Emi
L'economia è semplice. I meccanismi economici mondiali e il loro impatto sociale
di Massimiliano Lepratti
editore: Emi
pagine: 128
Oggi l'economia tende a dominare su tutto: sulla società, sulla cultura, sulla stessa politica. Imparare a conoscerla vuol dire allargare la partecipazione alle scelte economiche, facendo crescere la giustizia. L'economia è semplice: basta spiegarla con parole non tecniche e diventa comprensibile a chiunque. Massimiliano Lepratti scompone l'economia nelle sue parti elementari e di ciascuna presenta il funzionamento, il collegamento con gli altri aspetti della vita, la dimensione globale che coinvolge i paesi del Sud e le fasce povere della popolazione mondiale. È la conoscenza dell'economia internazionale a farci comprendere più a fondo la realtà di oggi e a motivare al cambiamento degli stili di vita e delle scelte di consumo. Il testo è accompagnato dai disegni di Christiano Lepratti.
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Rappresentazioni sociali. Nuova via dell'intercultura. Percorsi didattici
editore: Emi
pagine: 272
La presenza di alunni stranieri è ormai un dato assodato del sistema scolastico italiano come è assodato l'imbarazzo che molti insegnanti ancora sentono nell'affrontare il tema dell'intercultura. Una scuola veramente aperta avrebbe forse bisogno di strumenti più adeguati per conoscere chi arriva e aiutare gli insegnanti ad accoglierlo e integrarlo in modo adeguato. Gli autori di questo saggio invitano a riprendere il tema delle rappresentazioni sociali. Sono le informazioni che la società elabora su una persona, un gruppo, un oggetto e gli atteggiamenti che la stessa società mette in atto per rapportarsi con essi. Le rappresentazioni sociali sono responsabili della cristallizzazione di certi ruoli o della creazione di stereotipi. Si sa quanto questi elementi siano importanti quando ci si riferisce al diverso o allo straniero. Familiarizzarsi con le rappresentazioni sociali, sostengono gli autori, può essere la chiave per portare l'insegnante a trasporre molte barriere culturali e, d'altra parte, per far emergere le contraddizioni o chiusure che è necessario rimuovere per accogliere il diverso. Il libro propone anche un'azione concreta: tecniche di lavoro con gli alunni, percorsi didattici che hanno il grande obiettivo di mostrare che è possibile star bene insieme senza dovere, per questo, eliminare le differenze o sanzionare necessariamente la superiorità di un gruppo sull'altro.
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Nuove strategie contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Promuovere i diritti umani per raggiungere gli obiettivi del millennio
di Mariarosa Cutillo
editore: Emi
pagine: 80
L'infanzia ha diritto a un aiuto e a un'assistenza particolari. I bambini e le bambine, ai fini dello sviluppo armonioso e completo della loro personalità, devono crescere in un clima sereno, di amore e comprensione. Invece, 218 milioni di bambini e bambine nel mondo sono costretti a lavorare, spesso in condizioni disumane, nell'agricoltura, nei servizi domestici, nelle fabbriche... Per non parlare del mercato illegale della prostituzione e della droga, e dei bambini soldato. Il lavoro minorile fa parte della quotidianità anche in Italia e nei Paesi industrializzati. Non si tratta solo di sfruttamento diretto da parte di organizzazioni criminali o di qualche imprenditore senza scrupoli. Il fatto è che tra i nostri acquisti più comuni ci sono prodotti, quali il caffè e il cacao, che spesso implicano lo sfruttamento dell'infanzia nel Sud del mondo. Occorre aumentare la consapevolezza e l'attenzione per evitare di favorire un'ingiustizia che opprime l'umanità a livello globale. Questo libro, attraverso un dialogo tra persone esperte, espone le cause del lavoro minorile e presenta nuove strategie per restituire a tutti i bambini e le bambine del mondo la loro infanzia e il loro futuro.
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A sud della salute. Modelli di salute e di sviluppo tra industria farmaceutica e medicina tradizionale
di Massimo Ruggero
editore: Emi
pagine: 144
Le nuove tecnologie alle quali la società moderna - non solo quella occidentale - attinge abbondantemente permettono di far circolare in tempo reale dati e informazioni che fino a poco tempo fa si perdevano nei meandri degli ambienti specializzati. Oggi sappiamo decisamente di più sui problemi del mondo: sia riguardo ai problemi che alle soluzioni. L'autore di questo saggio tratta il tema della sanità, mettendo in rapporto - e a confronto - le realtà del Nord e del Sud del mondo. Un divario di conoscenze e approcci separa ancora paesi e popoli, con il pericolo, da una parte, di far aumentare sempre di più il divario tra quelli che hanno e quelli che non hanno e, dall'altra, con il pericolo di travolgere, in nome dell'efficienza e della supposta superiorità della cultura occidentale, metodi e soluzioni di altri contesti culturali. L'antropologia dello sviluppo, di cui l'autore è esponente, si preoccupa che questi temi vengano sempre trattati nel rispetto delle persone e delle culture perché, più che gli interessi economici e commerciali, vengano veramente favorite la pace, la giustizia sociale, la consapevolezza ambientale. Il Sud del mondo ha peraltro qualcosa di molto importante da insegnare a noi perché nel suo approccio alla salute e alla malattia è indubbiamente più attento di noi alla centralità della persona, con le sue differenti rappresentazioni culturali e sociali.
