fbevnts Tutti i libri editi da Il Nuovo Melangolo - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 20
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Il Nuovo Melangolo

Kant e l'idea d'Europa. Atti del Convegno (Genova, 6-8 maggio 2004)

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 361

I saggi raccolti nel volume esaminano il progetto cosmopolitico di Kant e affrontano il problema della praticabilità del suo modello giuridico, politico ed etico in riferimento sia alla situazione e alle prospettive del processo di unificazione europea sia alle attuali discussioni sui problemi della democrazia, della cooperazione e delle relazioni internazionali.
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25,00

Adescamenti. Nietzsche e la parola di Dioniso

di Nicolò Barile

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 94

"Nietzsche ci invita, anzi ci impone o meglio pone come condizione del seguirlo il seguire noi stessi; nessuno che, seguendo altri, si trattasse pure di Nietzsche, non segua se stesso, può sostenere di seguire Nietzsche, chi segue "fedelmente" se stesso incontra Nietzsche sul proprio cammino." (dall'introduzione dell'autore)
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Dismisura e apparenza. Vicissitudini di un'idea: il sublime da Kant a Schopenhauer

di Antonio Carrano

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 206

Quale situazione prefigura e cosa definisce propriamente il sublime? Lo si può ritenere una categoria puramente estetica? O esso suppone una particolare determinazione dell'uomo, la sua dignità e destinazione? Mossa da queste domande, la ricerca analizza le due versioni del sublime (matematico e dinamico), individuando in esse non solo alcuni passaggi essenziali che segnano la rapida evoluzione dal criticismo all'idealismo, ma due filoni di pensiero caratterizzati dal rilievo che assume l'infinità del compito morale o la compassione suscitata dall'arte tragica.
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Sopralluoghi. Croce, Gentile e oltre

di Aldo Trione

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 95

... Questi "sopralluoghi" hanno permesso di individuare una complessa fenomenologia di forme, le quali, sottraendosi al "controllo" dell'evidenza, tendono di continuo a inventare nuovi rapporti di senso, nell'orizzonte di quella filosofia di cui parla Merleau-Ponty, che non cerca "un immediato abolito per confondersi in esso: quello che essa vuole è trasportarsi [...] sul cerchio di fuoco del visibile, del nominabile, del pensabile, dove il vedere, il parlare, il pensare attuali riannodano il legame con tutte le visioni, tutte le parole, tutti i pensieri". (Dalla Premessa)
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Tra legge e virtù. La filosofia pratica angloamericana contemporanea

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 208

Nella seconda metà del Novecento la conoscenza dell'etica anglosassone in Italia è stata alquanto parziale. Si pensava che il mondo dell'etica di lingua inglese fosse stato dominato nel Novecento dallo scientismo neopositivista o pragmatista che non riusciva a concepire l'etica se non nella forma tecnicizzata dell'analisi del linguaggio o metaetica. In questo modo si è ignorata tutta una ripresa dell'etica normativa, in particolare di Kant e di Aristotele, o la ripresa del diritto naturale che ha tra i suoi principali riferimenti storici il pensiero di Tommaso d'Aquino intorno alla legge. Questo volume presenta un quadro della filosofia pratica anglosassone degli ultimi cinquant'anni.
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Elenco analitico dei cornuti

di Charles Fourier

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 63

"E ci trovate da ridere? Tutti questi uomini ingannati, sbeffeggiati, disonorati, scherniti, calunniati, feriti, traditi. Straziati, a volte consenzienti, ma sempre ridicolizzati, cornuti, cornificati, becchi ... Sì. Inutile negarlo. Questa raccolta di settantacinque schizzi di cornuti (cui si aggiungono i cinque titoli non commentati, che lasciano briglia sciolta all'immaginazione) è francamente uno spasso. Iniziato probabilmente verso il 1808, il testo non fu mai pubblicato durante la vita dell'autore, e i discepoli di Fourier, non molto inclini al riso, lo pubblicarono nel 1856, ma in una versione tronca." (Roman Pehel)
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Domani era bel tempo. Variazioni sul tempo-che-fa

