Editori Riuniti Univ. Press
Storia della fisica. Dalla scoperta del fuoco all'età moderna
di John D. Bernal
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 320
Dalla scoperta del fuoco all'invenzione della ruota, via via fino alle conquiste scientifiche degli inizi del XX secolo. John D. Bernal ci racconta l'affascinante storia della fisica come sforzo dell'uomo per controllare il proprio ambiente e per assicurarsi l'esistenza. Il testo è la trascrizione fedele del corso di lezioni sulla natura della fisica sperimentale che Bernal teneva al Birbeck college. Il linguaggio è colloquiale e vivo, l'esposizione è lineare, adatta a giovani e adulti amanti delle scienze.
Ordinabile
Prevenzione e trattamento delle dipendenze. La speranza che non si arrende
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 222
Il libro intende affrontare il problema delle dipendenze approfondendo e recuperando la chiave di lettura psico-pedagogica, sulla base di una visione antropologica che dia spazio all'etica e alla spiritualità, superando la tendenza attuale ad una interpretazione prevalentemente medico-psichiatrica. La prima parte è costituita da una esposizione di tipo manualistico, che si snoda attorno a tre domande: Tossicodipendenza, perché? Tossicodipendenza, cos'è? Tossicodipendenza, cosa fare? La seconda parte espone le basi per un approccio cognitivo-causale alle dipendenze ed approfondisce la categoria psicologica e valoriale della 'speranza', esprimendo la ferma convinzione che si possa e si debba lottare per il recupero reale dalla (tossico)dipendenza. Il testo fa riferimento anche all'esperienza concreta proposta nella comunità pedagogico riabilitativa 'Monte Brugiana'.
Ordinabile
Chi ha paura del lupo cattivo?
di Cesare L. Musatti
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 226
Una galleria di personaggi, di situazioni, di testimonianze, di eventi pubblici, di memorie private. Musatti tenta di volta in volta di inquadrare il suo bersaglio nel mirino; quando preme il grilletto, scopriamo che colpisce nel segno e sempre col fuoco dell'ironia. Teatro scientifico e teatro dei caratteri si fondono in un'unica scena briosamente comica, puntigliosamente introspettiva, provocatoriamente drammatica. E il lettore, interlocutore e paziente al tempo stesso, guarda in faccia le proprie paure, quel "lupo cattivo" che dai vicoli della vita sociale o dal sottosuolo della vita interiore ostinatamente lo spia.
Ordinabile
L'infinito. Itinerari filosofici e matematici di un concetto base
di Lucio Lombardo Radice
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 142
"Si presenta spesso il caso che vengano confusi tra di loro [...] i concetti di infinito potenziale e di infinito attuale, malgrado la loro differenza essenziale. [...] Il primo denota una grandezza variabile finita, che cresce al di là di ogni limite finito; il secondo ha come suo significato un quanto costante, fisso in sé, tuttavia posto al di là di ogni grandezza finita. Avviene un'altra frequente confusione con lo scambio tra le due forme dell'infinito attuale, e precisamente quando si mettono insieme il Transfinito e l'Assoluto, mentre questi due concetti sono rigorosamente separati, in quanto il primo è relativo a un infinito [attuale], sì, ma ancora accrescibile, il secondo [a un infinito] non accrescibile e pertanto non determinabile matematicamente." (Georg Cantor)
Ordinabile
Motivazioni per studiare. Strategie per convincere a studiare a scuola e ad apprendere per tutta la vita
di Mario Polito
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 376
La motivazione scolastica è il segreto, la chiave che conduce lo studente al successo, allo sviluppo dell'intelligenza, al rafforzamento dell'autostima, alla realizzazione dei propri talenti. Ma l'argomento trattato non riguarda solo gli studenti: anche gli insegnanti che vogliono recuperare la loro preziosa funzione educativa, i genitori che hanno a cuore la crescita umana e cognitiva dei loro figli e chiunque intenda sviluppare nuovi valori culturali. Il testo lineare, chiaro e appassionato è arricchito da un centinaio di disegni dell'autore che sintetizzano il contenuto e costituiscono un tratto distintivo dei suoi libri.
Ordinabile
Perché non posso non dirmi comunista. Una grande utopia che non può morire
di Manacorda M. Alighiero
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 135
Tardivamente, dopo anni dalla prima edizione di questo libro, uscito nel 1997 presso gli Editori Riuniti col titolo al plurale
Ordinabile
La storia di una famiglia rivoluzionaria. Antonio Gramsci e gli Schucht tra la Russia e l'Italia
di Gramsci Antonio jr.
