fbevnts Tutti i libri editi da Emi - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 96
Vai al contenuto della pagina

Emi

Contattaci
8,00

L' ultimo carovaniere. Gaudenzio Barlassina 1888-1966. Prefetto Apostolico del Kaffa, Superiore Generale dei Missionari della Consolata

di Giovanni Tebaldi

editore: Emi

pagine: 388

Una vita temeraria, quella dell'ultimo carovaniere: la sua impresa solitaria dal Kenya ad Addis Abeba nel 1916, gli anni in cui, travestito da mercante, attraversava i territori degli schiavisti, le macerie delle missioni, i missionari internati nei campi di concentramento. Giovane sacerdote della diocesi di Torino, la missione ad gentes lo avrebbe portato prima in Kenya (1903-1915), poi in Etiopia (1916-1933) come prefetto della provincia del Kaffa e poi al governo dell'Istituto Missioni Consolata, che sotto la sua conduzione aprì la missione all'America Latina. Dotato di diplomazia, riuscì a rapportarsi con i grandi dell'impero etiopico e con le autorità ecclesiastiche copte, ottenendo importanti obiettivi per l'evangelizzazione.
Contattaci
15,00

L'annuncio missionario di Dio nell'Europa di oggi. L'esperienza del «missionario di ritorno»

di Benito De Marchi

editore: Emi

pagine: 64

Questo saggio si divide in due parti fra loro strettamente connesse: la prima di carattere descrittivo, la seconda di carattere propositivo. Il missionario "di ritorno" (De Marchi è stato per parecchi anni missionario in Malawi, poi è rientrato per insegnare a Londra) trova l'Europa da cuo era partito e da cui la fede cristiana si era propagata in passato negli altri continenti, come una terra priva di Dio. Dio è scomparso dalla coscienza dell'uomo occidentale: non fa problema e non interessa. Che può dire la missione a questo mondo? Deve far rinascere nei cuori la domanda su Dio, reinventando il linguaggio.
Contattaci
2,00

Il comportamento bello. Dentro l'impero lottando per la pace. Prassi delle prime comunità cristiane

di Alberto Degan

editore: Emi

pagine: 64

Il testo di Fr. Degan, missionario comboniano in Ecuador, è una rapida carrellata sulla prassi nonviolenta delle comunità cristiane dei primi secoli e sul loro modo di opporsi con mitezza a una società fondata sull'alleanza fra i poteri economici, politici e militari. Nel IV secolo, però, il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero e a partire da quel momento la "doppia morale" fu fatta propria dalla Chiesa, che di fatto accettò che la vita pubblica fosse retta da princìpi diversi da quelli normalmente accettati nella vita privata. Questo piccolo libro, rivolto ai giovani, aiuta a riscoprire tutta l'attualità, la freschezza e la concretezza del messaggio evangelico.
Contattaci
2,00

La scuola che ho sempre sognato senza immaginare che potesse esistere

di Rubem A. Alves

editore: Emi

pagine: 96

La Scuola del Ponte: un unico spazio condiviso da tutti, senza separazioni di aule e di età, senza campanella che annuncia la fine di una disciplina e l'inizio della successiva. Una lezione quotidiana di cittadinanza attiva: tutti vivono nello stesso mondo, compagni della stessa avventura. Tanti insegnanti per tanti bambini, e i bambini che sanno di più insegnano a quelli che sanno di meno. Non c'è competizione, c'è invece cooperazione. Al ritmo della vita: i saperi della vita non seguono programmi. Sono i bambini a individuare i meccanismi per recuperare coloro che rifiutano di seguire le regole da loro stessi stabilite. Lo spazio della scuola è inteso come spazio di gioco: per divertirsi e apprendere a partire da ciò che desiderano, lavorando in gruppo. Così i bambini e le bambine si aprono alle regole della convivenza democratica, e sanno che la loro libertà arriva fin dove non lede la libertà degli altri. È la Scuola del Ponte di Villa das Aves (Portogallo), promossa dal Centro di Formazione Camilo Castelo Branco, che da 25 anni sperimenta con straordinario successo innovazioni educative per il primo ciclo dell'insegnamento di base, ed è meta di numerose visite da parte di altre scuole e di educatori da ogni parte del mondo. Tra questi l'illustre Rubem Alves, che dice di aver trovato nella Scuola del Ponte La scuola che ho sempre sognato senza immaginare che potesse esistere.
Contattaci
7,50

Fa' strada ai poveri senza farti strada. Don Milani, il Vangelo e la povertà del mondo d'oggi

editore: Emi

pagine: 64

A 80 anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, l'EMI ripropone il suo messaggio attraverso i contributi di due autori che ne colgono la bruciante attualità. Mario Lancisi richiama il valore che ha costituito per il "maestro di Barbiana" l'opzione di farsi povero citando una sua frase in punto di morte: "Ragazzi, mi sono salvato, ho passato la cruna dell'ago". La ricerca del regno di Dio nello sforzo di liberazione dei poveri ha "salvato" e liberato quest'uomo-prete. Alex Zanotelli, figura emblematica della missione nel contesto italiano, inserisce la memoria di don Milani nella situazione attuale, caratterizzata dalla globalizzazione economica che uccide milioni di persone a causa dei meccanismi di ingiustizia e di violenza su cui si fonda.
Contattaci
2,00

