Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Editori Riuniti Univ. Press

Chi ha paura del lupo cattivo?

di Cesare L. Musatti

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 226

Una galleria di personaggi, di situazioni, di testimonianze, di eventi pubblici, di memorie private. Musatti tenta di volta in volta di inquadrare il suo bersaglio nel mirino; quando preme il grilletto, scopriamo che colpisce nel segno e sempre col fuoco dell'ironia. Teatro scientifico e teatro dei caratteri si fondono in un'unica scena briosamente comica, puntigliosamente introspettiva, provocatoriamente drammatica. E il lettore, interlocutore e paziente al tempo stesso, guarda in faccia le proprie paure, quel "lupo cattivo" che dai vicoli della vita sociale o dal sottosuolo della vita interiore ostinatamente lo spia.
19,50

L'infinito. Itinerari filosofici e matematici di un concetto base

di Lucio Lombardo Radice

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 142

"Si presenta spesso il caso che vengano confusi tra di loro [...] i concetti di infinito potenziale e di infinito attuale, malgrado la loro differenza essenziale. [...] Il primo denota una grandezza variabile finita, che cresce al di là di ogni limite finito; il secondo ha come suo significato un quanto costante, fisso in sé, tuttavia posto al di là di ogni grandezza finita. Avviene un'altra frequente confusione con lo scambio tra le due forme dell'infinito attuale, e precisamente quando si mettono insieme il Transfinito e l'Assoluto, mentre questi due concetti sono rigorosamente separati, in quanto il primo è relativo a un infinito [attuale], sì, ma ancora accrescibile, il secondo [a un infinito] non accrescibile e pertanto non determinabile matematicamente." (Georg Cantor)
12,50

Motivazioni per studiare. Strategie per convincere a studiare a scuola e ad apprendere per tutta la vita

di Mario Polito

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 376

La motivazione scolastica è il segreto, la chiave che conduce lo studente al successo, allo sviluppo dell'intelligenza, al rafforzamento dell'autostima, alla realizzazione dei propri talenti. Ma l'argomento trattato non riguarda solo gli studenti: anche gli insegnanti che vogliono recuperare la loro preziosa funzione educativa, i genitori che hanno a cuore la crescita umana e cognitiva dei loro figli e chiunque intenda sviluppare nuovi valori culturali. Il testo lineare, chiaro e appassionato è arricchito da un centinaio di disegni dell'autore che sintetizzano il contenuto e costituiscono un tratto distintivo dei suoi libri.
22,90

Putin e la Russia. Irresistibile e anacronistico ritorno all'autocrazia

di Lorenzo Gianotti

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 254

Con il trascorrere del tempo l'identità di Putin si è precisata. Riconoscendo l'eccezionale impatto della politica putiniana, Garry Kasparov, già campione di scacchi e poi esponente dell'opposizione, sostenne che la domanda a cui occorreva dare risposta non era più "Chi è Putin?", bensì "Che cos'è la Russia di Putin?". L'ambasciatore americano a Mosca l'ha definita uno "Stato mafioso", dominato da una cleptocrazia autoritaria e corrotta che prende l'alta burocrazia, gli oligarchi e la criminalità organizzata sotto la ferula di Putin. Per la verità era stato il procuratore spagnolo José Grinda Gonzales a ricorrere per primo all'espressione di "Stato mafioso", quando in un documento giudiziario aveva rilevato che per raggiungere i suoi scopi politici il governo russo era ricorso alla criminalità organizzata, consegnando ad essa settori economici d'importanza strategica, quale la produzione di alluminio. Su questa strada il ventaglio degli strumenti adoperati dal Cremlino risulta assai vasto e raggiunge ambienti insospettabili.
22,90

Perché non posso non dirmi comunista. Una grande utopia che non può morire

di Manacorda M. Alighiero

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 135

Tardivamente, dopo anni dalla prima edizione di questo libro, uscito nel 1997 presso gli Editori Riuniti col titolo al plurale
12,50

La storia di una famiglia rivoluzionaria. Antonio Gramsci e gli Schucht tra la Russia e l'Italia

di Gramsci Antonio jr.