di Michel Cyprien

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 126

"Domani era bel tempo" di Michel Cyprien è un vaporoso e spumeggiante saggio sul tema della meteorologia. Con le sue doti di brillante conversatore l'Autore conduce un divertente discorso sul "meteo", costellato di citazioni e riferimenti dotti che vanno da Lucrezio a Giulio Cesare e a Plinio il Giovane, dalla mitologia hittita alla Bibbia, da Fritz Lang a Fred Astaire, da Vivaldi a Debussy e così via fino alla "soluzione di Montreal" e al prevedibile avvento (ormai in atto) di un cesarismo tecnologico universale. Una conclusione che dimostra come per Cyprien, per dirla un po' alla Wilde, non c'è discorso più serio di quello fatto con leggerezza.
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Eidos

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 120

Questo numero della rivista semestrale di filosofia "Eidos" raccoglie saggi di Donatella Di Cesare, Hans-Georg Gadamer, Günter
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Francesco Biamonti. Le parole, il silenzio

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 192

Il lavoro critico su Biamonti, avviato da tempo, assume una fisionomia per la prima volta organica e completa. Ci sono autori per i quali la valutazione dei critici è alla fine secondaria e che contano solo sulla fedeltà del loro pubblico; e altri che hanno o continuano ad avere un (grande o piccolo) pubblico se e quando trovano critici attenti e intelligenti. L'impressione è che Biamonti appartenga a questa seconda categoria, soprattutto ora che non c'è più lui in prima persona ad alimentare, con la sua figura dolce e malinconica, con la sua parola pacata e intensa, la curiosità e la partecipazione dei lettori.
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Ulisse grammofono. Due parole per Joyce

di Jacques Derrida

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 143

I due saggi raccolti in "Ulisse grammofono" sono l'elaborazione più articolata del confronto tra il pensiero di Derrida e l'opera di Joyce: confronto di cui si trovano tracce in diversi testi del filosofo franco-algerino e che in "Ulisse grammofono" prende la forma di un corpo a corpo linguistico, di una battaglia in cui le lingue vengono spinte al limite del dicibile, là dove risuona l'affermazione incondizionata come ospitalità donata all'altro: oui, yes, sì. Tra confessioni, brevi racconti di viaggio, analisi filosofiche, i saggi ruotano attorno ad alcuni temi privilegiati: il grammofono, il telefono e l'inesauribile sì di Molly nell'"Ulisse"; la guerra degli idiomi dichiarata da Dio in "Finnegans Wake"; l'impossibilità di definirsi un esperto di Joyce.
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Galois

di Luca Viganò

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 139

Evariste Galois morì in seguito alle ferite riportate in duello, il 31 maggio 1832. Non aveva ancora ventun'anni, ma aveva già troppo vissuto. Perché quella fine da tragico eroe romantico per un giovane e geniale matematico? Forse una provocazione da parte di un nemico politico o forse a ucciderlo fu davvero un amico intimo, come ipotizza questa libera rivisitazione teatrale della biografia di un padre dell'algebra moderna, ma anche di un attivista rivoluzionario e di un ragazzo in cerca d'amore.
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Contro i manichei

di Alessandro di Licopoli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 87

Il filosofo Alessandro di Licopoli, vissuto tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo dopo Cristo, appartenne alla scuola neoplatonica di Alessandria d'Egitto. L'unica sua opera pervenutaci, il trattato "Contro i Manichei", costituisce il primo tentativo di critica sistematica al manicheismo, la grande religione tardoantica che proprio in quei secoli si stava diffondendo in tutto il vicino Oriente, grazie a una intensa attività missionaria. Venuto a contatto con i diretti discepoli di Mani, Alessandro ripercorre con lucidità le vicende del mito manicheo, che abbraccia l'intera storia universale, annunciando ad ogni uomo il proprio messaggio di salvezza attraverso la conoscenza.
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