalità che altri poteva offrirgli. Proprio come le parole beneficiano dell'ospitalità loro offerta dalla pagina bianca e l'uccello di quella che, senza condizioni, gli offre il cielo. Ed è l'oggetto di questo libro. Ma che cos'è l'ospitalità?".
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11,00

Vite non vissute. Esperienze in psicoanalisi

di Thomas H. Ogden

editore: Cortina raffaello

pagine: 196

Attraverso esempi clinici di straordinaria ricchezza, il grande psicoanalista Thomas Ogden mostra come differenti modalità di pensiero possano promuovere o ostacolare il lavoro analitico. Grazie a uno stile unico di "lettura creativa", l'autore prende le mosse dal lavoro di Winnicott e Bion per trattare la questione dell'universalità della vita non vissuta e di come questa possa essere riconquistata nell'esperienza dell'analisi. Ogden affronta le molte interazioni tra verità e cambiamento psichico, l'effetto trasformativo degli sforzi, consci e inconsci, di confrontarsi con la verità dell'esperienza e il modo in cui gli psicoanalisti possono comprendere la propria evoluzione psichica e quella dei loro pazienti. "Vite non vissute" traccia una nuova via che gli analisti possono percorrere per utilizzare la nozione di verità nel lavoro clinico, così come nella lettura psicoanalitica delle opere di Kafka e Borges. Per questo sarà di grande interesse per gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti di orientamento psicoanalitico, ma anche per tutti coloro che sono interessati alla letteratura psicoanalitica.
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19,00 18,05

Marx e la tradizione del pensiero politico occidentale

di Hannah Arendt

editore: Cortina raffaello

pagine: 162

Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria? Il nesso tra totalitarismo, marxismo e tradizione filosofica è uno dei nodi teorici cruciali dell'opera di Hannah Arendt. L'autrice spiega qui i motivi che l'hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della filosofia politica occidentale mostrano un'aria di famiglia con la "mentalità totalitaria". Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave, di rottura e di continuità assieme, nel suo rapporto con la tradizione che va da Platone e Aristotele a Hegel, per la comprensione della catastrofe politica del XX secolo e il ripensamento critico del pensiero occidentale.
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Storia naturale della morale umana

di Michael Tomasello

editore: Cortina raffaello

pagine: 267

Siamo esseri straordinariamente cooperativi e forse gli unici dotati di morale. Michael Tomasello, studioso noto in tutto il mondo per le ricerche sullo sviluppo cognitivo dei primati non umani e dei bambini umani, ci spiega qui come le cose siano strettamente collegate. Due sono stati i momenti chiave nell'evoluzione che hanno indotto la specie umana a passare dalla cooperazione strategica alla morale genuina. Nel primo, le sfide dell'ambiente hanno spinto i nostri antenati a collaborare tra loro nella ricerca del cibo, sviluppando forme di intenzionalità congiunta che hanno dato origine a una prima forma di morale, basata sulla seconda persona. In seguito, la pressione demografica ha determinato la frammentazione delle popolazioni umane in gruppi culturalmente definiti, le cui attività hanno richiesto la formazione di un "noi" in grado di esercitare un'intenzionalità collettiva, creando convenzioni e norme che definissero cosa fosse giusto e cosa sbagliato. Il risultato è che gli esseri umani contemporanei possiedono una morale che li obbliga nei confronti non solo degli altri individui ma anche della comunità nella sua interezza.
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Ingratitudine. La memoria breve della riconoscenza

di Duccio Demetrio

editore: Cortina raffaello

pagine: 183

L' ingratitudine e la riconoscenza sono tratti salienti degli intricati rapporti umani. L'una è prova di arroganza e disprezzo, l'altra di amicizia indissolubile. Se l'ingratitudine evoca i motivi del tradimento, la riconoscenza sancisce la benevolenza verso chi ci ha aiutato, spesso senza chiedere nulla in cambio. Oggi il dissolversi delle buone maniere evidenzia il logoramento delle più elementari consuetudini relazionali. Si è ingrati senza più accorgersene, si è riconoscenti quanto basta per ottenere favori, all'insegna dei più impliciti rapporti di scambio. Il libro, rivisitando in profondità i due sentimenti e le loro moralità contrapposte, penetra in esse per riproporle alla nostra riflessione. Non tace al lettore le pieghe oscure di due esperienze emotive tra le più eluse e trascurate della vita di tutti noi.
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13,00 12,35

La cucina del dottor Freud

editore: Cortina raffaello

pagine: 254

Ogni giorno, all'ora del pranzo, siamo costretti a subire vere e proprie nevrosi traumatiche. Panini, Coca-Cola, tramezzini e hamburger: è questa la vera psicopatologia della vita quotidiana, il vero disagio della civiltà. Quale miglior terapia di un libro di cucina freudiana, di questa lista di piaceri orali soddisfatti à la carte? Le ricette mescolano le migliori intuizioni della cucina viennese ai ricordi e alle riflessioni del padre della psicoanalisi. E, naturalmente, il gusto è dato da una straordinaria ironia. "La cucina del dottor Freud "è destinato ai golosi di aneddoti sui grandi della psicoanalisi, ma anche a quanti vorranno divertirsi a trasformare in piatti fumanti le proposte di questo singolare ricettario in salsa viennese.
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19,00 18,05

