fbevnts Tutti i libri editi da Il saggiatore - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 54
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Il saggiatore

Storia del rock in dieci canzoni

di Greil Marcus

editore: Il saggiatore

pagine: 249

Il rock 'n' roll è abbandono senza freni - lo ha detto Neil Young -, un abbandono che è nel volto schivo, negli assoli aspri e
Fuori catalogo
26,00

Come mangiamo. Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari

editore: Il saggiatore

pagine: 382

Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentar
Fuori catalogo
20,00

Diorama

di Magurno Marco

editore: Il saggiatore

pagine: 341

Se si osserva da quelle feritoie che sono oggi gli schermi, la realtà sembra esplosa
Fuori catalogo
24,00

Romanzo fantasma

di Doyle Arthur Conan

editore: Il saggiatore

pagine: 186

In "Romanzo fantasma", il protagonista John Smith è costretto a letto dalla gotta e al suo capezzale sfilano sacerdoti e polit
Fuori catalogo
16,00

Fantasma

di David Peace

editore: Il saggiatore

pagine: 101

"Ora, bambini, vi racconterò una storia..." In questa raccolta inedita che il Saggiatore pubblica in esclusiva per i lettori italiani, David Peace diventa la voce oscura che racconta gli incubi più terribili, le apparizioni più sinistre di uno spettro dalle sembianze umane, seguendone i passi da vicino, accompagnandolo, insieme al lettore, tra i vortici delle sue allucinazioni. Negli abissi dell'Inferno, un uomo condannato per le azioni malvagie commesse in vita tenta di fuggire arrampicandosi sul filo sottilissimo teso da un ragno. Un tempo era stato un grande scrittore, venerato e osannato da tutti, ma la diabolicità della sua anima e il dilagare della pazzia ereditata dal ventre materno lo hanno trasformato in un demone, un semivivo. Un fantasma. Quattro racconti visionari, un unico fantasma che li attraversa tutti: a bordo di una nave, con il mare in tempesta, tenta di domare i venti brandendo un mozzicone di sigaretta; nelle strade di una città, scorge il suo sosia ovunque e prova a incastrarlo, prima di scoprire che la natura del suo doppio è molto più pericolosa di quanto immagini; durante un terrificante terremoto, si salva come un immortale cui è imposto di sopravvivere per adempiere a una fine più memorabile ed esemplare, perché nessuno spirito malvagio può lasciare la Terra senza prima aver rispettato il suo patto infernale.
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17,00

Nostalgia dell'antico e fascino della macchina. La storia della Kunstkammer e il futuro della storia dell'arte

di Horst Bredekamp

editore: Il saggiatore

pagine: 160

Qual è il futuro dell'arte? E in che modo le nuove tecnologie stanno cambiando il modo di guardare? Per rispondere a queste domande, è necessario risalire alla frattura tra arte e tecnica, gioco e utilità, che si è aperta in epoca moderna. Guidato da questa idea, Horst Bredekamp perlustra le Kunstkammern rinascimentali, collezioni eclettiche nate in tutta l'Europa aristocratica per includere curiosità naturali e prodotti dell'ingegno umano, e in cui le opere d'arte compaiono accanto ai ritrovati della tecnica e alle manifestazioni più esotiche del mondo biologico. Espressione della vertigine catalogica non ancora divenuta utopia - sogno di catturare il mondo in un elenco, in un'enciclopedia -, la Kunstkammer ambiva a rispecchiare l'universo accostando materiali eterogenei, provenienti da epoche e luoghi diversi, e pertanto a riprodurre la continuità nell'evoluzione, dalla natura alla macchina. Nelle pagine di questo libro, Bredekamp illumina la stretta parentela tra l'ammirazione per le sculture antiche e l'attrazione esercitata dalle macchine, individuandone il materiale connettivo nell'idea dell'uomo come "secondo dio" che, in quanto creatore, infrange le barriere tra natura, arte e tecnica. Questa logica entra in crisi quando l'industrializzazione impone il criterio dell'utilità, relegando l'arte nello spazio angusto, ancorché nobile, del superfluo: è la fine delle "camere delle meraviglie" e l'inizio del moderno museo.
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23,00

La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, L'Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo

di Westad Odd A.

editore: Il saggiatore

pagine: 546

La Guerra fredda non è stata soltanto lo scontro tra due colossi militari, con i relativi macrosistemi politico-economici e bl
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35,00

