Edb
Vangeli e Atti degli apostoli con trenta salmi per la preghiera. Nuova versione CEI
editore: Edb
pagine: 520
Il volume presenta il testo dei quattro Vangeli, degli Atti degli apostoli, e di trenta Salmi tra i più utilizzati per la preghiera.
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Lo scudo e la farina. Omero, la Bibbia e Dostoevskij
di Ska Jean-Louis
editore: Edb
pagine: 48
Lo scudo di Achille, minuziosamente descritto da Omero nell'Iliade, è una raffigurazione del mondo che attribuisce la difesa d
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Nascere fragili. Processi educativi e pratiche di cura
di Andrea Canevaro
editore: Edb
pagine: 120
Gli individui sono tutti diversi fra loro
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101 attività per il Natale
di Bethan James
editore: Edb
pagine: 50
Il testo propone la storia della nascita di Gesù a cui fa seguire 101 attività che, nel conto alla rovescia dei giorni che mancano al Natale, accompagnano il bambino con indovinelli, giochi enigmistici molto semplici, disegni da colorare, adesivi da incollare. Età di lettura: da 5 anni.
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Nella mangiatoia di Betlemme
di Jan Godfrey
editore: Edb
pagine: 28
Con frasi brevi e illustrazioni il racconto narra la storia di Gesù, dall'annunciazione fino all'Epifania. Adatto a bambini in età prescolare. Età di lettura: da 4 anni.
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Il regalo di Natale. Storia di un'invenzione
di Martyne Perrot
editore: Edb
pagine: 168
Da dove nasce l'abitudine di scambiarsi regali natalizi? I regali di Natale nella forma attuale sono "inventati" attorno al XIX secolo. Quest'uso tuttavia è solo apparentemente recente, poiché si radica nell'antica Roma. È nelle strenae l'origine dei doni, in Strenia, la dea della salute, festeggiata con derrate alimentari che simboleggiavano l'abbondanza nel cuore dell'inverno. Ma nel XIX secolo, il Natale diventa in Occidente una festa della famiglia, slittando dal sacro al profano: nato per i bambini, il regalo viene esteso agli adulti e diventa occasione di ritessitura dei legami familiari.
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Temi biblici
editore: Edb
pagine: 200
Se ne accettiamo il fondamento storico, Davide governava un piccolo territorio e la città di Gerusalemme da lui conquistata era poco più di un villaggio. Tuttavia il testo biblico disegna la figura del sovrano mescolando trama romanzata e teologia narrativa. Accanto alla rilettura storico-liturgica delle intestazioni dei salmi, il Cronista presta a Davide tratti profetici e gli conferisce un'autorità di legislatore in materia di culto. Il mondo talmudico procede a un'ulteriore ricostruzione letteraria, presentandolo come modello del saggio che studia la Torah, mentre i padri della Chiesa, attraverso la lettura allegorica, intravedono in lui una figura di Gesù. Proprio l'episodio dell'adulterio con Betsabea e l'assassinio del marito di lei, Uria, offrono un formidabile esempio di rilettura che porta a vedere nel sovrano la prefigurazione di Cristo, nella donna la Chiesa e in Uria addirittura la figura di Satana. Ma c'è una differenza importante fra queste riletture della figura davidica: ebraiche o cristiane, le attualizzazioni si confrontano sempre con la fonte testuale dei libri di Samuele, destinati a perdere ogni funzione normativa nel mondo musulmano. Il volume prosegue la traduzione italiana dei Cahiers Évangile, noti a livello internazionale quali strumenti preziosi per lo studio e la pastorale.
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Evoluzione e libertà. Immanenza e trascendenza della vita organica
di Hans Jonas
editore: Edb
pagine: 64
Evoluzione e libertà sono le due parole chiave del pensiero di Hans Jonas, espresso mirabilmente nel saggio, una sorta di concentrato della sua biologia filosofica e forse la migliore testimonianza della sostanziale continuità della sua riflessione sulla filosofia della vita, al di là del prevalere, nelle diverse fasi del suo pensiero, di interessi storico-filosofici o di interessi più propriamente etici. Tesi principale è che la libertà tradizionalmente considerata appannaggio degli ambiti prettamente umani dello spirito e della volontà - sia viceversa già presente a livello del metabolismo cellulare, il fenomeno più basilare che caratterizza l'organismo vivente. Essa non connota, cioè, esclusivamente l'agire conscio e intenzionale dell'essere umano, ma è piuttosto il denominatore comune di tutti gli appartenenti alla categoria dell'"organico" e segna la linea di confine con quanti non vi rientrano, dunque con l'inorganico, la macchina e l'artefatto. La libertà si squaderna per Jonas in una gradazione ascendente di complessità delle funzioni e dei movimenti, i cui vari livelli costituiscono configurazioni sempre più articolate, approfondite ed "evolute" della dialettica precaria che le è intrinseca.
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Il secolo degli spettatori. Il dilemma globale della sofferenza umana
di Zygmunt Bauman
editore: Edb
pagine: 48
In un'epoca in cui le autostrade dell'informazione attraversano il pianeta, le sofferenze degli altri, trasmesse in una forma
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