Edizioni Clichy
Giuseppe Di Vittorio. Il valore del lavoro
editore: Edizioni Clichy
"Noi siamo certi che la grande maggioranza degli italiani ci aiuterà a compiere lo sforzo necessario per risollevare il Paese dalla povertà. Ecco la funzione sociale per i ricchi: si facciano un merito una volta tanto. Ma poiché si tratta di darsi un merito si possono obbligare a conquistarlo". Nella polemica con le organizzazioni padronali sulla sua proposta di Statuto dei diritti dei cittadini lavoratori, Di Vittorio sottolinea continuamente che "anche nelle aziende i lavoratori sono liberi cittadini". È un'affermazione civica e politica - nel senso dei diritti fondamentali che la Repubblica deve garantire a tutti ovunque - ma è anche un'importante chiave di lettura sindacale sul ruolo del lavoro nella società: sostiene che il lavoratore rimane un cittadino anche in fabbrica perché la sua natura umana non si esaurisce nella prestazione lavorativa: afferma che l'operaio, il tecnico, l'impiegato sono qualcosa di più della mansione cui sono assegnati e per questo pretendono i loro diritti di "cittadinanza".
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Pina Bausch. Una santa sui pattini a rotelle
editore: Edizioni Clichy
pagine: 144
Si può dire, senza rischio di esagerare, che nella geografia delle arti contemporanee esista un prima e un dopo Pina Bausch: con la sua originale "poesia del mondo", quest'autrice fuori dal tempo e dalle mode (dal ruolo d'iconoclasta finì per approdare, nel nuovo millennio, a quello di consacrata regista-coreografa), ha terremotato il panorama delle arti dal vivo. Non solo ha affrancato il balletto dalle seduzioni dell'apparenza, restituendo al corpo un'inedita "loquacità esistenziale", nel senso di facoltà d'indagare i paesaggi più profondi e oscuri dell'essere; ma ha identificato, al di là della danza (il discorso riguarda, più in generale, l'essere in scena davanti agli altri), una zona di comunicazione in grado di toccare nuclei di ricettività presenti in ciascuno di noi e comprensibili in ogni latitudine del globo, a prescindere da consuetudini culturali.
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Maldoror e tutte le poesie
di Lautréamont Ducasse Isidore
editore: Edizioni Clichy
pagine: 280
Isidore Lucien Ducasse (1846-1870), meglio noto come Conte di Lautréamont, fu il primo dei "poeti maledetti", un beat oltre un
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Gli ultimi e i primi
di Lorenzo Milani
editore: Edizioni Clichy
pagine: 160
La grande lezione cognitiva e metodologica di don Milani, al di là della sua testimonianza spirituale e religiosa, è stata insieme semplice e straordinaria: spostare sempre lo sguardo dal centro della scena verso le cornici e le periferie; prestare attenzione curiosa e sincera proprio alle persone più lontane dal mondo in cui viviamo e averne cura; non banalizzare mai chi ci sta davanti, evitando regole e schemi di valutazione ovvi e precostituiti; e amare la conoscenza non come patrimonio esclusivo di pochi, ma come "bene comune", da redistribuire a tutti, soprattutto da costruire collettivamente con il contributo di chiunque, anche del più inaspettato ed emarginato dei partecipanti.
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Le avventure di Pinocchio
editore: Edizioni Clichy
pagine: 256
Il Pinocchio di Mattioli è caratterizzato da un uso emotivo ma mai retorico del colore: azzurro carta da zucchero, arancione,
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Il viaggio di Agata e del suo mega zaino
di Magali Le Huche
editore: Edizioni Clichy
pagine: 28
Età di lettura: da 5 anni
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Marcel Duchamp. Un genio perdigiorno
editore: Edizioni Clichy
pagine: 144
La storia, le opere e le parole di un genio iconoclasta e distaccato e un'introduzione coerente con il personaggio: il racconto stravagante e autobiografico di un artista che, consapevole di partecipare alla "lotteria cieca del mondo dell'arte", ha fatto della malinconia, inquinata dall'ironia, lo strumento di espressione per rispondere all'autorevolezza di Duchamp, suo sofferto, contraddetto modello e antagonista intellettuale.
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Il comunismo spiegato ai bambini capitalisti. (E a tutti quelli che lo vogliono conoscere)
di Gérard Thomas
editore: Edizioni Clichy
pagine: 224
Un libro che racconta una delle più grandi avventure della storia dell'uomo e ci fa capire più di tanta retorica perché quello
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Un giorno me ne andrò senza aver detto tutto
di Jean D'Ormesson
editore: Edizioni Clichy
pagine: 240
"È una storia universale che tiene abbastanza svegli e si fa leggere senza troppo fastidio"
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Come un cetriolino su un biscotto
di Julie Sternberg
editore: Edizioni Clichy
pagine: 160
Quando l'adorata babysitter di Eleonor, Bibi, si trasferisce per accudire il padre malato, la piccola Eleonor deve fronteggiare l'idea di dover passare l'intera estate senza la sua Bibi e allo stesso tempo di prepararsi al nuovo anno scolastico. La sua nuova, tutt'altroche-perfetta babysitter, non è certo paragonabile a Bibi, e non riesce a prendersi cura di tutto come faceva lei! Ma il nuovo anno scolastico si sta avvicinando sempre di più ed è il momento di nuovi inizi. Eleonor si renderà conto alla svelta che Bibi in fondo sarà sempre con lei, anche se distante mille miglia. Scritto con uno stile poetico e accompagnato da illustrazioni dolcissime, questo libro ci racconta un'intensa storia di amicizia e i sentimenti contrastanti di quando si diventa grandi. Età di lettura: da 8 anni.
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