Electa Napoli
Contattaci
Kiefer e Paolini. Ritorno a Capodimonte
editore: Electa Napoli
pagine: 32
Due opere di Anselm Kiefer, Mare Nostrum e Hero und Leander, e una di Giulio Paolini, In ascolto, al museo di Capodimonte. Le opere di Kiefer si confrontano con la storia tedesca ma, ugualmente, con la Mesopotamia e le altre civiltà antiche. L'indagine artistica investe i grandi condottieri della storia, Alessandro Magno, poeti moderni e tragici, Paul Celan e Ingeborg Bachmann, intrecciando passato e presente, mito, storia, arte e vita, insieme a motivi di alchimia, cosmologia, misticismo ebraico. Paolini sviluppa una ricerca complessa incentrata tanto sugli strumenti del fare artistico, quanto sulla figura dell'autore, arefice dell'espressione e complice dello spettatore: opere improntate a una dichiarata teatralità mettono in scena l'attesa di un'immagine incognita, alla ricerca di un modello nuovo e antico, che sfugge costantemente alla sua identificazione.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Pompei e le acque
di Annamaria Ciarallo
editore: Electa Napoli
pagine: 48
L'acqua, fonte di vita: Pompei sorgeva sulle rive del fiume Sarno e davanti al mare. Dagli scavi sono emerse innumerevoli testimonianze dello sfruttamento sapiente delle acque: per l'irrigazione dei campi, per il porto fluviale, per terme e fontane. Il mare, agevole via di comunicazione, era una risorsa fondamentale: pitture e mosaici straordinari raffigurano la fauna marina; resti di conchiglie, attrezzi per la pesca, rievocano l'esistenza quotidiana di una città costiera.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Franco Canale. Il racconto della grafica
editore: Electa Napoli
pagine: 176
Tra arte e design, libertà della ricerca espressiva e rigore del progetto grafico, le opere di Canale accompagnano e documentano le metamorfosi più significative della scena politica, sociale e culturale degli ultimi decenni. "Nel caso di Canale si può tranquillamente parlare di 'grafica da esplorare' e, contemporaneamente di 'illustrazione funzionale'. Una illustrazione che schiva i rischi dello slittare dalla contemplazione al feticismo (al feticismo, per intenderci, che si concreta nelle mostre di originali in galleria), una illustrazione insomma accuratamente e marcatamente predisposta alla propria riproduzione tecnica." (Giovanni Anceschi)
Contattaci
Contattaci
Museo archelogico di Napoli. Guida alle collezioni
di Stefano De Caro
editore: Electa Napoli
pagine: 222
Contattaci
Architettura e urbanistica dell'età di Murat. Napoli e le province del Regno
di Marilena Malangone
editore: Electa Napoli
pagine: 192
Alla periferia dell'impero napoleonico, di fronte al rapporto di forze incerto e instabile che reggeva ormai l'impalcatura del regno di Napoli, i sovrani francesi si presentano, piuttosto che come conquistatori, come amministratori saggi e avveduti, portatori di un piano coerente di ristrutturazione dell'eredità dei Borbone. L'aspirazione a una riforma complessiva del regno si concretizza nella formazione di un ceto selezionato di professionisti impegnati a progettare e gestire un piano articolato di sviluppo architettonico e urbanistico, con l'apertura delle città al vasto territorio circostante e il rinnovamento radicale di canoni estetici e consuetudini civili, aggiornati al gusto e alle esigenze della borghesia emergente.
Contattaci


