Es
Diario del ladro
di Jean Genet
editore: Es
pagine: 279
"Jean Genet si è proposto la ricerca del Male, come altri si propongono quella del Bene. È una esperienza la cui assurdità si coglie a prima vista. Sartre l'ha ben sottolineato: noi cerchiamo il Male nella misura in cui lo prendiamo per il Bene. Una simile ricerca è fatalmente destinata alla delusione, o diventa farsa. Ma anche se destinata all'insuccesso, non presenta per questo un interesse minore. Si tratta inizialmente di una forma della rivolta per colui che è stato escluso dalla società. Abbandonato dalla madre, allevato in un brefotrofio, Jean Genet ebbe tanto meno la possibilità di integrarsi alla comunità morale, quanto più grande aveva il dono dell'intelligenza. Divenne ladro, e il carcere (dapprima la casa di correzione) fu il suo destino. (...) Per Genet, non è abietta la società, ma lo è lui stesso: egli potrebbe definire esattamente l'abiezione come ciò che egli è, in modo passivo, o addirittura con fierezza. Del resto, l'abiezione di cui è piena la società è poca cosa, poiché riguarda uomini corrotti solo in superficie, le cui azioni hanno sempre un "contenuto positivo". Se questi uomini avessero saputo raggiungere gli stessi fini con mezzi onesti, lo avrebbero preferito. Genet vuole l'abiezione, anche se essa porta soltanto la sofferenza: la vuole per se stessa, al di là dei vantaggi che vi trova, la vuole per una propensione vertiginosa all'abiezione, nella quale egli si perde, non meno totalmente del mistico che nell'estasi si perde in Dio." (Dallo scritto di Georges Bataille)
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Confessione sessuale
di Anonimo Russo
editore: Es
pagine: 116
Definita dal critico americano Edmund Wilson un "capolavoro erotico", questa Confessione fu scritta intorno al 1912 da un anon
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La mia vita segreta
di Anonimo Vittoriano
editore: Es
pagine: 487
Un inglese, anonimo, ha scritto verso la fine del XIX secolo quest'opera immensa che fu stampata in una decina di copie; non f
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Lettere da Vincennes e dalla Bastiglia
di Sade François de
editore: Es
pagine: 223
Questo, che il lettore avrà modo di conoscere leggendo il suo epistolario, è il grande Sade, nato dalle ceneri dello squallido
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L'erotismo
di Bataille Georges
editore: Es
pagine: 254
Da lungo tempo, gli uomini parlano senza paure e apertamente di erotismo
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Hogarth
di Acitelli Fernando
editore: Es
pagine: 96
Il massimo poeta di Roma si accuccia estasiato nel Settecento di William Hogarth
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Aimée
di Rivière Jacques
editore: Es
pagine: 127
'Aimée' fu scritto la prima volta di un sol getto" nel 1915, in un campo di prigionia tedesco
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Mia madre
di Bataille Georges
editore: Es
pagine: 120
Jean-Jacques Pauvert, primo editore, nel 1956, di "Ma mère", così presentò questo romanzo ritrovato tra le carte inedite di Ba
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La sposa promessa
di Schnitzler Arthur
editore: Es
pagine: 121
La sposa promessa è composto da quattro racconti distinti: "La sposa promessa
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Ferite simboliche. Un'interpretazione psicoanalitica dei riti puberali
di Bettelheim Bruno
editore: Es
pagine: 230
Io sono convinto che tutti gli uomini condividono certi sentimenti, certi desideri, certe angosce che sono comuni non soltanto
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Salomé. Dramma in un atto
di Oscar Wilde
editore: Es
pagine: 126
"Oscar Wilde fu essenzialmente un abile, elegante e perfino geniale divulgatore
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