Einaudi
Critica della ragion criminale
di Michael Gregorio
editore: Einaudi
pagine: 445
Prussia, 1804. Perché il grande filosofo Immanuel Kant conserva in un laboratorio segreto le teste spiccate delle vittime dei delitti orrendi che da qualche tempo fanno pensare ai buoni cittadini di Koenigsberg che la città è invasa dalle potenze oscure, forse dal Demonio? Che cosa sta cercando Kant? Chi è il vero autore del manoscritto maledetto "Critica della ragione criminale" che sembra avere a che fare con le uccisioni? E perché a indagare sui crimini viene chiamato il giovane procuratore Hanno Stiffeniis che proprio a Kant ha confessato di essere stato affascinato dalla possibilità del delitto gratuito quando a Parigi ha visto ghigliottinare il re?
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Tre sono le cose misteriose
di Avoledo Tullio
editore: Einaudi
pagine: 308
Negli ultimi giorni di un processo internazionale per crimini di guerra, un giovane sostituto procuratore si prepara a inchiod
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Halloween
Nei giorni che i morti ritornano
editore: Einaudi
pagine: 353
Bambini mascherati ovunque, feste a tema, film per adolescenti: Halloween è diventato negli ultimi anni un appuntamento irrinu
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Deserti americani
di Banham Reyner
editore: Einaudi
Banham, visitando il deserto del Mojave, si accorge un giorno che il "puro deserto" non esiste: ovunque, anche in quella landa
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La lunga notte di Exilles. Una sacra rappresentazione
di Laura Mancinelli
editore: Einaudi
pagine: 139
L'autrice si ispira a un emblematico fatto storico - il passaggio del Forte di Exilles ai sabaudi segnò un decisivo consolidamento della loro posizione di difensori della Penisola - per raccontare il dilagare tutto settecentesco delle Sacre Rappresentazioni, motivo di vanto per intere comunità e occasione di feste, danze e futuri fidanzamenti. Ciò spiega l'enorme agitazione che colse gli abitanti di Exilles al sapere che don Giasset ne voleva organizzare una. Ma gli intenti del parroco non erano del tutto pii: suo interesse era concentrare sulla Sacra Rappresentazione le cure della bella vedova Ballon. Mentre Leontine sperava di accasare la figlia, e l'ostessa sognava di consolidare gli affari. Ma uno "scherzo della storia" cambiò il destino di Exilles.
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Alcune questioni di filosofia morale
di Arendt Hannah
editore: Einaudi
Tra il 1965 e il 1966 Hannah Arendt tenne due corsi universitari, il primo alla New York School for Social Research e il secon
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Un delitto per James Joyce
di Cross Amanda
editore: Einaudi
pagine: 181
L'archivio della corrispondenza tra James Joyce e il suo editore Sam Lingerwell è affidato provvisoriamente a Kate Fansler aff
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N.
di Ernesto Ferrero
editore: Einaudi
pagine: 329
L'uomo grassocio che sbarca, nel maggio 1814, all'isola d'Elba sembra un commerciante qualsiasi: è Napoleone Bonaparte. Tra gli elbani che lo accolgono diffidenti e curiosi c'è Martino Aquabona, un letterato che non si rassegna all'inumanità degli uomini e che da anni cerca di decifrare il mistero dell'Eroe, o dell'Orco, che ha sconvolto l'Europa. Nominato bibliotecario dell'Imperatore, Martino diventa testimone e interprete dello strano interludio dei 300 giorni e dell'intera parabola napoleonica, di cui cercherà di deviare il percorso con un gesto estremo. Le sue memorie sono il dialogo su due modi di vivere: modificare il mondo attraverso l'azione eroica, o cercare di dargli un senso attraverso la scrittura. Da questo romanzo è stato tratto il film di Paolo Virzì N (Io e Napoleone).
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Infinite jest
di David Foster Wallace
editore: Einaudi
pagine: 1281
In un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l'intrattenimento e la pubblicità hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. Il Canada e gli Stati Uniti sono una sola supernazione chiamata ONAN, il Quebec insegue l'indipendenza attraverso il terrorismo, ci si droga per non morire, di noia e disperazione. E un film perduto e misterioso, "Infinite jest", dello scomparso regista James Incandenza, potrebbe diventare un'arma di distruzione di massa...
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Una stagione selvaggia
di Joe R. Lansdale
editore: Einaudi
pagine: 192
Hap ha rinunciato da tempo a salvare il mondo: la sua unica preoccupazione è vivere tranquillo, tra chiacchiere oziose e interminabili bevute con l'inseparabile Leonard. Ma il grande sogno degli anni Sessanta gli è rimasto incollato addosso perché non ha mai dimenticato Trudy, la bionda con cui aveva giocato a fare la rivoluzione. Quando Trudy ricompare nella sua vita, chiedendogli di recuperare il bottino di una rapina in banca, accetta l'incarico finendo però a capofitto in una spirale di violenza alla quale potrà sottrarsi soltanto con l'aiuto di Leonard. Quei soldi fanno gola a molti, e c'è chi è disposto a tutto pur di non dover dividere il malloppo. Lansdale accompagna il lettore tra paludi melmose e palazzi fatiscenti, ormai accerchiati dalla nuova America dei centri commerciali e degli immensi parcheggi di cemento. E già dispensa a piene mani quel misto di umorismo sardonico e sottile nostalgia, di idealismo e disillusione che ha fatto di Hap Collins e Leonard Pine una coppia di detective tra le più affascinanti e amate degli ultimi anni.
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Lettere d'amore nel frigo. 77 poesie
di Luciano Ligabue
editore: Einaudi
pagine: 186
Per Luciano Ligabue le canzoni non sono poesie in musica. Sono canzoni, un'altra cosa. A maggior ragione, le poesie non sono canzoni senza musica. Sono - questo sí - un altro modo di raccontare storie ed emozioni. Oueste poesie segnano un esordio ma, in qualche modo, anche un ritorno al Ligabue delle origini, il Ligabue dei primi album e dei racconti di Fuori e dentro il borgo più che del romanzo "La neve se ne frega", il Ligabue che riscopre il gusto di raccontare persone e personaggi. C'è il padre morente, il figlio che cresce, ma anche la strana insegnante di educazione fisica, e l'antipatico Marzio, c'è "B", che "è tornato, è morto, ma si era sbagliato", c'è la bambina scappata di casa tanto tempo fa. Non solo storie. Una raccolta che alterna analogie e rimandi a improvvisi "intervalli". Poesie che non hanno una morale -ci mancherebbe - ma che non hanno paura ad affermare che nella vita occorre "accettare meraviglia" ed essere, sempre e comunque, come "un paio di farfalle dure a morire". Testi che riconoscono nei maestri della poesia americana del Novecento un punto di riferimento, dai quali Ligabue - come ogni allievo che si rispetti - si allontana subito. Perché la sua voce, anche nelle poesie, è inconfondibilmente e solo sua.
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Mozart
di Paumgartner Bernhard
editore: Einaudi
In questa biografia critica Bernhard Paumgartner ricrea la figura, l'evoluzione e l'opera di Mozart
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