Guardami

di Yrsa Sigurdardóttir

editore: Il saggiatore

pagine: 509

Islanda, inverno 2008. Un incendio uccide in modo atroce quattro disabili e il custode della residenza in cui vivevano. Le autorità individuano il colpevole in un ragazzo down che, condannato per aver appiccato il fuoco, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. È ancora prigioniero della struttura quando, due anni dopo, un avvocato si interessa al suo caso e, sicura che il mistero dell'incendio nasconda altro, decide di fare chiarezza. Ma la luce di Islanda, abbagliante, sa essere ingannevole: cancella i contorni, la profondità, e anche le facciate bianche delle case borghesi, linde, ordinate, possono nascondere legno marcito. Le ricerche si impantanano, girano a vuoto, inquietanti apparizioni spettrali infestano le notti troppo lunghe e le piste più promettenti si rivelano specchietti per le allodole: la verità, questa volta, potrebbe essere troppo distante, celata nel mondo impenetrabile di un giovane autistico, nei suoi disegni che sono squarci, e nei silenzi di una donna costretta a letto dalla paralisi, in quei suoi occhi spaventati di animale in trappola. In questo romanzo, che è anche il tentativo riuscito di sottrarre l'Islanda alla spettacolarità dei suoi scorci naturali per indagarne la disgregazione umana e morale, le periferie lugubri e deserte, Yrsa Sigurdardóttir insegue una scrittura secca ma empatica, piana ma non per questo confortevole, e tende con maestria i fili di un thriller che spiazza, mozza il fiato: per il freddo, per la paura.
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22,00

La casa del debito. Alle origini della Grande recessione

editore: Il saggiatore

pagine: 230

La crisi scoppiata nel 2008 ha cancellato otto milioni di posti di lavoro negli Stati Uniti, e più di quattro milioni di case
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20,00

All'ultimo papa. Lettere sull'amore, la grazia e la libertà

di Marco Vannini

editore: Il saggiatore

pagine: 205

Le dimissioni di Benedetto XVI sono uno dei gesti più sconvolgenti della storia del cristianesimo e dell'epoca contemporanea: un atto che vuole ricondurre una religione alla sua vera essenza, allo svuotamento dell'io, al nunc dimittis. A coglierne pienamente la potenza è Marco Vannini, tra i massimi esperti europei di mistica cristiana, da mezzo secolo impegnato a scandagliarne i protagonisti, da Meister Eckhart a Sebastian Franck. Nelle dimissioni di Benedetto XVI Vannini riconosce un fatto indipendente da eventi contingenti e causato invece dalla crisi di un'intera religione, che mostra lo sgretolarsi dei fondamenti delle Scritture sotto i colpi della storia. Nel tentativo estremo di conciliare credenza religiosa e verità oggettiva, il professor Ratzinger ha steso una vita di Gesù, ma la sua fatica è destinata al fallimento: la Chiesa sta percorrendo una strada diversa da quella "religione del Logos" che Benedetto XVI aveva appassionatamente difeso nel discorso a Ratisbona del settembre 2006. La straordinaria figura di Benedetto XVI è un'occasione, una cifra della storia occidentale, che mostra all'opera "l'ultimo papa" prefigurato nello "Zarathustra" di Friedrich Nietzsche, che lo ritrae a riposo, anziano ma non sfibrato. Filosofica e appassionante nella sua radicalità, la riflessione di Vannini appare vertiginosa, incardinando il sentimento della fede in un movimento che fa trasalire per intimità e precisione.
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17,00

Io fascista. 1945-1946. La testimonianza di un superstite

di Giorgio Pisanò

editore: Il saggiatore

pagine: 308

L'8 settembre 1943 il generale Badoglio rende pubblico l'armistizio di Cassibile e insieme al re fugge da Roma per mettersi in salvo a Brindisi, sotto la protezione dell'esercito Alleato. Le armate tedesche approfittano del caos per occupare gran parte dei centri nevralgici del paese. Colto di sorpresa, il popolo italiano è allo sbando, privo di punti di riferimento. È l'inizio della guerra civile. Ottocentomila giovani decidono di difendere la Repubblica sociale italiana. "Io fascista" è la testimonianza di uno di loro. Giorgio Pisano, che militò nella Decima Mas e che ha sempre rivendicato con forza quelle scelte, ripercorre qui i giorni della guerra civile e della Rsi, così come i giorni successivi alla sua fine: dalla ritirata nel ridotto alpino valtellinese agli ultimi combattimenti della "colonna Vanna" che, circondata dalle forze partigiane, si arrende il 28 aprile 1945. Pisanò trascorre lunghi mesi di prigionia: dal carcere di Sondrio viene trasferito a San Vittore, e infine - accompagnato dal costante timore di un'esecuzione sommaria - al 370 POW, il gigantesco campo di detenzione inglese a Rimini. Chiuso in uno stanzone con altri quattrocento uomini, viene rilasciato soltanto il 7 novembre 1946, quando la guerra è finita ormai da più di un anno e mezzo. Grazie alle memorie, agli appunti, alle fotografie e alle lettere portate in salvo da Pisanò, "Io fascista" aiuta a far luce sulle ultime ore della Rsi.
Fuori catalogo
19,00

Perché avere figli

di Overall Christine

editore: Il saggiatore

pagine: 390

Chi sceglie di non avere figli deve motivare la sua decisione
Fuori catalogo
23,00

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