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 234

Non si può non concordare con Antonio Gramsci jr
19,90

Enrico Berlinguer. Un'altra idea del mondo. Antologia (1969-1984)

di Enrico Berlinguer

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 325

Enrico Berlinguer torna d'attualità, oggi, perché voleva cambiare il mondo. E il valore della sua ricerca e della sua azione è tanto più rilevante perché nel cuore dell'Occidente capitalistico ha posto la questione della costruzione di una civiltà più avanzata, oltre il capitalismo, in cui il socialismo si coniughi con la democrazia e l'uguaglianza con la libertà. Ora viviamo in un'altra epoca, ma i problemi di quel mondo che Berlinguer con la sua lotta voleva cambiare restano. Anzi, per molti versi si sono aggravati. Questa antologia olire i maggiori testi (relazioni, articoli, discorsi, interviste) di Berlinguer nel lungo periodo (1969-1984) in cui si trovò alla guida del Partito comunista italiano. Ripercorrendo attraverso la loro lettura il suo non facile cammino alla guida del PCI in un periodo tra i più drammatici e difficili della nostra storia nazionale, si comprende come chiunque voglia misurarsi in Italia e in Europa con il compito, impervio ma necessario, di cambiare la società, da Berlinguer non possa prescindere. E da lui dovrà riprendere il cammino.
18,00

Ipazia d'Alessandria

di Gemma Beretta

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 319

Pubblicato per la prima volta nel 1993, il libro propone la ricostruzione storica della vita e del pensiero di Ipazia di Alessandria sullo sfondo dei conflitti politici e religiosi che caratterizzarono la sua epoca (IV-V sec. d.C). Filosofa e politica di prestigio, Ipazia fu una dei più importanti protagonisti di un movimento di rinascita politica e culturale che si ispirava ai valori della tradizione classica e si contrapponeva alla politica della chiesa gerarchica degli episcopi. Da alcuni suoi contemporanei fu riconosciuta come la terza grande caposcuola del platonismo dopo Platone e Plotino. Fu l'ultima grande astronoma dell'antica scuola matematica di Alessandria. Morì assassinata sulle strade della sua città natale nel marzo del 415.
22,00

Paides e parthenoi

di Angelo Brelich

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 518

"Gli scritti di un uomo di pensiero, di un umanista, o se si vuole di un esponente delle "scienze morali", come un tempo si de
29,90

Dialogo sull'antifascismo il PCI e l'Italia repubblicana

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 303

Il Pci, l'Italia repubblicana e la costruzione della democrazia in un paese che aveva alle spalle non solo un ventennio di dit
23,00

Il giudizio del sentimento. Emozioni, giudizi morali, natura umana

di M. Grazia Rossi

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 163

Gli esseri umani sono primariamente animali morali che riconoscono, valutano, scelgono e agiscono in situazioni rilevanti da un punto di vista morale. Ma qual è la natura della scelta morale? La tesi sviluppata in questo libro è che il riferimento alle emozioni sia determinante per rispondere a questa domanda. "La moralità - così ha scritto David Hume - è più propriamente sentita che giudicata". Utilizzando indicazioni e dati provenienti dalla psicologia e dalle neuroscienze della morale, l'obiettivo di questo libro è spiegare in che modo e perché i dispositivi emotivi possano essere chiamati in causa per dar conto di questa tesi.
15,00

Che cos'è una legge fisica. Dall'esperienza alla teoria, senso comune, astrazione e realtà

di Carlo Bernardini

editore: Editori Riuniti Univ. Press

pagine: 139

La leggenda vuole che Newton, stando seduto a pensare sotto un albero di mele, ricevesse un frutto sulla testa; e che, invece del bernoccolo, gli venisse l'idea giusta, attraverso una domanda ben formulata: "Come mai questa mela mi cade sulla testa e invece la Luna non cade affatto sulla Terra?". Vero o falso che sia questo aneddoto, una nipote di Newton lo raccontò all'illuminista francese Francois-Marie Arouet Voltaire (1694-1778), il quale lo diffuse e lo rese popolarissimo. Il famoso melo era oggetto di visite, nella campagna in cui Newton si era rifugiato nel 1665 per sfuggire alla peste che infuriava a Londra; nel 1820, l'albero morì e il tronco fu fatto a pezzi, che divennero reliquie. Ma diciamo che se a uno di noi fossero caduti in testa i frutti di un intero albero, non avrebbero prodotto lo stesso effetto... Lo stesso Newton era cosciente dell'apparente occasionalità di molti pensieri, anche scientifici, quando scriveva: "lo non so come il mondo mi giudicherà, ma io, a me stesso, faccio l'effetto di un bambino che gioca in riva al mare, divertendosi a raccogliere ora una pietra più levigata, ora una conchiglia più brillante, mentre l'oceano sconfinato della verità si estende inesplorato davanti a lui".
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.