Un mondo di mondi. Alla ricerca della vita intelligente nell'Universo

editore: Cortina raffaello

pagine: 141

Almeno una volta, davanti alla bellezza del cielo notturno, ci siamo sentiti come al centro di un immenso palcoscenico, in un buio profondo incastonato da migliaia di stelle. Ma perché queste esistono, perché sono così tante e ci sarà magari qualcuno che da lassù ci sta guardando? Immanuel Kant sosteneva che la Via Lattea, l'unica galassia allora conosciuta, era "un mondo di mondi" e Giacomo Leopardi dava voce all'invidia delle stelle per il Sole perché anch'esse "vorranno avere i loro pianeti abitati e adorni come è la Terra". Lo scenario oggi si è enormemente ampliato: più di cento miliardi di galassie, da cento a quattrocento miliardi di stelle in ognuna di esse, e tutto questo solo per noi? Rispondere a questa domanda è la sfida raccolta dagli autori, che esplorano le tappe essenziali di un'avventura dell'immaginazione, dal mito antico alla scienza contemporanea: al confine tra tecnica e poesia, senza dimenticare la posta in gioco della "caccia all'extraterrestre", che potrebbe cambiare radicalmente le più profonde convinzioni circa il nostro pianeta e noi stessi.
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16,00 15,20

Isole di storia. Società e mito nei mari del Sud

di Sahlins Marshall

editore: Cortina raffaello

pagine: 213

Nessuna comunità umana, per quanto all'apparenza statica, confinata, isolata, può essere considerata a ragion veduta "fredda"
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Il metodo e l'antropologia. Il contributo di una scienza inquieta

editore: Cortina raffaello

pagine: 312

Il lavoro sul campo è un'esperienza intensa che interroga il ruolo del ricercatore e lo statuto scientifico del sapere. Ciò che altre scienze possono dare per scontato per l'antropologia diviene problematico in ragione del maggior coinvolgimento esistenziale dell'etnografo. L'iniziale utilizzo dei modelli delle scienze naturali, l'impiego dei metodi quantitativi, la pratica dell'osservazione partecipante non sono riusciti a risolvere l'incompatibilità originaria fra metodo e soggettività. Mossa da ciò che Foucault definisce un "perpetuo principio di inquietudine", l'antropologia dell'ultimo quarto del XX secolo ha utilizzato i contributi del pensiero filosofico e scientifico per ripensare i propri fondamenti e trasformare la soggettività in una risorsa. Ricostruendo i paradigmi metodologici attraverso i quali l'antropologia ha modellato il proprio sapere, il testo analizza criticamente la pratica etnografica, dagli esordi evoluzionistici e dalla rivoluzione etnografica di Malinowski fino alla svolta interpretativa e ai modelli dell'esperienza e dell'incorporazione. Gli autori discutono i contributi dell'etnografia al dialogo metodologico interdisciplinare, superando le contrapposizioni tra scienze "dure" e scienze "morbide" e configurando un'inedita unificazione dei saperi.
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26,50 25,18

Scommettere sulle parole. Il cedimento del linguaggio nell'epoca della finanza derivata

di Appadurai Arjun

editore: Cortina raffaello

pagine: XXXII-197

Per il celebre studioso Arjun Appadurai il collasso del sistema finanziario nel biennio 2007-2008 ha costituito innanzitutto u
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L'antisemitismo

di Pierre-André Taguieff

editore: Cortina raffaello

pagine: 139

Raccontando la lunga storia dell'odio verso gli ebrei e le sue metamorfosi fin nella contemporaneità, Taguieff delinea un panorama, articolato e documentato, della "giudeofobia", termine che predilige rispetto a quello largamente diffuso, ma a suo parere ambiguo e fuorviante, di "antisemitismo". Dall'antiebraismo religioso cristiano al moderno antisionismo radicale, dalla giudeofobia antireligiosa dell'Illuminismo a quella anticapitalistica e rivoluzionaria del socialismo delle origini, dall'antisemitismo in senso stretto, razziale e nazionalistico, alla "demonizzazione dello Stato d'Israele", l'autore traccia la genealogia e la tipologia di pregiudizi, comportamenti, pratiche, ideologie e modi di pensare che continuano ad alimentare il mito negativo dell'"ebreo".
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Le tre parole che cambiarono il mondo

di Marc Augé

editore: Cortina raffaello

pagine: 94

Il giorno di Pasqua del 2018, durante il tradizionale discorso urbi et orbi, il papa, dopo un lungo silenzio, esclama a gran voce: "Dio non esiste!". Tre parole che gettano nello sconcerto cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, e scatenano uno tsunami nel mondo intero. È l'inizio di una settimana folle, che incendierà il pianeta e farà piazza pulita di ogni sentimento religioso. Ma che cosa ha spinto il sommo pontefice a un intervento così intempestivo? In tempi di massacri nel nome della religione, questa favola contemporanea, visionaria e insolente, che tiene il lettore con il fiato sospeso, lascia trasparire gli accenti di una fede illuministica nella ragione: forse, senza la violenza che a volte il sentimento religioso comporta, la fratellanza tra gli esseri umani non sarebbe più un'utopia.
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