Isbn Edizioni
Karl Marx. Una vita
di Francis Wheen
editore: Isbn Edizioni
pagine: 400
"È tempo di mettere da parte la mitologia e cercare di riscoprire l'uomo Marx." Con questo proposito nel 1999 Francis Wheen si apprestava a riscattare da un secolo e mezzo di luoghi conumi la figura del filosofo consegnato alla storia come il "padre del comunismo". Attingendo da testimonianze epistolari e da una sterminata bibliografia, Wheen riscostruisce la vita agra di un intellettuale moderno dalla testa leonina e dalla grandiosa verve polemica. Dopo la spensieratezza goliardica degli anni di studio in Germania, la vita da esule a Londra mise a dura prova "il Moro" e la sua famiglia: sempre in cerca di un articolo da scrivere per pagare i creditori, Marx chiedeva puntualmente aiuto all'amico Engels, che non mancò mai di sostenerlo nelle imprese più ambiziose né di sollevarlo dai frequenti tracolli economici, neppure durante la lunghissima gestazione de Il capitale. Un racconto vivace e commovente, ricco dei dettagli quotidiani e delle contraddizioni che accompagnarono il destino e l'opera di uno degli uomini più ammirati, criticati e temuti di tutti i tempi.
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Palestina borderline. Storie da un'occupazione quotidiana
di Saree Makdisi
editore: Isbn Edizioni
pagine: 283
Questo libro non racconta storie di kamikaze, ma storie di persone comuni. Esistenze che sarebbero banalmente normali, se non dovessero fare i conti con gli orrori di un'occupazione quotidiana: checkpoint chilometrici, guardie armate, perquisizioni indiscriminate. Saree Makdisi viaggia nei territori, scatta fotografie, racconta dati e informazioni sulle condizioni di vita dei palestinesi e spiega come il cosiddetto "processo di pace" nasconda di fatto il progressivo restringimento geografico della Palestina e una serie di misure di sicurezza punitive imposte dallo Stato di Israele.
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Social killer. La rivolta dei nuovi schiavi
di Mark Ames
editore: Isbn Edizioni
pagine: 347
Social killer: svegliarsi un bel mattino, caricare l'AK47 e andare al lavoro e ammazzare tutti quanti. Questo è quello che accadeva nell'America della "Reaganomics", quando alcuni impiegati postali all'improvviso si trasformavano in sanguinari assassini. Mark Ames racconta i protagonisti, analizza le loro "ragioni", passa in rassegna le spiegazioni più in voga: follia individuale, violenza diffusa, armi facili, emulazione di cattivi modelli. Ma ne manca una: il lavoro stesso. La solitudine dei lavoratori non più difesi dal sindacato, sottoposti alla crudeltà della nuova cultura aziendale, sostiene Ames, riporta la storia americana al tempo della schiavitù. Chi definirebbe oggi le rivolte degli schiavi come episodi di violenza gratuita a opera di pazzi isolati? "Social killer" ci fa riconsiderare l'idea che abbiamo del lavoratore, dello schiavo e dei padroni invisibili che governano le nostre vite, fino a convincerci che le sue scioccanti argomentazioni sono tutt'altro che paradossali.
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La grande baldoria. Come i ragazzi della City hanno distrutto il capitalismo globale
di Seth Freedman
editore: Isbn Edizioni
pagine: 187
A tempi della cosiddetta "bolla" delle dotcom, tra i primi segnali della nascita dell'economia di carta, Seth Freedman è stato uno dei broker d'assalto che hanno trasformato la Borsa di Londra da club per gentiluomini in una specie di enorme sala giochi. Il racconto da insider di quegli anni ruggenti, il senso di onnipotenza dei ragazzi che muovevano milioni di sterline passando le giornate davanti allo schermo di un computer come se stessero continuando a giocare a un videogame, e si concedevano lunghe nottate di lusso, sesso, cocaina, è soltanto la premessa a questo lavoro. Vent'anni dopo, nel pieno della crisi globale, Freedman ritorna sul luogo del delitto. Incontra vecchi colleghi e nuovi squali che, spesso nascosti dietro nomi di finzione, compongono una sorprendente narrazione etnografica degli uomini che hanno rischiato di far esplodere il capitalismo planetario. Loro malgrado.
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I giovani non esistono. Viaggio allucinante nel mondo dei vecchi
di Stefano Benzoni
editore: Isbn Edizioni
pagine: 152
La popolazione del mondo occidentale invecchia, l'anziano torna a dominare la cultura pop e il mercato. In questa provocatoria raccolta di interventi sul rapporto tra vecchi, potere e cultura popolare, uno sguardo impietoso sull'Italia di oggi nella mani dei giovani di ieri. All'inseguimento di vip settantenni trasfigurati da bisturi e capelli sintetici che affollano spiagge esotiche sciogliendosi al sole, resistono nel fortino della loro pensione contornati da nuovi oggetti per il piacere. Progettano il loro futuro a scapito di quelli che restano e parlano molto dei giovani. Lo sguardo di Pietro Adamo, Carlo Antonelli, Massimo Coppola, Enzo D'Antonio, Marco Giusti, Giacomo Papi e Alberto Piccinini sul fenomeno che trasforma la società, modifica mode e costumi, sceglie i palinsesti tv, manda in crisi le maggioranze.
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Capitalismo totale. Perché la finanza minaccia la democrazia
di Jean Peyrelevade
editore: Isbn Edizioni
pagine: 112
Il 2 per mille della popolazione mondiale controlla la metà della capitalizzazione borsistica del pianeta. Un nuovo muro s'è alzato tra ricchi e poveri, tra grandi azionisti e resto del mondo. Nell'era della finanza folle e creativa, il capitalismo è diventato "totale", modello unico dell'organizzazione della vita economica mondiale, tiranno incontrastato dell'umanità, dei governi nazionali e delle economie reali. Finché la politica sarà impotente, sostiene Peyrelevade, ex amministratore delegato del Crédit Lyonnais e uomo di governo francese, è inutile sperare in un'autoregolamentazione del sistema. Senza una nuova politica economica mondiale basata sul welfare, il mondo infilerà un vicolo cieco.