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 234
Non si può non concordare con Antonio Gramsci jr
Ordinabile
Enrico Berlinguer. Un'altra idea del mondo. Antologia (1969-1984)
di Enrico Berlinguer
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 325
Enrico Berlinguer torna d'attualità, oggi, perché voleva cambiare il mondo. E il valore della sua ricerca e della sua azione è tanto più rilevante perché nel cuore dell'Occidente capitalistico ha posto la questione della costruzione di una civiltà più avanzata, oltre il capitalismo, in cui il socialismo si coniughi con la democrazia e l'uguaglianza con la libertà. Ora viviamo in un'altra epoca, ma i problemi di quel mondo che Berlinguer con la sua lotta voleva cambiare restano. Anzi, per molti versi si sono aggravati. Questa antologia olire i maggiori testi (relazioni, articoli, discorsi, interviste) di Berlinguer nel lungo periodo (1969-1984) in cui si trovò alla guida del Partito comunista italiano. Ripercorrendo attraverso la loro lettura il suo non facile cammino alla guida del PCI in un periodo tra i più drammatici e difficili della nostra storia nazionale, si comprende come chiunque voglia misurarsi in Italia e in Europa con il compito, impervio ma necessario, di cambiare la società, da Berlinguer non possa prescindere. E da lui dovrà riprendere il cammino.
Ordinabile
Ipazia d'Alessandria
di Gemma Beretta
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 319
Pubblicato per la prima volta nel 1993, il libro propone la ricostruzione storica della vita e del pensiero di Ipazia di Alessandria sullo sfondo dei conflitti politici e religiosi che caratterizzarono la sua epoca (IV-V sec. d.C). Filosofa e politica di prestigio, Ipazia fu una dei più importanti protagonisti di un movimento di rinascita politica e culturale che si ispirava ai valori della tradizione classica e si contrapponeva alla politica della chiesa gerarchica degli episcopi. Da alcuni suoi contemporanei fu riconosciuta come la terza grande caposcuola del platonismo dopo Platone e Plotino. Fu l'ultima grande astronoma dell'antica scuola matematica di Alessandria. Morì assassinata sulle strade della sua città natale nel marzo del 415.
Ordinabile
Paides e parthenoi
di Angelo Brelich
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 518
"Gli scritti di un uomo di pensiero, di un umanista, o se si vuole di un esponente delle "scienze morali", come un tempo si de
Ordinabile
Dialogo sull'antifascismo il PCI e l'Italia repubblicana
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 303
Il Pci, l'Italia repubblicana e la costruzione della democrazia in un paese che aveva alle spalle non solo un ventennio di dit
Ordinabile
Che cos'è una legge fisica. Dall'esperienza alla teoria, senso comune, astrazione e realtà
di Carlo Bernardini
editore: Editori Riuniti Univ. Press
pagine: 139
La leggenda vuole che Newton, stando seduto a pensare sotto un albero di mele, ricevesse un frutto sulla testa; e che, invece del bernoccolo, gli venisse l'idea giusta, attraverso una domanda ben formulata: "Come mai questa mela mi cade sulla testa e invece la Luna non cade affatto sulla Terra?". Vero o falso che sia questo aneddoto, una nipote di Newton lo raccontò all'illuminista francese Francois-Marie Arouet Voltaire (1694-1778), il quale lo diffuse e lo rese popolarissimo. Il famoso melo era oggetto di visite, nella campagna in cui Newton si era rifugiato nel 1665 per sfuggire alla peste che infuriava a Londra; nel 1820, l'albero morì e il tronco fu fatto a pezzi, che divennero reliquie. Ma diciamo che se a uno di noi fossero caduti in testa i frutti di un intero albero, non avrebbero prodotto lo stesso effetto... Lo stesso Newton era cosciente dell'apparente occasionalità di molti pensieri, anche scientifici, quando scriveva: "lo non so come il mondo mi giudicherà, ma io, a me stesso, faccio l'effetto di un bambino che gioca in riva al mare, divertendosi a raccogliere ora una pietra più levigata, ora una conchiglia più brillante, mentre l'oceano sconfinato della verità si estende inesplorato davanti a lui".
Ordinabile