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Il post-umano è qui. Educare nel tempo del cambiamento
editore: Emi
pagine: 112
L'uomo è oggi sottoposto a profondi cambiamenti, soprattutto sul versante del corpo, come mai prima nella sua storia. Per secoli si è ritenuto che l'educazione si dovesse occupare prevalentemente dello spirito, della coscienza, del sapere. Ora questa concezione è radicalmente messa in discussione dall'evoluzione della biologia, e più in generale delle scienze e delle tecnologie, ed è per questo che l'educazione non può disinteressarsi di quel che sta accadendo. Il post-umano è qui si propone - grazie agli interventi mirati di illustri specialisti di diverse discipline - di mettere a fuoco tali cambiamenti per quanto riguarda i loro riflessi sul mondo della scuola e dell'educazione in genere. Siamo di fronte, infatti, a un paradosso che l'educazione non aveva mai conosciuto prima: la fine di ciò che sembrava essere naturale, immutabile, fisiologico e a suo modo trascendente. Cosa significa oggi naturale? Che ne è dei principi iscritti nella coscienza di ogni essere umano? Che ne è della loro universalità? Come educare il simbionte che è già fra noi? L'educazione è così chiamata a un corpo a corpo davvero nuovo. Che da un lato chiede di indagare i presupposti razionali su cui fondare e costruire le regole dell'etica pubblica e, dall'altro, di definire i confini invalicabili di quella soglia-limite per impedire a ciò che è umano di degenerare nel dis-umano e nel post-umano.
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Nel mondo degli spiriti. L'incontro di p. Ettore Frisotti con la religione afrobrasiliana
di Giovanni Munari
editore: Emi
pagine: 112
La vita missionaria è sempre stata messa in discussione dall'incontro/scontro con altre culture. In passato prevaleva l'atteggiamento dell'avvicinarsi per convertire ed evangelizzare; oggi cresce il desiderio di conoscere per dialogare e camminare insieme. Questo libro racconta l'esperienza di un missionario comboniano, p. Ettore Frisotti, scomparso prematuramente a 45 anni di età, nel 1998. Durante i 15 anni vissuti a Salvador-Bahia, nel nordest brasiliano, stabilì un rapporto molto stretto con la cultura locale, specialmente con il mondo religioso di origine africana, sopravvissuto alla schiavitù e conservato in centinaia di piccoli centri di culto sparsi un po' ovunque ma vivo principalmente nel cuore della gente. Un percorso, il suo, fatto in punta di piedi, fuori da molti schemi classici di vita e presenza missionaria e per questo solitario, difficile, controcorrente, sofferto; comunque una storia vissuta, diversa, stimolante. Il libro vuole essere prima di tutto un atto di giustizia verso un grande missionario che ha cercato di aprire strade nuove. Poi un contributo e forse anche una provocazione per chi riflette la missione oggi; una storia in più per scuotere un mondo che invece tende a chiudersi all'altro, come se fosse sempre un problema, un pericolo e un nemico da cui difendersi.
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Spirito
di Giovanni Sarubbi
editore: Emi
pagine: 64
La collana "Parole delle fedi" fornisce chiavi di lettura del mutamento religioso in atto, redigendo le voci di un sempre più necessario vocabolario interreligioso, scegliendo fra le parole-chiave dell'universo del sacro. L'idea di spirito è presente in varie forme in tutte le culture e in tutte le filosofie e religioni. È ricca di significati, dai più banali e di uso comune a quelli che riguardano le parti più profonde del nostro essere o i destini dell'umanità. L'autore studia l'accezione di spirito nelle diverse tradizioni religiose: dal cristianesimo al pentecostalismo, dall'islam e dall'ebraismo alle religioni asiatiche e ani-miste, con l'obiettivo di ridare un senso a questa parola, per farla vivere nuovamente e darle un nuovo significato al pari con l'attuale livello di vita materiale dell'umanità.