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L'amore che non si può dire. Storie mediorientali di ragazzi e ragazze
di Brian Whitaker
editore: Isbn Edizioni
pagine: 254
L'inchiesta di Whitaker, costruita attraverso interviste e testimonianze dirette, spesso rilasciate a rischio di violenze, viaggia in molti Stati (Libano, Egitto, Palestina, Iran e Arabia Saudita), racconta le differenze, i diversi gradi di repressione, di oltranzismo, ignoranza e ipocrisia. Si susseguono decine di storie individuali di dolore, amore e violenza: dai gay palestinesi costretti a rifugiarsi in Israele e accusati, perciò, di collaborazionismo, alla vita nei locali notturni di Beirut, ai siti gay egiziani. Con alcune paradossali sorprese: l'omosessualità è più tollerata in Arabia Saudita, dove c'è la pena di morte, che in Egitto, dove è un "atto immorale". Quanto all'Iran, il presidente Ahmadinejad ha sostenuto che "semplicemente non esiste".
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Intercettare. Estetica dello spionaggio
di Peter Szendy
editore: Isbn Edizioni
pagine: 189
Essere ascoltati senza saperlo è una delle principali angosce dell'uomo contemporaneo. Talpe, spie travestite da confessori, delatori pronti a vendere segreti al miglior offerente sono i personaggi che popolano il saggio di Szendy. Come nasce quello che è uno dei mestieri più antichi del mondo? Com'è cambiato nell'epoca dei telefonini e di Internet? Szendy ricostruisce l'archeologia della sorveglianza uditiva e analizza la sua rappresentazione artistica: dalla Bibbia a Mozart, da Hitchcock a David Lynch. Filosofia dell'ascolto, dunque, e fenomenologia dello spione e della curiosità dispiegata. Una riflessione quanto mai attuale e necessaria. Soprattutto in Italia, dove tutti non fanno altro che origliare. Perché da Moggiopoli a Vallettopoli, dal Tiger Team di Telecom ai "furbetti del quartierino", la nostra storia recente sembra quella di un Paese in ascolto.
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E vai con la guerra! Armi di derisione di massa
di David Rees
editore: Isbn Edizioni
pagine: 112
Dopo l'attacco alle Torri gemelle, il terrore diventa quotidiano, chiacchiera grottesca, ignorante e indifferente. Paure, nevrosi e abitudini dell'americano medio fanno da controcanto agli avvenimenti politici e alle scelte dell'amministrazione Bush. "Unagreatest hits" delle frustrazioni Usa, con un linguaggio in cui esplodono contraddizioni storiche, sociali e politiche... un album di istantanee da un mondo in cui, nonostante tutto, si può morire perfino dal ridere.
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Il sesso del terrore. Il nuovo maschilismo americano
di Susan Faludi
editore: Isbn Edizioni
pagine: 407
Attraverso un'impressionante mole di dati, articoli e dichiarazioni, Faludi dimostra che, grazie a stampa e tv pronte a esaltarsi perfino del passato da wrestler di Rumsfeld, la tragedia è stata sfruttata per restaurare categorie che si speravano seppellite per sempre. Quelle incarnate dai miti dell'uomo forte e guerriero e della donna debole, indifesa e sottomessa. Una reazione che affonda le radici nel puritanesimo, nei miti machisti della conquista del West e negli scenari texani di Bush. Di fronte allo shock, gli USA non hanno saputo fare altro che chiudersi a riccio, riconducendo l'evento allo schema logico della guerra tra le quattro mura di casa, in ogni famiglia. Il risultato è il ritorno a un ottuso patriottismo misogino, la descrizione di una svolta reazionaria terribilmente simile nelle intenzioni a quella dei Paesi islamici più retrogradi.
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Fingiamo di essere morti. Mostri capitalisti della cultura pop americana
di Annalee Newitz
editore: Isbn Edizioni
pagine: 283
Zombie, serial killer, scienziati pazzi e mostri pulp come metafora delle contraddizioni del capitalismo. Strangolati dal lavoro, alienati dalla monotonia della vita da ufficio e abbagliati dalla ricerca del profitto a tutti i costi, i mostri nati dalla fantasia (e non solo) esprimono il disagio di un sistema economico fatto apposta per fagocitare le persone e da cui sembra impossibile poter sfuggire. Spaziando dal cinema, ai classici della letturatura americana, alla cultura popolare "Fingiamo di essere morti" è un saggio sulla storia del capitalismo americano dai primi del Novecento a oggi.
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Richistan. Come i ricchi sfondati spendono i loro fantastilioni
di Robert Frank
editore: Isbn Edizioni
pagine: 236
È nato un nuovo Paese. Si chiama Richistan, è più grande del Belgio, e incredibilmente ricco. Il suo cuore è negli Usa, ma pulsa in tutto il mondo. I suoi abitanti sono dieci milioni di nuovi ricchi. Guadagnano decine milioni di dollari all'anno, hanno case da 91mila metri quadrati, yacht lunghi 120 metri, Boeing privati con tavole del water in oro zecchino, spendono 1 milione di dollari per un orologio e, tra le centinaia di persone a servizio, possono pagare il maggiordomo 200mila dollari l'anno e l00mila l'addetto alla voliera. Una cronaca in prima persona sulla classe che sta ridisegnando l'economia e i consumi mondiali.
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