Fiabe sahrawi. Racconti popolari del Sahara occidentale

editore: Emi

pagine: 192

I sahrawi sono un popolo in cerca di libertà. Così li definisce Luciano Ardesi nelle 12 pagine di "Introduzione" a questo libro che contiene 41 racconti. Lo stesso Ardesi in un'appendice di 23 pagine aiuta il lettore a capire le fiabe sahrawi. Questa raccolta è il frutto di un'indagine sulla tradizione orale dei sahrawi che vivono nei campi profughi nei pressi di Tindouf (Algeria).Racconti magici e meravigliosi, racconti in cui sono presenti i due personaggi classici del mondo sahrawi: Yuha (Giuha) e Shertat. Il libro si inserisce nell' impegno di solidarietà con il popolo sahrawi dell'Associazione "Khaima Sahrawi" di Reggio Emilia e con l'Associazione Nazionale di Solidarietà con il Popolo Sahrawi (ANSPS) con sede a Roma.
Contattaci
9,00

Una ferma speranza. Lettura e commenti delle Lettere 1ª Tessalonicesi 1ª Pietro

di Gianni Zaccherini

editore: Emi

pagine: 128

La prima lettera di Paolo ai cristiani di Tessalonica, scritta fra l'autunno del 49 e la primavera del 50 d.C., è il più antico testo del Nuovo Testamento. Vi si respira l'ardore di fede delle prime comunità cristiane e la freschezza della loro fraternità. La prima lettera di Pietro fu scritta da Roma, probabilmente verso il 64 d.C. Si propone di sostenere la fede dei suoi destinatari in mezzo alle persecuzioni, ma contiene anche una meravigliosa sintesi della teologia cristiana nell'epoca apostolica. Non c'è legame fra i due scritti, se non il comune invito ad alzare lo sguardo, in ogni circostanza, al Signore che viene.
Contattaci
7,00

Lo sviluppo finito. Riflessioni sulla crisi dell'homo oeconomicus e sull'attualità del rapporto economia e società

editore: Emi

pagine: 128

Questo numero di "Terre del Fuoco" presenta una selezione di interventi dei relatori che hanno partecipato ai due cicli di seminari organizzati dalla Coop. La Luna nel Pozzo e che si sono tenuti a Bologna, presso la Facoltà di Scienze Politiche. Il punto di riferimento è l'approfondimento critico dei temi relativi all'evoluzione storica, sociale, politica ed economica degli ultimi cinquant'anni delle relazioni Nord/Sud - definiti come "l'era dello sviluppo". Questo approfondimento avviene proprio nel momento in cui appare sempre più evidente come il XX secolo ci consegni un'eredità di contraddizioni e di questioni aperte che condizionano profondamente le possibilità di autodeterminazione, di crescita reale della maggioranza della popolazione mondiale e delle dinamiche democratiche nella gran parte delle nazioni, tanto al Sud quanto al Nord. La prospettiva della nascita di un nuovo ordine mondiale giustifica la presente ricerca e ogni altro tipo di iniziative.
Contattaci
7,00

Il movimento Shalom. La storia, gli ideali, le attività

di Giampaolo Grassi

editore: Emi

pagine: 160

Il Movimento Shalom, nato alla fine degli anni Sessanta in provincia di Pisa come movimento di aggregazione dei giovani, ha saputo allargarsi al punto tale da ramificarsi in altre città italiane e da impiantare i suoi progetti in ben sedici paesi del mondo. Attraverso interviste ai fondatori e ai componenti del movimento, il libro traccia le tappe essenziali della sua storia, descrive la sua struttura e il suo funzionamento e informa sulle iniziative in campo: dalle adozioni internazionali al recupero degli ex bambini soldato in Sierra Leone, dagli interventi umanitari in Sudan e Burkina Faso alla creazione di un Centro per l'educazione alla pace e ai diritti umani nella ex Jugoslavia.
Contattaci
6,00

Una casa per il mio signore. Santo Bonzi Fratello missionario comboniano

di Lorenzo Gaiga

editore: Emi

pagine: 160

Fratel Santo Bonzi, nato nel 1926 a San Gallo, frazione di San Giovanni Bianco (BG), emette la professione religiosa nel 1946. Dopo aver ricoperto vari incarichi in Italia, nel 1953 parte per l'Africa, dove lavorerà per cinquant'anni fino alla morte. Santo ha vissuto sempre in situazioni difficili fin da quando, durante la seconda guerra mondiale, decise di diventare missionario. Prima in Sudan poi in Congo, ha attraversato una lunga serie di conflitti. La sua risposta? Credere nel futuro, costruendo chiese, cattedrali, scuole, ospedali, abitazioni, pozzi, seminari, noviziati, conventi e missioni dove la gente ritrovandosi avrebbe avuto la possibilità di continuare a gridare "vincerà la vita, giungerà la pace".
Contattaci
7,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.