Il saggiatore
Protocollo fantasma. Dossier, silenzi e segreti di Stato. Strategia della tensione al tempo delle larghe intese
di Walter Molino
editore: Il saggiatore
pagine: 258
L'Italia è un paese che deve ancora fare i conti con un passato dalle molte ombre. Palermo è la città che più lo rappresenta. Oggi, a Palermo, sembra di essere tornati indietro di vent'anni: fughe di notizie, depistaggi, i "corvi" a Palazzo di Giustizia. C'è un magistrato, Nino Di Matteo, che ha mandato a processo boss, uomini politici e agenti delle forze dell'ordine coinvolti nella trattativa Stato-mafia. Da anni riceve avvertimenti e minacce di morte. Ora gli è stato recapitato un dossier anonimo: "Vi stanno sorvegliando, e tutte le informazioni sono inviate a una centrale di Roma. Non fidarti di nessuno, nemmeno dei tuoi colleghi". Si chiama "Protocollo fantasma". Chi è stato a mandarlo? E perché? L'inchiesta sulla trattativa è un percorso a ostacoli scandito da un sonoro intermittente: le fragorose rivelazioni dei mafiosi e l'ostinato silenzio dei politici. Nel mezzo, l'ultimo grande amministratore di Cosa nostra: Bernardo Provenzano. Ma il paese travolto dalla crisi, appeso al governo delle larghe intese, è pronto ad accettare la più spaventosa delle verità? "Protocollo fantasma" intreccia romanzo e analisi giornalistica, riporta atti processuali, verbali, intercettazioni, testimonianze dirette dei protagonisti. Walter Molino mette a nudo i congegni e le complicità che da anni indeboliscono la lotta alla mafia: senza giudizi inappellabili, ma avanzando interrogativi legittimi, aprendo uno squarcio su quella zona grigia che sta tra i buoni e i cattivi.
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La nebbiosa
editore: Il saggiatore
pagine: 192
La Nebbiosa è un noir picaresco e disperato ambientato a Milano nella notte di capodanno
Fuori catalogo
The shining girls
di Lauren Beukes
editore: Il saggiatore
pagine: 462
Chicago, 1931. Prima di trovare la Casa Harper Curtis era uno dei tanti vagabondi in una città schiacciata dalla Depressione. Poi una voce lo attira in quella che sembra solo una villa in rovina, e la sua vita cambia per sempre. Le porte della Casa permettono di viaggiare nel tempo e lui incomincia ad assaporare le meraviglie del futuro. Ma Harper Curtis è anche un uomo violento e crudele, un sadico, e a farne le spese sono giovani donne, forti, indipendenti e ricche di talento. Come un cacciatore Harper le insegue attraverso le epoche, scovandole da bambine e tornando a ucciderle quando sono sbocciate, al culmine del loro splendore. Ora Harper Curtis è l'assassino perfetto, non può essere scoperto né fermato. Chicago, 1992. Kirby Mazrachi ha imparato bene la lezione da quando è stata assalita ed è sopravvissuta per miracolo. Il suo aggressore non è mai stato identificato. Nonostante il trauma emotivo, ha deciso che non vuole rimanere una vittima: l'unico modo per farlo è trovare chi l'ha attaccata e fermarlo. Il suo unico alleato è Dan, il giornalista che ha seguito il suo caso dopo l'aggressione. Lentamente, Kirby si rende conto che l'uomo a cui sta dando la caccia non è un semplice maniaco. Molte, troppe ragazze sono state uccise a Chicago. E ogni volta sulla scena del delitto sono stati trovati oggetti che non hanno spiegazione. Come può Kirby trovare e catturare un uomo che non esiste?
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Un Edipo stalinista
di Rubén Gallo
editore: Il saggiatore
pagine: 106
Negli anni Venti e Trenta le teorie di Freud ebbero un notevole impatto in Messico, e non solo tra gli psichiatri, ma anche ne
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Tuttissanti
di Teresa Ciabatti
editore: Il saggiatore
pagine: 58
Il suo lavoro è inventare personaggi. Gli basta un corpo palestrato e un viso regolare, il resto lo costruisce lui. Li mette nei programmi televisivi suggerendo cosa dire e come comportarsi. Li prepara per le interviste. Decide le loro storie d'amore, manda a fotografarli.