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Darsi il tempo. Idee e pratiche per un'altra cooperazione internazionale
editore: Emi
pagine: 224
La cooperazione internazionale allo sviluppo è una grande novità emersa nel ventesimo secolo. Guerre, povertà, catastrofi naturali, situazioni di abbandono avrebbero avuto un impatto ancora più grave se non ci fosse stata la risposta puntuale di persone, gruppi, organizzazioni e governi disposti ad intervenire. Grandi temi come il divario Nord Sud, la disuguaglianza dei mercati, il debito internazionale o le politiche ambientali sono entrati nelle nostre case grazie all'impegno di campagne e organismi della cooperazione internazionale. Ma tutto questo è passato. Oggi il mondo della cooperazione è in crisi e il concetto stesso di aiuto allo sviluppo appare superato. Crisi di senso, perché non si sa più verso quale sviluppo è realistico muoversi. E crisi di efficacia, perché spesso conta più la visibilità dei donatori che il risultato per i beneficiari. Occorre allora ripensare la cooperazione in un mondo che non è più quello del Novecento. Occorre fermarsi e riflettere. Darsi il tempo è un saggio sulla cooperazione internazionale, ma anche il racconto di idee e pratiche raccolti in anni di esperienze sul campo. E' un invito ad abbandonare la retorica dell'aiuto perché nessuno è solo povero - e ad oltrepassare la logica dell'emergenza perché agire responsabilmente significa prendersi il tempo per conoscere. Un'altra idea della cooperazione, che esige un pensiero diverso.
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Mai più schiave. Stop alla tratta di ragazze nigeriane
editore: Emi
pagine: 48
Volume fotografico. Ci sono migliaia di ragazze nigeriane sulle strade italiane, costrette a prostituirsi per pagare un debito assurdo. Alcune muoiono, altre vengono uccise. E in molte di loro si spezza qualcosa dentro. Per sempre.
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La giornata di Sidi e Karisa. Racconto, canzoni, filastrocche e ninnananne del Kenya
di Mela Tomaselli
editore: Emi
pagine: 64
Sidi e Karisa sono due fratellini di un villaggio del Kenya e in questo libro raccontano una loro giornata: cose semplici e anche banali, tipiche del mondo dei bambini, ma inserite in un ambiente africano dove un po' alla volta altri protagonisti ci fanno sentire le loro canzoni tradizionali rivelandoci come le persone vedono la vita, la morte, il matrimonio, la caccia al leone, la circoncisione...Con due CD, uno con le canzoni originali e un altro con adattamenti fatti da artisti italiani, il libro vuole contribuire a mantener viva una cultura minacciata come tante altre dai cambiamenti di questo mondo in rapida trasformazione; in fondo un piccolo o grande contributo a mantener vive cose che rischiano di morire. Anche in Kenya i programmi scolastici e i libri di narrativa proposti dalla scuola di stampo inglese, invece delle favole della loro tradizione con leoni e gazzelle, contengono Cenerentola e Pinocchio che parlano di lupi e orsi! Età di lettura: da 4 anni.
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Le radici romane del Pime. Il pontificio seminario romano per le missioni 1871-1926
di Daniele Mazza
editore: Emi
pagine: 272
l 23 maggio del 1926, con il Motu Proprio di Papa Pio XI, nasceva ufficialmente il Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) dalla fusione dell'Istituto Missionario di Milano con il Pontificio Seminario Romano dei SS. AA. Pietro e Paolo. La ricerca storica fatta dall'Autore ha lo scopo di riproporre queste "radici romane" del PIME per far conoscere la vita di tanti missionari che, tra contraddizioni, fatiche, successi e fallimenti ci hanno lasciato una testimonianza e un'eredità assai preziose. Presentazione di Gian Battista Zanchi, superiore generale del Pime.
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Europa dei mercati o dei popoli? Il ruolo dei missionari
di Alex Zanotelli
editore: Emi
pagine: 48
L'Europa è indubbiamente una realtà nuova, difficile da descrivere proprio a causa della complessità di elementi che tocca. Cercare di capire il processo è però una sfida alla quale molti già si sono dedicati. Sono ancora più le domande e i dubbi che le risposte. Anche l'Autore di questo opuscolo si pone davanti al problema e, forte delle sue esperienze personali e di un impegno portato avanti su vari fronti, chiede con preoccupazione: all'Europa, colosso commerciale, corrisponde un vero impegno dei popoli e dei governi per migliorare la qualità di vita delle persone? Le politiche adottate rivelano il desiderio sincero di costruire un futuro di pace per tutti? Quale rapporto questa nuova struttura economica e politica ha deciso di stabilire con il mondo dei poveri? Domande aperte, alle quali cerca di rispondere riaffermando alcuni grandi principi che potranno essere decisivi nella costruzione dell'Europa del futuro e che esigono l'impegno di coloro che non accettano di lasciare compito così grave appena ai mercati e ai governi.
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