Edizioni del capricorno
Liguria nascosta
di Andrea Carpi
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 239
Dov'è l'«altra» cappella Sistina? E il più piccolo teatro del mondo? Quale straordinaria villa sul mar Ligure ha ospitato Shel
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35 borghi imperdibili della Liguria. Itinerari dal Ponente al Levante
di Andrea Carpi
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 159
Sono piccoli centri urbani straordinari, unici per storia, architettura, contesto ambientale
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35 borghi imperdibili di Langhe e Roero. Viaggio nel patrimonio mondiale dell'Unesco
di Stefano Camanni
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 158
Antichi borghi arroccati sulle colline
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Caporetto. Una storia diversa
di Claudio Razeto
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 166
A cent'anni dai fatti, un volume che getta nuova luce sulla tragedia di Caporetto, con uno straordinario apparato iconografico
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35 borghi imperdibili dell'Emilia-Romagna
di Rossana Cinzia Rando
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 159
Sono tantissimi i borghi disseminati nell'Emilia-Romagna: borghi silenziosi avvolti dalla nebbia, tra la via Emilia e il delta
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Un secolo di immigrazione a Torino. Storia e storie dall'Ottocento a oggi
di Gianni Oliva
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 155
Con le straordinarie immagini degli archivi ANSA e le parole di un grande storico, il racconto dell'immigrazione a Torino
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Torino nascosta. 55 luoghi da scoprire e visitare
di Bamberga Roberto
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 239
Dove viveva Paolina Bonaparte nei suoi anni torinesi? Dove si trova la più importante collezione di colibrì d'Europa? E il cal
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Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Il centro-Nord
di Diego Vaschetto
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 205
Dopo "Treni di montagna", Diego Vaschetto conduce lettori e appassionati alla scoperta di alcune fra le più importanti linee secondarie del Nord e Centro Italia. Sono tratte minori, ormai lontane dai grandi snodi ferroviari, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre percorse soltanto da treni turistici di grande suggestione, altre ancora ridotte a percorsi cicloescursionistici di straordinario valore storico e ambientale. Dalla Torino-Aosta alla Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona, dalla Brescia-Edolo alla mitica Porrettana, dalla ferrovia della vai d'Orcia alla Novara - Varallo Sesia: per ciascuna ferrovia la storia della tratta, la descrizione del percorso e delle opere d'ingegneria, la cronologia del materiale rotabile, una mappa dettagliata, un percorso di visita, approfondimenti sulla tecnica e la tecnologia ferroviaria e un grande apparato iconografico realizzato ad hoc per il volume.
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Briganti di Ciociaria. Indagine su una congiura dimenticata
di Lauretti Benedetto
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 144
Grazie a una minuziosa ricerca d'archivio, che ha permesso di portare alla luce una ricca documentazione tratta dal fascicolo
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La Libia e l'Italia. Dalla guerra di conquista del 1911 a oggi
di Varvelli Arturo
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 141
La Libia e l'Italia: un rapporto travagliato ma necessario, inevitabile come il Mediterraneo che divide e unisce i due paesi,
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In montagna con il treno. A piedi e in ferrovia tra Italia e Svizzera
di Diego Vaschetto
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 157
L'arco alpino centroccidentale tra Lombardia, Svizzera e Francia è percorso da alcune tra le più ardite e suggestive linee ferroviarie di montagna d'Europa. Treni a scartamento ridotto, ferrovie a cremagliera, gallerie e viadotti d'incredibile arditezza, percorsi che sono capolavori di genio ingegneristico e che offrono la straordinaria opportunità di condurre l'escursionista nel cuore autentico delle Alpi, in luoghi di eccezionale valore paesaggistico e storico. Un'occasione imperdibile per realizzare escursioni altrimenti impensabili: dalle stazioni di arrivo, spesso situate ad alta quota, si sviluppano itinerari spettacolari e adatti a tutti i camminatori. Dalle ferrovie del Monte Bianco a quella del Furka-Oberalp, dalla mitica Centovalli-Vigezzina alla ferrovia del Bernina, patrimonio dell'umanità UNESCO, dal monte Rigi al monte Pilatus, dalle ferrovie ticinesi allo Jungfrau, passando per l'emozionante belvedere del Gornergrat e il lago d'Iseo: escursioni che portano a scoprire alcuni dei luoghi più panoramici e spesso inaccessibili delle nostre montagne. Per ogni itinerario: schede tecniche, cartine, approfondimenti e un ricchissimo apparato iconografico realizzato ad hoc. A piedi e in ferrovia: le Alpi, così, non le avete mai viste.
Esaurito
La liberazione nelle grandi città (1943-1945)
di Bruno Maida
editore: Edizioni del capricorno
pagine: 141
Quella dell'Italia è stata una lunga liberazione, iniziata con lo sbarco alleato in Sicilia il 10 luglio 1943 e proseguita per i venti mesi della Resistenza: le quattro giornate di Napoli (27-30 settembre 1943), la grande speranza della liberazione di Roma in coincidenza con lo sbarco in Normandia nel giugno 1944, la battaglia di Firenze nell'agosto dello stesso anno. E poi le città del Nord: la prima a essere liberata è Bologna il 21 aprile 1945, seguita dalle grandi città industriali (Genova, Torino, Milano), dalla cui storia insurrezionale nasce la data del 25 aprile. Infine Venezia, uno dei simboli del patrimonio culturale italiano che i diversi attori impegnati nella sua occupazione, difesa o conquista cercano di proteggere e dove avviene, a fine aprile, la più anomala delle liberazioni. Un volume che, attraverso le immagini degli archivi ANSA e dei suoi partner nazionali e internazionali, ripropone città per città gli episodi d'insurrezione, i luoghi, le parole e i personaggi di quei giorni nei quali, come scriveva Carlo Chevallard il 30 aprile 1945, "abbiamo toccato finalmente il fondo dell'abisso: cominciamo con animo lieto a risalire la lenta china che ci permetta di ritornare alla dignità di nazione grande, sì, ma soprattutto libera e civile".
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