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Italia ventunesimo secolo. Volti e storie dagli anni dell'abisso
editore: Il saggiatore
Alcuni li abbiamo dimenticati, altri li ricorderemo a lungo
Fuori catalogo
Al calore di soli lontani. Il racconto epico della grande migrazione afroamericana
di Isabel Wilkerson
editore: Il saggiatore
pagine: 574
Mississippi, 1937. Ida Mae Gladney raccoglie cotone nei campi per pochi spiccioli, insofferente alla fatica e alle regole della segregazione. Florida, 1945. George Starling vuole andare al college ma finisce negli agrumeti, dove si fa un nome come sindacalista dei braccianti. Louisiana, 1953. Robert Foster, figlio della buona borghesia nera, è un medico entusiasta e stimato, ma il colore della sua pelle non è alleato della carriera. Un giorno, chi con un biglietto ferroviario in mano, chi a bordo di una Pontiac, prendono la strada che li porta lontano dal loro mondo. In fuga come da una maledizione o da un'epidemia, altri sei milioni di neri lasciano il Sud per il Nord degli Stati Uniti, dopo gli anni venti del secolo scorso. Isabel Wilkerson, ispirata dai ricordi familiari, per quindici anni ha attraversato il paese, raccolto documenti inediti e realizzato centinaia di interviste agli emigrati o ai loro discendenti. Un grande racconto collettivo, appassionato e crudo, che è già un classico. Al calore di soli lontani ritrae l'America con i suoi miti e le sue icone: i motel, Las Vegas, il blues, Martin Luther King, la zuppa Campbell e Hollywood, gli hobos e la frontiera. E il desiderio di partire per cambiare il proprio destino. Ida Mae diventa una donna indipendente in una città di cemento e acciaio, attivista per Obama nella corsa al seggio senatoriale; Robert corona il suo sogno divenendo medico di fiducia di Ray Charles; George passa la vita ad aiutare le famiglie di colore sui treni della migrazione.
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Quando si spengono le luci. Storie del Terzo Reich
editore: Il saggiatore
pagine: 267
Germania, ottobre 1938
Fuori catalogo
Sovrane. L'autorità femminile al governo
editore: Il saggiatore
pagine: 238
Il patriarcato sembra ormai tramontare come forma di dominio sulla mente e sul corpo delle donne, che ovunque nel mondo fanno
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L'invenzione del quadro
di Victor I. Stoichita
editore: Il saggiatore
pagine: 374
Nella nostra abitudine culturale e percettiva, la pittura è l'arte visiva per eccellenza e il quadro, il supporto di legno o di tela, è il suo ovvio "veicolo". Nella realtà storica, il quadro è un'acquisizione recente. Esso nasce infatti insieme a una differente idea di fruizione artistica, come contemplazione "estetica" e "ornamentale" dell'arte, priva delle connotazioni religiose e celebrative alle quali la pittura aveva fino ad allora risposto. Uno studio sull'evoluzione del quadro nella storia dell'arte europea dal 1522, anno della rivolta iconoclasta di Wittenberg, al 1675 quando il fiammingo Gijsbrechts rappresentò il rovescio di un quadro: dalla morte dell'immagine antica a un'indagine sullo statuto del quadro in quanto oggetto figurativo.
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Le regole dell'arte. Genesi e struttura del campo letterario
di Pierre Bourdieu
editore: Il saggiatore
pagine: 509
La costruzione di un universo letterario e artistico del tutto indipendente dai burocrati di stato, dalle accademie e dai canoni di gusto da loro imposti ha avuto luogo solo nell'Ottocento. Bourdieu ne descrive la struttura e le varie configurazioni, ponendo le basi di una "scienza delle opere", il cui oggetto non è dato semplicemente dall'opera ma anche dal suo contesto sociale. Influenzato dal marxismo e dallo strutturalismo, Bourdieu si dedica qui in particolare alla sociologia dei processi culturali, affrontando vari temi: il potere della scrittura; la bohème e l'invenzione di un'arte di vivere; la rottura con la borghesia; Flaubert e Baudelaire; l'invenzione dell'estetica "pura"; arte e denaro; l'invenzione dell'intellettuale...
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